Bollettino UniDirect 6 – Ogni secondo conta, il tempo della vita scandito da un PC

Bollettino UniDirect 6 – Ogni secondo conta, il tempo della vita scandito da un PC

Il tempo è, soprattutto in questa epoca di pandemie e vite sociali spezzate, il bene più prezioso che possiamo avere. Non solo. Il tempo è il bene più prezioso che però non riusciamo a governare.
Tic Toc.. come tanti Bianconiglio corriamo da una parte all’altra della nostra vita, sia fisica che metaforica, costantemente di fretta. Dal momento della sveglia regolata sui nostri tempi di preparazione, viviamo in una realtà di tempi scanditi: il traffico, gli orari di lavoro, le pause, un pranzo, una call, le telefonate, il controllo dei nostri social, finire il lavoro, ancora il traffico, un poco di spesa. Giornata finita.
Cerchiamo li in mezzo il tempo per qualche passione e per le nostre frequentazioni. Tempo felice. Perché è un tempo che scegliamo.

Il tempo che non scegliamo è quello del lavoro. Questo viene contrattato, viene stabilito e regolamentato. Poi c’è chi dentro quel tempo si gestisce il proprio lavoro. C’è chi invece quel tempo lo ha scandito da un pc. Da una barra telefonica.

Ed il tempo scandito da una macchina rende il lavoro molto più stressante perché agisce sia sul fisico (la postura, le cuffie, l’uso della voce) sia sulla mente, poiché la routine ed il ripetere costantemente lo stesso movimento o la stessa frase incidono anche sui meccanismi di concentrazione fuori dal lavoro. Questo tic toc produce uno stato di alienazione costante che deriva anche dall’ansia della gestione corretta di quel tempo. Lo stato di una barra rappresenta lo stato del nostro umore.

Sed fugit interea fugit irreparabile tempus (Ma fugge intanto, fugge irreparabilmente il tempo) dalle Georgiche di Virgilio.

Per questo ogni giorno cerchiamo come sindacato di costruire una rete di regole e di accordi che provino a risolvere sia i problemi fisici che quelli psichici. Siamo intervenuti sui tempi della barra, sulle pause, sul turn over e sulla formazione per far si che il tempo lavoro possa essere meno pesante. Siamo intervenuti sulla salute e sicurezza ed abbiamo fatto studi per poter intervenire e risolvere le patologie derivanti dall’uso prolungato della cuffia.
Qui potete trovare l’accordo sul tema: https://www.fisacunicredit.eu/2018/04/24/unicredit-direct-un-buon-accordo-per-migliori-condizioni-di-lavoro/?highlight=barra%20telefonica

Ma proprio perché ogni secondo della nostra vita conta che non dobbiamo sottovalutare come viviamo. Ogni volta che accettiamo di non fare le pause o che sottovalutiamo piccoli dolori, sintomi, segnali che il nostro corpo ci da di fatto stiamo consentendo ad altri di prendersi il nostro tempo. Ogni volta che non segnaliamo, che accettiamo pressioni su ogni secondo o su ogni stato consentiamo ad altri di prendersi un altro pezzo della nostra libertà.

Prendi fiato, contattataci per saperne di più, ma non sono quei secondi della barra a dettare i tempi della tua vita. Li abbiamo limitati per far si che ci si possa riappropriare del tempo. Che è la chiave per uscire dall’alienazione.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Torna su
Ho bisogno di informazioni relative a: Bollettino UniDirect 6 – Ogni secondo conta, il tempo della vita scandito da un PC

Login