DICHIARAZIONE FINALE del Select Committee Meeting – 7-8 Febbraio 2011

DICHIARAZIONE FINALE del Select Committee Meeting – 7-8 Febbraio 2011

DICHIARAZIONE FINALE

Il 7 febbraio il Select Committee del UEWC, nell’ambito del processo di Informazione e consultazione, ha incontrato il Central Management di Unicredit con all’ordine del giorno:

– Ambition 2015
– All4quality

Il Progetto Ambition 2015 è stato illustrato da Paolo Cornetta, che per la prima volta ha incontrato il Select Committee in veste di Capo del Personale del Gruppo
Ambition 2015, è un progetto di rilancio e di crescita del gruppo, con un approccio che mette al centro il cliente e fa leva sulla forte presenza internazionale.
Il progetto, seppur ancora nella fase iniziale, prevederebbe già alcuni interventi concreti, quali l’apertura di 139 filiali in Turchia, Romania, Russia, Repubblica Ceka con l’assunzione di 700 lavoratori entro quest’anno, il rafforzamento della presenza in Cina, l, e l’apertura di una struttura in Libia.
Sul piano organizzativo viene ribadito il modello divisionale, che nella nuova interpretazione dovrebbe consentire di organizzare in maniera differenziata le strutture di network in base alle diverse esigenze della clientela dei relativi territori.
Il progetto prevederebbe inoltre l’alleggerimento dei Corporate Centres (Direzioni generali e Legal entities), con una diminuizione a regime del personale delle Competence Lines tra il 20 e il 30%.
Il progetto sarebbe sostenuto da importanti investimenti: oltre ai già citati interventi per l’espansione della rete nella CEE, investimenti in marketing (+18%) e Information Technologies (500 mlonel 2011 e 1800 mlo entro il 2015). . Un altro importante driver è il contenimento del costo del rischio.
Il Select Committee ha chiesto che gli stati di avanzamento del progetto vengano illustrati tempestivamente ai rappresentanti del CAE.
Il SC ha manifestato preoccupazioni per l’impatto che il progetto potrebbe sui lavoratori. Da questo punto di vista Cornetta ha rassicurato il SC affermando che non sono previste ulteriori riduzioni del costo del personale.
Il SC ha sollevato altre questioni, tra le quali l’incertezza dell’impatto delle nuove regole, come ad esempio Basilea 3.
Il SC sottolinea inoltre la necessità, in una fase come questa, di trasparenza e di una riduzione dei bonus previsti per il top management. Su questo ultimo tema Cornetta ha dato la disponibilità ad illustrare in un prossimo meeting plenario il sistema vigente.
L’incontro è poi proseguito con l’illustrazione del progetto All4Quality. Questo progetto, ha spiegato Massimo Schiattarella, responsabile dello stesso, seppur non ancora approvato definitivamente in tutte le sue parti, si trova ad un livello di definizione avanzato Coinvolge le strutture presenti in Austria, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceka, Romania, Slovacchia e Ungheria, e sostanzialmente prevede la ristrutturazione della macchina operativa di gruppo in un’ottica di focalizzazione sul cliente interno, alla ricerca della massima efficienza del servizio attraverso la semplificazione delle strutture di governance e la conseguente ottimizzazione dei costi.
Dal punto di vista societario, è prevista la convergenza delle attuali società IT, Back Office, Real Estate, Security, ecc, in una o più legal entities, probabilmente a livello di paese, ovvero altre soluzioni che si rivelassero più efficaci completatolo studio di fattibilità.
L’Azienda ha spiegato che il progetto prevederebbe un risparmio, a regime (2015), di oltre 600 mlo, di cui gran parte non riguardano costi del personale.
Il SC ha ribadito con forza:

– che non ci dovranno essere ricadute negative sull’occupazione, garantendo nel contempo il mantenimento delle attuali sedi;
– che dovranno essere evitati ai colleghi interessati dalle modifiche societarie peggioramenti dei livelli contrattuali in essere.

Circa gli assetti contrattuali, l’interesse dell’Azienda è di mantenere le flessibilità laddove previste.
Con l’occasione dell’informativa su questi due importanti progetti, si è richiamata all’azienda la necessità ad aprire un confronto su un Global Framework Agreement nel Gruppo Unicredit, per avere un livello uniforme di diritti minimi, soprattutto di informazione e consultazione, in tutti i paesi.
Il SC ha inoltre richiesto la costituzione di una commissione congiunta per la definizione di una Dichiarazione Congiunta sul tema delle vendite responsabili dei prodotti finanziari (Sales Vs Advice).
Il Select Committee ha richiesto che il confronto sull’evoluzione e sugli impatti dei due progetti prosegua, con analoga tempestività, sia a livello nazionale con i rappresentanti dei lavoratori (sindacati/comitati aziendali), che a livello internazionale con il CAE.

Milano, 8 febbraio 2011

UEWC Select Committee

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