CON L’ANTIRICICLAGGIO NON SI SCHERZA

CON L’ANTIRICICLAGGIO NON SI SCHERZA

La materia dell’antiriciclaggio è argomento della massima delicatezza e i lavoratori bancari se ne stanno accorgendo – purtroppo – a proprie spese.
Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo assistito ad un aumento rilevante delle indagini da parte dei soggetti competenti (Bankitalia, Guardia di Finanza, Magistratura), a causa di violazioni delle norme antiriciclaggio da parte di colleghi.
E’ bene ricordare che il mancato rispetto di queste norme può comportare per il lavoratore il pagamento di ingenti sanzioni pecuniarie e determinare anche ricadute di rilevanza penale.

Le disposizioni di legge e le istruzioni dell’Autorità di Vigilanza pongono in capo alle banche obblighi ben precisi, finalizzati a trasferire al personale una adeguata conoscenza delle norme e delle conseguenze derivanti dal loro mancato rispetto.

Il Dlgs 231/2007 impone di adottare “misure di adeguata formazione del personale … al fine della corretta applicazione delle disposizioni del presente decreto”. Tali misure “comprendono programmi di formazione finalizzati a riconoscere attività potenzialmente connesse al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo”.

Le “Istruzioni operative per l’individuazione di operazioni sospette” di Bankitalia prevedono che gli intermediari pongano in essere “una attenta opera di addestramento e ,di formazione del personale sugli obblighi di segnalazione. Un’efficace applicazione della normativa antiriciclaggio presupponeva piena consapevolezza delle finalità e dei principi che ne sorreggono l’impianto. Il personale deve essere portato a conoscenza degli
obblighi e delle responsabilità aziendali che possono derivare dal mancato adempimento dei medesimi”.

Come assolvere a questi obblighi?

UniCredit Banca ha ritenuto di assorverlo mettendo a disposizione di tutto il personale solo un modulo formativo fruibile on-line.
Rispetto a questa modalità formativa, anche in risposta alla lettera della A.D. di UniCredit Banca, non possiamo non rimarcare che, se il personale delle filiali generalmente non riesce a fruire della formazione on-line, è perché:

-Non vengono messe a disposizione postazioni dedicate e non sono previsti specifici momenti durante l’orario di lavoro riservati a questa attività, il che non è strano data la pesante carenza di organico di cui soffrono le agenzie;

-La formazione on-line viene quindi spesso svolta allo sportello, tra un cliente e l’altro, ed è perciò caratterizzata da interruzioni frequenti che certo non favoriscono la concentrazione e l’apprendimento;

-Questa modalità formativa fa venir meno la possibilità per il lavoratore, in caso di dubbi, di poter avanzare domande e poter disporre di spiegazioni dirette e immediate;

-Non di rado, poi, i lavoratori si vedono costretti a cedere alle pressioni dei propri superiori per far risultare il corso come svolto, mentre in realtà il lavoro viene effettuato da un solo collega che risponde per tutti i dipendenti dell’agenzia, oppure passa le risposte a chi farà il corso in un momento successivo.

Nel caso dell’antiriciclaggio è del tutto evidente come, per le motivazioni sopra riportate nonché per la complessità e delicatezza della materia, la modalità formativa on-line sia assolutamente inadeguata a trasferire quelle conoscenze di cui il lavoratore necessita per poter applicare correttamente la normativa ed evitare di incorrere in sanzioni di vario genere.

A ciò si aggiungono le evidenti lacune nel funzionamento della specifica procedura, a cui occorrerà mettere mano perché venga perfezionata, in modo tale da essere di reale supporto per i lavoratori.

Non possiamo pertanto accontentarci di quanto sta facendo la banca, che si limita ad un rispetto formale del dettato normativo, scaricando di fatto ogni rischio sui dipendenti.

Per questo abbiamo già chiesto all’azienda che si inizi al più presto ad effettuare i corsi sulla normativa antiriciclaggio in aula. Nei prossimi incontri solleciteremo con forza la banca ad una risposta positiva.

Segreterie di Coordinamento UniCredit Banca
Fabi Fiba/Cisl Fisac/Cgil Silcea Sinfub Ugl Credito UilCa

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Torna su
Ho bisogno di informazioni relative a: CON L’ANTIRICICLAGGIO NON SI SCHERZA

Login