Formazione: il pelo nell’uovo … o una scomoda verita’?

Formazione: il pelo nell’uovo … o una scomoda verita’?

Lunedì 27 maggio u.s. si è svolto a Milano l’Incontro Annuale sulla Formazione. Si tratta di un incontro specificamente previsto dal Contratto Nazionale nel corso del quale l’Azienda deve illustrare programmi, criteri, finalità, tempi e modalità dei corsi.

L’Azienda, presente con una ampia e qualificata delegazione, ha illustrato le linee guida per la formazione in Unicredit Spa, sottolineandone l’importanza strategica, tanto più avendo evidenziato come i contenuti della formazione siano strettamente legati agli obiettivi strategici della Banca e del Gruppo: maggior efficienza operativa, ricerca di business più profittevoli abbassando il costo del rischio,
centralità della banca commerciale e in particolare dei nuovi canali telematici. Per il 2013 la formazione interesserà anche categorie di dipendenti non direttamente coinvolte nel business, tra i quali una figura chiave come quella degli HRBP.

Dopo una descrizione dei principi guida di LLC (Lifelong Learning Center) ci sono state illustrate le principali iniziative formative in programma, distribuite sulle 6 macro aree d’intervento prioritario: rischi, crescita, takecare, internazionalizzazione, colleghi e manageriale tecnica, con un’evidenziazione di particolare priorità nelle iniziative legate ai rischi e alla crescita.

Sono finalmente attivi e consultabili sul portale (MY HR / Formazione e Sviluppo / Offerta Formativa di LLC / Offerta Formativa) i percorsi formativi per tutti i ruoli di Rete e per buona parte di quelle delle Competence Lines:
come OO.SS. riteniamo positivo che finalmente ciascun collega possa conoscere l’offerta formativa.

L’iscrizione ai corsi può essere attivata direttamente dal Respondabile di ciascuna struttura o dall’Hrbp oppure su richiesta agli stessi da parte di ciascun collega: auspichiamo che tutti i colleghi si attivino per la propria crescita professionale attraverso la fruizione della formazione.

L’Azienda ha anche fornito un approfondimento sulla formazione obbligatoria (cd. Mandatory), sulla formazione Antiriciclaggio e Sicurezza allo Sportello, sul problema già sollevato della presenza e dell’efficienza delle postazioni dedicate alla formazione on-line, nonché sulla situazione dei vari piani di finanziamento, che ricordiamo sono sviluppati attraverso un confronto sistematico con la Commissione Formazione di Gruppo.

Per quanto riguarda i dati di sintesi del 2012 l’Azienda ha presentato una serie di tabelle per illustrare come si sono articolate le diverse attività formative, per tipologia di formazione (comportamentale, linguistica, manageriale, obbligatoria e tecnica), per perimetro (f&sme, private, cib, competence lines e corporate center), per modalità formativa (aula, online, training on the job), per sesso ed età, per inquadramento, per regione, per percentuale di addetti interessati. Tra i dati illustratisegnaliamo che:
· nel 2012 sono state erogate oltre 2.000.000 di ore di formazione (con una crescita del 20% sul
2011, anno che aveva scontato la partenza di LCC dopo ONE4C), per circa 612.000
partecipazioni, con un dato medio di 47 ore per addetto, leggermente superiore per i QD (52)
ed inferiore per le Aree Professionali (42)
· nella rete il 73% della formazione è di carattere tecnico
· la modalità più utilizzata è la formazione online, che copre oltre il 49% in ore delle iniziative
· il 70% dei colleghi della Rete ed il 50% di quelli di Corporate center e Competences Lines ha
svolto almeno un corso “in presenza”.

Dall’analisi dei dati sopra esposti da un lato non possiamo non dare
una valutazione complessivamente positiva, ma dall’altro emergono “ombre/lacune” da colmare, in particolare in relazione alla massa di colleghi/e che non hanno partecipato neanche ad un corso in aula in tutto il 2012. Occorre infatti ricordare il diritto (previsto dal CCNL) per ciascun lavoratore di avere 24 ore di formazione all’anno in orario di lavoro; non mettiamo in dubbio i dati medi forniti dall’Azienda, ma gli stessi non ci consentono di affermare che l’obbligo formativo è rispettato per tutti i lavoratori della Banca; occorre che l’Azienda condivida con le OO.SS. questa problematica per poi trovare le opportune soluzioni (anche attraverso un maggior coinvolgimento della Commissione Formazione di Banca anche perché il 76% della formazione è cofinanziata): più che un pelo nell’uovo abbiamo il dubbio quindi di avere scoperto … una scomoda verità!

Milano, 31 maggio 2013

Le Segreterie di Coordinamento Unicredit Spa
Dircredito – FABI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL Credito – UILCA

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