Accordo per l’installazione della black box sulle autovetture aziendali

Accordo per l’installazione della black box sulle autovetture aziendali

Accordo per l’installazione delle “scatole nere” sulle autovetture di servizio

Milano, 21 febbraio 2017
Tra UniCredit S.p.A., rappresentata dai Sigg. Gianluigi Robaldo, Silvio Lops, Giovanni Paloschi, Anna Lisa Rizza, Antonio Saetta

e le Segreterie degli Organi di Coordinamento di UniCredit S.p.A, rappresentate dai Sigg.

FABI: Stefano Cefaloni, Giovanni Galli, Cristina Gobbi, Mariarosa Petrucci, Paolo Benassi, Felice Filippo Borsa, Carlo Armeni;

FIRST/CISL: Sandra Paltrinieri, Diego Bragato, Nicola Criniti, Giovanni Randazzo, Luciano Sala;

FISAC/CGIL: Alfonso Botta, Francesca Bagnulo, Giuseppina Cucinotta, Francesco D’Agostino, Silvana Fanelli, Roberto Giuliani, Elia Randazzo, Guglielmo Valenti;

SINFUB: Domenicoantonio Valentini, Carmelo Cadili, Bartolomeo Decio, Roberto Caso, Luigi Spera;

UGL/CREDITO: Pietro Agrillo, Carlo Gagliardi, Alessandro Merlo, Gianfranco Pensabene, Mariano Marrone;

UILCA/UIL: Rosario Mingoia, Guido Diecidue, Giorgio Giovanardi, Luciano Teresi, Paola Botta, Daniele Tartarelli;

UNITA’ SINDACALE: Renato Carlo Bianchi, Flavio Varesano, Fulvio Chiodo, Luca Betteni;

Premesso che

in Unicredit S.p.A. il 15 marzo 2016 è stata avviata una fase di test per valutare alcuni prodotti denominati “black box” (localizzatore Gps dotato di accelerometro) utili alla gestione delle auto aziendali;

la sperimentazione aveva la finalità di verificare l’efficacia di queste dotazioni per una maggiore efficienza dei processi di utilizzo, manutenzione e gestione del parco auto aziendale oltre che migliorare i livelli di sicurezza e protezione sia degli utilizzatori sia degli autoveicoli;

l’utilizzo di sistemi satellitari ha anche la finalità di aumentare la sicurezza attiva e passiva, concentrandosi sulla centralità della persona al fine di trovare efficaci sistemi per la protezione del driver e per la prevenzione dei rischi e degli infortuni, attraverso il monitoraggio di una serie di informazioni quali lo stato di usura dei veicoli, il corretto utilizzo della cintura di sicurezza, il tempestivo intervento in caso di emergenza con la possibilità di introdurre servizi che mirano a ridurre gli infortuni rendendo il driver ed i viaggianti consapevoli di essere più protetti e di non essere abbandonati in caso di difficoltà;

i dati raccolti sono archiviati da una società esterna e resi disponibili ad Unicredit solo per le finalità indicate e non potranno essere utilizzati per il controllo a distanza dei dipendenti;

considerato che

l’art. 4 della legge 300/70 recita che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo con le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

L’azienda ha dichiarato che il sistema delle scatole nere sulle autovetture di servizio è finalizzato a garantire la sicurezza dei lavoratori quando si possono trovare ad utilizzare gli automezzi in maniera solitaria, tutelare in maniera più attenta il patrimonio rappresentato dalla flotta di autovetture aziendali e che dall’utilizzo di detto sistema non deriveranno forme di trattamento di dati personali e che le finalità perseguite sono conformi agli obblighi imposti dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 — “Codice in materia di protezione del dati personali” e dal Provvedimento del Garante della Privacy dell’8 aprile 2010;

tutto ciò premesso, le Parti,
in relazione alle previsioni del citato art. 4 della legge 300/70
convengono quanto segue

1. le premesse fanno parte integrante del presente accordo;

2. le scatole nere “black box” potranno essere installate in tutte le auto aziendali di servizio e saranno utilizzate esclusivamente per l’aumento della sicurezza attiva e passiva oltre che per l’ottimizzazione nella gestione della flotta aziendale ed è quindi escluso, salvo in caso di dolo, ogni utilizzo diretto o indiretto di controllo dell’attività lavorativa dei Lavoratori/Lavoratrici;

3. le caratteristiche tecniche di funzionamento del sistema delle scatole nere sulle autovetture di servizio e le modalità di utilizzo sono descritte nell’Allegato Tecnico riservato che forma parte integrante del presente accordo;

4. le informazioni ottenute mediante l’impiego del sistema di localizzazione satellitare, saranno trattate nel rispetto della disciplina sul trattamento dei dati personali, contenuta nel D.lgs. n. 196/2003 (Codice della Privacy);

5. I dipendenti interessati all’utilizzo delle autovetture aziendali di servizio saranno oggetto di apposita informativa circa il funzionamento e utilizzo del sistema oggetto del presente accordo;

6. eventuali interventi che dovessero modificare e/o integrare il sistema delle scatole nere di cui al presente accordo saranno oggetto di preventiva informativa e confronto con le OO.SS. firmatarie del presente accordo, al fine di verificarne la rispondenza con le previsioni dell’art. 4 della legge 300/70.

7. negli incontri degli Osservatori per la sicurezza, sia a livello nazionale sia a livello di Region, verrà fornita apposita informativa sull’applicazione del presente accordo.

UNICREDIT S.p.A.
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL/CREDITO – UILCA/UIL – UNITA’ SINDACALE

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