UniCredit cede Uccmb, il Sindacato impedisce che le lavoratrici e i lavoratori vengano abbandonati: raggiunto l’accordo

UniCredit cede Uccmb, il Sindacato impedisce che le lavoratrici e i lavoratori vengano abbandonati: raggiunto l’accordo

In data odierna, al termine di lunghe e complesse trattative, è stata raggiunta tra le OO.SS. e UniCredit una ipotesi di accordo che disciplina le ricadute occupazionali nell’ambito della cessione del pacchetto azionario di UCCMB e, nel contempo, determina le garanzie ed i trattamenti economici e normativi, a tutela del personale che rimarrà nella nuova banca.

Preso atto della ineluttabilità della cessione, sempre da noi contrastata, abbiamo ritenuto fin dall’inizio necessario definire adeguate garanzie occupazionali, di lunga durata ed esigibili. Sostanzialmente abbiamo definito quindi due livelli di garanzie:

– per i primi 5 anni, una garanzia che copre qualsiasi evento possa generare tensioni occupazionali, con l’impegno, laddove si rivelassero non diversamente gestibili, che le eccedenze “saranno assunte da Azienda del gruppo UniCredit”;

– per ulteriori 5 anni, coprendo quindi l’intera durata della commessa, una garanzia che, nel caso le tensioni occupazionali derivassero da dinamiche del contratto di servizio imputabili a UniCredit, prevede la definizione di adeguate soluzioni, compresa l’assunzione in UniCredit.

Inoltre è prevista una verifica dell’andamento della commessa, oltre che una verifica di eventuali impatti occupazionali al termine della stessa, impatti già mitigati dall’impegno di mantenere in ogni caso lo stock di crediti già ceduti.

L’ipotesi di accordo prevede anche le condizioni di adesione ad un Piano di esodo volontario, sia per i colleghi che hanno già aderito all’Accordo 28 giugno 2014 che per coloro che, maturando i requisiti entro il 31.12.20, decideranno di aderire, nel limite massimo di 20 lavoratori. Tali adesioni saranno accolte sulla base del criterio della maggiore prossimità alla pensione.

L’intesa prevede esplicitamente l’applicazione del CCNL del Credito e l’adesione ad ABI della società, oltre che il mantenimento delle condizioni attualmente applicate alle lavoratrici ed ai lavoratori. Per quanto riguarda le condizioni di mutui e finanziamenti, le stesse verranno assicurate fino al termine della commessa (per i mutui fino alla naturale scadenza).

Le specifiche condizioni dell’accordo, molto articolato, verranno illustrate nel corso delle assemblee dei lavoratori che si terranno a partire dal 15 giugno presso le diverse sedi aziendali e sottoposte alla votazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

A margine del presente, per pronta visione, alleghiamo il testo dell’accordo complessivo e gli scambi di lettere che lo integrano.

Milano, 12 giugno 2015

Le Segreterie di Coordinamento di Gruppo e le RSA di UCCMB FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL Credito – UILCA – UNISIN


Allegato 1 – testo ipotesi di accordo
Allegato 2 – lettera trattamenti aziendali vigenti
Allegato 3 – lettera da Avio/Fortress

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