Approfondimento n. 7: la lettera d’impegno sulla nuova occupazione

Approfondimento n. 7: la lettera d’impegno sulla nuova occupazione

SOMMARIO

La «lettera d’impegno sulla nuova occupazione» allegata all’Accordo 2.04.2020 sulle ricadute nel perimetro Italia del Piano di innovazione denominato Team 23, pag. 2
Scheda riepilogativa delle “politiche attive del lavoro” del Gruppo UniCredit nel periodo 2020/2023 pag. 4
Appendice 1: L’art.33 del CCNL ABI 31.03.2015 sull’«Apprendistato professionalizzante» (integrato/modificato dallo Accordo di rinnovo del 19.12.2019) ed i relativi Allegati contrattuali 8 e 9 pag. 5
Appendice 2: Il regime contributivo INPS applicabile nel caso di Apprendistato professionalizzante pag. 12
Appendice 3: L’art.16 dell’Accordo 19.12.2019 per il rinnovo del CCNL ABI 31.03.2015 per i Quadri Direttivi e per il personale delle Aree Professionali dipendenti dalle Imprese creditizie, finanziarie e strumentali pag. 13
Appendice 4: Estratto dall’art.14 – “Riforma del welfare aziendale” dell’Accordo 2.04.2020 sulle ricadute nel perimetro Italia del Piano di innovazione Team 23, relativo alla «Previdenza complementare» pag. 14

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La “lettera d’impegno sulla nuova occupazione” allegata all’Accordo 2.04.2020 sulle ricadute nel perimetro Italia del Piano di innovazione denominato Team 23
Fra le tre lettere allegate all’«Accordo 2 aprile 2020 sulle ricadute nel perimetro Italia del Piano di innovazione denominato Team 23» ve n’è una avente per oggetto:
“lettera d’impegno sulla nuova occupazione”, in cui UniCredit dichiara alle Delegazioni di Gruppo di FABI, FIRST/Cisl, FISAC/Cgil, UILCA e UNISIN il proprio impegno in materia di stabilizzazione del Personale, nuove assunzioni e loro destinazione ed articolazione, impegnandosi – nello stesso tempo – a monitorare insieme alle OO.SS. l’operatività, i carichi di lavoro e l’andamento del turn-over annuale, ai fini di una loro valutazione rispetto agli
impatti sui livelli occupazionali.

Riportiamo, di seguito, il testo di tale lettera:

“Con riferimento a quanto evidenziato nell’ambito del confronto sulla materia in oggetto, Vi confermiamo che in relazione agli obiettivi di rilancio e di supporto all’evoluzione dei modelli distributivi a sempre maggiore vocazione tecnologico/digitale, UniCredit adotterà le seguenti politiche attive del lavoro, al contempo procedendo alla stabilizzazione a scadenza di tutti i 900 contratti di apprendistato in essere alla data odierna nelle Aziende del
Gruppo.

UniCredit dichiara il proprio impegno ad effettuare nel periodo 2020/2023 un piano di nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato/apprendistato, in rapporto di una entrata ogni due uscite di adesione al piano, sino all’inserimento di 2.600 nuove risorse, in
proporzione al raggiungimento delle adesioni previste dall’Accordo odierno: le nuove assunzioni terranno conto anche delle previsioni di cui alla Legge 68/1999.

Le nuove assunzioni – indirizzate in via prioritaria verso le attività commerciali e nelle aree funzionali allo sviluppo del processo di digitalizzazione del Gruppo – saranno suddivise, in linea generale, nel corso del quadriennio in proporzione alle uscite di ciascun anno e comunque in relazione alle necessità operative conseguenti alle varie fasi di attuazione del Piano.

In relazione a quanto sopra, UniCredit si impegna a monitorare insieme alle OO.SS. l’operatività, i carichi di lavoro e le variazioni degli andamenti complessivi aziendali in relazione all’andamento annuale del turnover al fine di valutare eventuali impatti sui livelli occupazionali.

Nell’ambito del processo per le nuove assunzioni, UniCredit ricercherà le professionalità necessarie anche esplorando le opportunità rivenenti da profili disponibili presso il Fondo Emergenziale.

Quanto sopra, oltre a garantire il necessario ricambio generazionale supportando l’evoluzione del modello di banca, intende anche costituire un importante contributo di UniCredit alla crescita e sviluppo del sistema Paese, tenendo conto delle specificità geografiche, anche delle aree del Mezzogiorno e delle zone disagiate: in tale ottica si pone l’investimento sui due poli in Campania e Sicilia di cui all’odierno Accordo.

Cordiali saluti.”

SEGUE NELL’ALLEGATO

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