NO ALLA VENDITA DELLO SHARED SERVICE CENTER!

NO ALLA VENDITA DELLO SHARED SERVICE CENTER!

Nel corso del mese di giugno si sono svolte le Assemblee dei/delle Lavoratori/trici dello Shared Service Center di Unicredit Business Partner e di Unicredit spa presenti nei Poli di Milano, Roma, Trieste e Palermo.

Le Assemblee hanno visto un altissima partecipazione ed hanno registrato una grandissima preoccupazione e forte tensione tra tutti i/le Lavoratori/trici coinvolti.

Il clima di grande apprensione è stato originato dalle notizie fatte circolare da una parte del management, in forma inusuale, spesso confusa ma a volte anche assai particolareggiata, concernenti l’esistenza di uno “studio di fattibilità” che contempla, tra le altre, l’ipotesi di esternalizzazione del servizio Shared Service Center con conseguente cessione di attività e Lavoratori/trici al di fuori del Gruppo Unicredit.
Ulteriore elemento di forte criticità è rappresentato dal fatto che la cessione si realizzerebbe a favore di Aziende che non applicano il CCNL del Credito.

Nell’ambito di un incontro, chiesto immediatamente dalla Delegazione Sindacale di Gruppo nella giornata del 7 giugno, la Capogruppo ha confermato l’esistenza di tale “studio di fattibilità” specificando che scopo dello studio è quello di analizzare molteplici scenari e diverse soluzioni e che l’ipotesi di esternalizzazione è solo una delle diverse alternative in via di approfondimento. Nel corso di un successivo incontro tenutosi ieri, 12 luglio, la Capogruppo ha confermato tale impostazione aggiungendo alcuni elementi di approfondimento, specificando che lo “studio di fattibilità” terminerà il 31 luglio e che al momento non sono ancora state definite, oltre ad altri elementi, le modalità di partecipazione azionaria nella “Joint Venture” che avrebbe come partner della “new-co” la Hewlett Packard e potrebbe addirittura vedere UniCredit in posizione di socio di minoranza.

Le OO.SS. hanno fatto rilevare la marcata distanza tra quanto dichiarato dalla Capogruppo nell’ambito del primo incontro e le notizie veicolate da alcuni responsabili dello SSC tra i Lavoratori/trici, notizie che delineavano già da allora un progetto ad uno stato di definizione molto avanzato, ma
soprattutto hanno fin da subito rappresentato con fermezza la loro assoluta contrarietà nei confronti di qualunque ipotesi che preveda l’esternalizzazione di Lavoratori/trici al di fuori del Gruppo Unicredit.

Qu
esta eventualità è assolutamente inaccettabile ed assume caratteri di estrema gravità per i lavoratori e lavoratrici dello Shared Service Center coinvolti nell’operazione ipotizzata. E’ evidente inoltre che un eventuale esternalizzazione dei Lavoratori/trici dello SSC contribuirebbe ad alimentare un clima di grande incertezza e minerebbe in maniera pesante, tra tutti i Lavoratori/trici del Gruppo, quello spirito di appartenenza sul quale il Gruppo sta investendo da sempre. In questo contesto appare paradossale il recente distacco di 55 lavoratori di UniCredit Spa in SSC. E’ altrettanto evidente che scelte di questo genere si pongono in assoluta contraddizione con gli equilibri complessivi determinati attraverso l’Accordo di Riorganizzazione dell’intero perimetro Italia di Unicredit, sottoscritto dalle parti lo scorso 18 ottobre. Rammentiamo a tutti che in tale Accordo sono stati individuati gli esuberi totali del Gruppo e concordate le modalità di gestione degli stessi per il triennio 2011/2013.

Va inoltre rilevato che un’eventuale esternalizzazione del servizio e dei Lavoratori/trici addetti si porrebbe in grave antitesi con le richieste contenute all’interno della piattaforma di rinnovo del CCNL che indica tra i suoi punti fondamentali la stabilizzazione dell’occupazione, il rafforzamento dell’area contrattuale e le garanzie occupazionali.

Le
Assemblee dei Lavoratori/trici dello SSC, tenutesi nel mese di giugno, hanno approvato all’unanimità Ordini del Giorno e mozioni che rappresentano la loro assoluta e determinata contrarietà nei confronti di qualunque ipotesi che preveda la loro espulsione dal Gruppo Unicredit ed hanno dato alle OO.SS. pieno mandato a realizzare tutte le iniziative, comprese quelle di mobilitazione, necessarie per tutelare e salvaguardare la loro permanenza all’interno del Gruppo Unicredit.

C
onseguentemente le OO.SS. per dare forte sostegno alle istanze dei/delle Lavoratori/trici hanno proclamato uno


==> SC
IOPERO <==


di
tutti/e i/le Lavoratori/trici dello Shared Service Center di Unicredit Business Partner e di Unicredit spa di Milano, Roma e Trieste con le seguenti modalità:

=> GI
OVEDI’ 21 LUGLIO le ultime due ore dell’orario di lavoro di ciascun Lavoratore/trice.


Mi
lano 13 luglio 2011
Le
Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Unicredit Business Partner S.C.p.A
Le R.S.A. delle OO.SS. di Unicredit S.p.A. di Milano e Roma
Le Segreterie di Gruppo delle OO.SS. di Unicredit

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