Smart working – Nel modo giusto!?!??

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Smart working – Nel modo giusto!?!??

E’ arrivata oggi una mail a nome Ranieri de Marchis e Andrea Vintani in cui comunicano a tutti/e i Lavoratori e Lavoratrici che a partire dal 4 aprile, i colleghi delle sedi centrali saranno chiamati a rientrare in ufficio almeno 3 giorni alla settimana. Nei restanti giorni, saranno liberi di decidere se lavorare in presenza o da remoto, in accordo con i loro diretti responsabili.

Dal 2 maggio, tutte le richieste di smart working saranno poi inviate e approvate dal manager attraverso un sistema automatico.

In questo contesto, sulla base di quanto dichiarato dall’azienda nella sua mail, viene confermata l’intenzione di mantenere un approccio flessibile al lavoro di tutti i giorni, combinando i vantaggi dell’esperienza acquisita nel lavoro da remoto, ai benefici della presenza fisica in ufficio e allo stesso modo, l’Azienda ha altresì dichiarato che continuerà a fornire pieno supporto e flessibilità a tutti coloro che ne hanno bisogno, coerentemente con i loro ruoli e responsabilità.

Fino a qui quanto affermato dall’Azienda nella citata mail, che peraltro presenta alcuni aspetti e passaggi che necessitano di chiarimenti.

Purtroppo, nel testo di decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non risulterebbe al momento essere prevista alcuna proroga per le previsioni inerenti lo Smart Working per le/i lavoratrici/lavoratori c.d. “Fragili, contrariamente a quanto contenuto in alcune bozze del decreto circolate nei giorni scorsi e come anche riportate negli organi di stampa. Non risulterebbero prorogati anche i “congedi parentali sars cov-2” nonostante sia previsto l’obbligo di isolamento domiciliare per chi risulta positivo al Covid19.

Come OO.SS., avevamo chiesto, più volte, un incontro sullo smart working, per approfondire le novità normative con la volontà di aprire un tavolo di confronto con l’azienda ed addivenire ad un accordo complessivo sullo smart working che tenga in debito conto i bisogni delle persone. Dobbiamo purtroppo registrare, con grande disappunto e forte contrarietà, che l’Azienda ha ritenuto agire in maniera unilaterale su una tematica così importante per la vita personale e professionale delle Lavoratrici e dei Lavoratori.

Il MODO GIUSTO (affermazione tanto decantata dall’azienda) è quello di trovare INSIEME ai rappresentanti di Lavoratrici e Lavoratori le soluzioni migliori per soddisfare i bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, non l’agire in modo unilaterale !!!

Se veramente – e non solamente con continue dichiarazioni/news e survey pubblicate sul portale – si ha interesse ai/alle Lavoratori/Lavoratrici, occorre passare, su questa ed altre importanti tematiche di interesse generale, dalle affermazioni ai fatti concreti. Ciò necessariamente si realizza attraverso il confronto con le OO.SS..

Ci aspettiamo che l’Azienda riveda la sua posizione senza ulteriori dilazioni temporali.

Milano, 28 marzo 2022
Segreterie di Coordinamento OO.SS. del Gruppo UniCredit

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