Accordo FBA: verbale di accordo “La crescita sostenibile”

Accordo FBA: verbale di accordo “La crescita sostenibile”

Verbale di Accordo LA CRESCITA SOSTENIBILE

In data, 20 maggio 2015 tra UniCredit /Aziende del Gruppo; Unicredit Spa, Ubis, UniCredit Factoring e le OO.SS DIRCREDITO- FD, FABI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL, SINFUB, UGL CREDITO, UILCA e UNITA’ SINDACALE
premesso che

– il giorno 8 gennaio 2008 a seguito dell’accordo interconfederale, è stato costituito, tra Abi, Ania e Cgil, Cisl, Uil, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua del Credito e delle Assicurazioni denominato Fondo Banche Assicurazioni (F.B.A.);

– F.B.A., reso operativo con DM 81/V/2008 del Ministero del Lavoro pubblicato in G.U.R.I. n. 111 del 13 maggio 2008, opera nel rispetto di quanto previsto dall’art. 118 della Legge 388/2000 e successive modificazioni;

– F.B.A., in coerenza con quanto previsto dal Regolamento attuativo (art. 3), intende promuovere Piani formativi, aziendali, territoriali, settoriali o individuali, concordati tra le parti;

– F.B.A. ha emesso – in data 05 Marzo 2015 – l’Avviso 1_15 con il fine di sostenere e finanziare azioni finalizzate all’erogazione di formazione continua mediante Piani formativi aziendali, settoriali e territoriali concordati tra le Parti Sociali, per il consolidamento e lo sviluppo della occupabilità, dell’adattabilità e delle competenze dei lavoratori/lavoratrici nonché della crescita della capacità competitiva delle imprese;

– per l’Avviso di cui sopra sono state stanziate complessivamente per l’intero settore risorse per € 54.000.000;

– i destinatari dell’attività formative di cui sopra sono i Lavoratori e le Lavoratrici, per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n. 60/1975 e successive modificazioni, gli Apprendisti e i Collaboratori a Progetto, come previsto dall’art. 10 della Legge 148/2011;

– tutte le Aziende del Gruppo UniCredit hanno aderito a F.B.A.;

premesso inoltre che UniCredit ha dichiarato quanto segue:

– in data 11 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha deliberato il “Piano Strategico globale 2018” (nel prosieguo anche “Piano Strategico 2018”, “Piano 2018” o “Piano”) che in pari data è stato presentato alla comunità finanziaria ed al Comitato Aziendale Europeo, con documentazione inviata anche alle Organizzazioni Sindacali italiane, i cui contenuti – con specifico riferimento al perimetro nazionale – sono stati poi oggetto di prima anticipazione alle stesse il 19 marzo 2014;

– nel Piano sono rappresentati obiettivi, strategie e azioni programmate sino al 2018 per tutte le realtà del Gruppo operanti nei vari Stati in cui lo stesso è presente, ricomprendendo altresì motivi, caratteristiche e tempistiche del nuovo modello di servizio predisposto sulla base delle nuove e diverse abitudini ed esigenze della clientela;

– il Piano 2018 costituisce – pur in un contesto di riferimento ancora molto sfavorevole e caratterizzato da una sempre maggiore competizione sia tra soggetti bancari tradizionali sia proveniente da leaders del mercato digitale – una risposta concreta alla domanda sul come creare condizioni di sviluppo economico a favore del difficile contesto economico nazionale attraverso il miglioramento della qualità del servizio ai clienti e l’aumento dell’attività di credito alle famiglie e alle imprese, cogliendo tutte le occasioni di crescita offerte dai cambiamenti tecnologici globali;

– per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico 2018 continuano ad essere fondamentali tutte le azioni dirette a intervenire sulla mitigazione del rischio e sul miglioramento della redditività sostenibile;

– Le Parti, in data 28 giugno 2014, con l’Accordo sulle ricadute del Piano Strategico 2018 all’interno del Gruppo UniCredit, perimetro Italia, e il Protocollo di rilancio, hanno definito una serie di impegni condivisi finalizzati a sostenere il “rilancio della produttività/redditività e competitività aziendale nonché dello sviluppo organico del Gruppo UniCredit in una prospettiva di ripresa economica, produttiva e commerciale”, sottolineando che, a tal fine, il patrimonio delle risorse umane e delle professionalità bancarie costituisce un fattore fondamentale e strategico non solo per l’Azienda ma anche per i clienti e le comunità in cui l’Azienda opera e che l’investimento in competenze finanziarie e creditizie genera valore per gli stessi dipendenti e al contempo facilita il supporto ai bisogni delle famiglie e alle attività delle imprese;

tutto ciò premesso

– nell’ambito delle intese definite nel tempo, le Parti hanno riconosciuto la rilevanza delle persone come asset fondamentale del Gruppo, e hanno convenuto sulla centralità della formazione per lo sviluppo professionale del personale come pure nell’ambito di processi di riconversione e riqualificazione;

– la formazione continua rappresenta, per le finalità condivise che si prefigge, uno strumento prioritario per lo sviluppo professionale di tutto il personale e costituisce fattore determinante per la realizzazione degli obiettivi di crescita dell’Azienda, in coerenza con i valori di etica e responsabilità sociale dell’impresa.

– il nuovo modello di servizio e lo sviluppo della multicanalità della Banca OPEN, finalizzato a rafforzare il rapporto con i clienti, ad esplorare opportunità di cross selling su prodotti e servizi anche non bancari, nonché lo sviluppo dell’internazionalizzazione, per supportare nel business all’estero i clienti ed attrarne dei nuovi, l’espansione del Private Banking, per sfruttare le potenzialità di un mercato con un numero crescente di clienti con patrimoni rilevanti, saranno realizzati anche attraverso l’erogazione di una articolata e diversificata gamma di interventi formativi, sia di natura tecnico/professionale che comportamentale e manageriale;

– In tale ottica, le parti concordano che alle persone coinvolte in processi di riconversione e riqualificazione professionale connessi e correlati alla realizzazione del Piano vengano assicurati adeguati percorsi di formazione, affiancamento e addestramento con particolare attenzione ad adeguati periodi d’aula.

– si proseguirà nella valorizzazione delle esperienze maturate dai colleghi e si attiveranno specifici piani di professionalizzazione delle persone interessate mediante adeguati percorsi di formazione e riqualificazione finalizzati anche ai nuovi ruoli e alle nuove figure professionali, valorizzando le attitudini dei singoli, con particolare riguardo al personale di elevata seniority ed esperienza e alle differenze di genere;

– la realizzazione degli articolati interventi previsti richiederà idonei percorsi di qualificazione e riconversione professionale delle persone ed un’azione formativa tale da fornire ai singoli lavoratori le competenze richieste per i nuovi ruoli da coprire.

– le parti si sono date atto dell’importanza del monitoraggio dell’attività formativa; nello specifico i componenti la Commissione sono impegnati ad effettuare tempo per tempo il monitoraggio della formazione realizzata.

– nel corso del 2015 si sono svolti degli incontri con la Commissione Formazione di Gruppo, finalizzati alla condivisione dei contenuti dei piani formativi presentati.

tenuto conto

della concorde volontà di estendere la validità degli Accordi relativi all’Avviso FBA 1/15, presentati e sottoscritti tra UniCredit e le Organizzazioni Sindacali, alle possibili differenti configurazioni del Gruppo derivanti da ulteriori fasi di sviluppo organizzativo e al conseguente adeguamento di assetti e strutture del Gruppo stesso. In particolare, al fine di garantire ai dipendenti interessati l’accessibilità ai percorsi di formazione in momenti di evoluzione e riorganizzazione aziendale, le Parti riconoscono che una differente composizione quali/quantitativa dei Lavoratori/Lavoratrici coinvolti nelle attività formative in oggetto – determinata anche da una possibile mobilità infragruppo del personale – non inficerà la validità degli accordi a valere sull’avviso FBA 1/15 sottoscritti tra UniCredit e le Organizzazioni Sindacali;

datosi atto che

UniCredit ha progettato il Piano Formativo denominato “LA CRESCITA SOSTENIBILE”;

– detto Piano è rivolto ai dipendenti appartenenti alle
Aree Professionali e ai Quadri Direttivi dell’Azienda: in particolare l’Azienda ha costruito diversi progetti formativi finalizzati a sviluppare o potenziare le competenze tecniche e comportamentali a sostegno degli obiettivi di business. I vari progetti hanno la finalità di assicurare sia la qualità della performance professionale, sia l’ uniformità dei comportamenti agiti, contribuendo a creare un percorso di crescita e di sviluppo professionale continuo per i diversi ruoli destinatari degli interventi formativi stessi;

– I profili professionali destinatari delle iniziative formative contenute nel Piano, sono stati prevalentemente definiti utilizzando i principi dello European Qualification Framework (di seguito EQF), contenuti nel Manuale di certificazione delle qualifiche delle Banche commerciali, frutto dell’indagine promossa da Abi e Fondo Banche Assicurazioni nonché con il sistema di mappatura delle figure professionali utilizzato in UniCredit. In particolare, anche in relazione a tale sistema, le competenze dei profili professionali target sono strettamente correlate ai progetti formativi che le potenziano, in coerenza con gli obiettivi/contenuti didattici dei progetti e con i ruoli destinatari degli stessi.

– il presente Piano formativo “La Crescita Sostenibile” prevede :

1. progetti di formazione tecnica con l’obiettivo prevalente di contribuire alla politica di mitigazione dei rischi del Gruppo – rischio di credito, operativo, di mercato, di danno erariale (ad es. Certificato Competenze Creditizie, Certificazione Associazione Italiana Private Banking, Family Business Advisory,
Servizio di Tesoreria e Cassa ) – nonché ulteriori progetti di formazione specialistica (ad es. Motor Banca Assurance, Certificazione Competenze Estero).


2. progetti di formazione finalizzati alla Riconversione di Ruolo:
– Percorso di ruolo Consulente (da Addetto Titoli, Operatore di Sportello a Gestore Portafoglio Retail – qualifiche EQF);
– Percorso di ruolo Consulente Personal (da Addetto Titoli, Operatore di Sportello, Addetto Fidi a Gestore Portafoglio Retail – qualifiche EQF);
– Percorso di ruolo Direttore di Agenzia e Responsabile Commerciale (da Gestore Portafoglio Small Business, Gestore Portafoglio Retail a Responsabile di Filiale – qualifiche EQF).
diretti a sviluppare le conoscenze e le capacità delle persone coinvolte nei processi di evoluzione organizzativa, cui viene richiesto un cambio di ruolo, con conseguente sviluppo di differenti competenze.

3. progetti di formazione finalizzati al sostegno di competenze e capacità generali e trasversali, con focus su iniziative che favoriscano il consolidamento e lo sviluppo delle relazioni con la clientela (es. Developing Personal Effectiveness) nonché su iniziative e percorsi di potenziamento delle capacità personali e manageriali (es. Developing Governance Skills);

4. progetti di formazione di carattere trasversale per l’attuazione delle politiche di “Work life balance” e Pari opportunità, favorendo il pieno dispiegamento del valore della diversità, sia essa relativa al genere, alla disabilità o all’età (es. Take Care, Diversità e Inclusione);

– i risultati che il Gruppo vuole conseguire con il presente Piano formativo consistono:

1. nel mettere a disposizione delle persone sia corsi caratterizzati da contenuti specialistici e qualificanti, che strumenti di assessment che aiutino ad individuare specifiche azioni formative per colmare i gap, permettendo così l’acquisizione di elevati e qualificati standard di competenze, anche riconosciute da enti terzi (es Università) e conformi alle normative di legge;
2. nel contribuire a rendere la Banca un interlocutore qualificato per il cliente, un punto di riferimento che sia in grado di proporre soluzioni adeguate grazie ad una adeguata conoscenza dei prodotti e delle soluzioni tecniche offerte, nel rispetto dei vincoli normativi e della sostenibilità aziendale;
3. nel valorizzare il potenziale presente in termini di competenze e capacità professionali in una logica di perseguimento di una sostenibile stabilità occupazionale e di creazione di nuove opportunità di ingresso;

– In coerenza con quanto sopra esposto e con le ampie finalità di sostenibilità aziendale e di occupabilità delle Lavoratrici/Lavoratori, sono stati creati 36 Progetti formativi, articolati in 179 moduli complessivi come descritto analiticamente nella tabella che segue, per un totale di 450.429 ore di formazione

…. vedi tabelle nell’allegato.


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