Premio straordinario 2012 – Una scelta di dignità: abbiamo rifiutato uno scambio ineguale

Premio straordinario 2012 – Una scelta di dignità: abbiamo rifiutato uno scambio ineguale

Nella notte di ieri 9 luglio si è chiusa la trattativa riguardante il “Premio Straordinario relativo all’esercizio 2012”, che prevede l’erogazione di 1.140,00 euro netti da destinare a “conto welfare” o, in alternativa, 840,00 euro lordi in caso di opzione volontaria ed esplicita di vedersi riconosciuto un “importo monetario” una tantum in busta paga.

La straordinarietà è dovuta al fatto che abbiamo voluto un riconoscimento dell’impegno profuso da lavoratrici e Lavoratori in un anno difficilissimo in cui le attività del perimetro Italia del Gruppo hanno avuto un risultato non positivo per il contesto economico sfavorevole e per errori e scelte manageriali sbagliate passate e presenti.

Come per il resto della retribuzione, per il personale a tempo parziale l’importo sarà proporzionato in relazione alla durata dell’orario di lavoro.
Vista la natura “eccezionale” dell’erogazione, i vincoli espressi dall’Azienda, la non modificabilità delle condizioni, nonché l’entità dell’importo, sono venute meno le condizioni necessarie per effettuare sostanziali differenziazioni.

Appare evidente, che la destinazione a conto welfare consente, comunque, di massimizzare i benefici, essendo totalmente esente dall’applicazione di aliquote fiscali progressive.

Le casistiche di spesa per l’utilizzo del conto welfare sono quelle già da tempo inserite a portale che di seguito brevemente riassumiamo: spese per asili nido, scuole pubbliche e private nell’intero ciclo scolastico, comprese scuole materne, università e scuole di specializzazione riconosciute, master riconosciuti, colonie climatiche e campus estivi, rimborso acquisto testi scolastici, corsi di lingua,
previdenza complementare nella propria posizione individuale, spesa sanitaria (upgrade di polizza, inserimento di famigliari a pagamento ecc.).

E’ inoltre previsto che, nel caso la cifra non sarà utilizzata in tutto o in parte nell’anno di competenza, possa essere fruita sino a tutto novembre 2014 e l’eventuale residuo non utilizzato potrà essere accreditato nella propria posizione previdenziale individuale. Abbiamo così recuperato anche la spendibilità fino alla stessa data dei 350 € previsti dal Vap dello scorso anno.

Il Premio Straordinario sarà corrisposto nel “conto welfare” con le competenze del mese di ottobre 2013, analogamente l’importo monetario una tantum a, fronte di esplicita richiesta che dovrà essere presentata entro il 30 settembre, sarà inserito nel bollettino stipendio del mese di ottobre 2013.

Lo spostamento al mese di ottobre si è reso necessario per consentire a tutti/e di poter effettuare la propria scelta, visto il periodo estivo e le assenze per ferie.

L’accordo prevede altresì l’erogazione di 500,00 euro destinati ai giovani assunti in base agli accordi del 18 ottobre 2010 che, come noto, sarebbero stati esclusi, con destinazione automatica a welfare. A questo riguardo riprendiamo più sotto alcune considerazioni.

Nel corso delle trattative l’Azienda si era dichiarata disponibile ad un marginale ritocco degli importi a condizione di interventi su materie delicate quali: abbattimento progressivo, fino all’azzeramento, delle
ferie residue entro il 2015; mancata monetizzazione delle ex festività soppresse anche per gli anni 2014 e 2015; obbligo della fruizione delle prestazioni eccedenti nell’arco dell’anno solare anche per le 50 ore per le quali il Contratto Nazionale prevede la scelta da parte del Lavoratore/trice tra il pagamento ed il recupero attraverso il meccanismo della banca delle ore.

L’insieme di tali interventi avrebbe comportato, di fatto, l’autofinanziamento da parte dei lavoratori/trici dell’intero Premio se si considerano i risparmi reali ed i minori accantonamenti di bilancio per il Gruppo.

L’Azienda aveva richiesto: misure di durata biennale a fronte di un riconoscimento “una tantum”, nonché deroghe a diritti soggettivi e ad istituti consolidati e già adeguatamente disciplinati dal Contratto Nazionale.

L’Azienda alla fine non ha voluto riconoscere ai giovani assunti post accordo 18 ottobre 2010, una qualsiasi cifra da destinare a welfare ed in particolare a previdenza. Il risultato finale, tuttavia, ne prevede l’erogazione anche a loro solo grazie alla nostra sensibilità che ha imposto all’Azienda un’operazione di solidarietà generazionale e di redistribuzione tra tutti i dipendenti. Un limitato ritocco degli importi per tutti, lavorando sulle quantità economiche disponibili, ha consentito di garantire un riconoscimento del Premio ai giovani neo assunti. Sia chiaro quest’operazione è stata possibile solo grazie al nostro impegno e quelli sono soldi dei Lavoratori!
Sottolineiamo, a questo proposito, l’importanza per questi giovani di aprire una posizione previdenziale al Fondo di Gruppo, questo consente di costruire una prestazione, integrativa della pensione pubblica, la quale non sarà da sola in grado di garantire condizioni di reddito dignitose e di intercettare il contributo aziendale del 3%.
Siamo consapevoli che questo risultato è al di sotto delle aspettative e del giusto riconoscimento dell’impegno profuso dai colleghi e dalle colleghe, tanto più se rapportato alle scandalose retribuzioni del top managment e alla decisione di pagare comunque il dividendo agli azionisti, ma le contropartite richieste per ottenere solo marginali ritocchi della cifra erano davvero insostenibili. Siamo comunque riusciti a modificare sostanzialmente le condizioni di partenza poste dall’Azienda e a respingere ricatti e scambi impropri.
Trattandosi di un’erogazione straordinaria e non ripetibile abbiamo comunque deciso di non privare i colleghi/ di un, seppur contenuto, riconoscimento economico.

Milano 10 luglio 2013

Dircredito – Fabi – Fiba/Cisl – Fisac/Cgil – Sinfub – Ugl Credito – Uilca
Le Segreterie di Coordinamento Gruppo UniCredit

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