[vol 14] Il punto sulla riorganizzazione: incontro con l’Azienda del 17.12.2009

[vol 14] Il punto sulla riorganizzazione: incontro con l’Azienda del 17.12.2009

Le OO.SS hanno incontrato il 17 dicembre l’Azienda con l’intento di fare il punto della prima fase della riorganizzazione (riportafogliazione, EFO e AQM) e per la verifica della applicazione dell’accordo siglato il 3/11/2009 per la gestione delle ricadute della riorganizzazione su Lavoratrici e Lavoratori.
In apertura dell’incontro come OO.SS abbiamo rimarcato una carenza di comunicazione e di attenzione nei riguardi di una buona parte dei colleghi che , pur cambiando ruolo, non sono stati preventivamente intrattenuti né dal RdF né dal HR Business Partner .

Abbiamo rappresentato all’Azienda lo stato di grave difficoltà e disagio in cui versano sia la Rete che la Direzione Generale a seguito delle modalità della ristrutturazione, con conseguenze non positive anche nei confronti della clientela.
Alle concrete e prevedibili problematiche organizzative legate alla fase di revisione si sono aggiunte evidenti insufficienze della funzione HR Business Partner.

Le principali criticità portate al tavolo dalle OO.SS sono state:

-> Una tempistica troppo stringente nel passaggio di consegne tra gestori, a scapito di una corretta presa in carico dei rischi e di una successiva gestione serena delle posizioni.
-> Un eccessivo carico dei portafogli PMI, sia per quanto riguarda i gestori che i Responsabili di Team, con l’aggravante che in alcuni casi la clientela è difficilmente raggiungibile dal punto di vista del territorio.
-> Il fenomeno diffuso dei colleghi che ancora sono in attesa della attribuzione di un ruolo.
-> La preoccupante dispersione di professionalità soprattutto per quanto riguarda i colleghi e colleghe con maggiore anzianità di servizio;
-> Il mancato recapito, ad oggi, delle lettere di cambiamento di ruolo e di sede di lavoro.
Le OO.SS hanno poi chiesto ai interlocutori aziendali:
-> di non depauperare le Filiali degli assistenti corporate, una volta che EFO e AQM saranno andati a regime;
-> istituire figure di “facilitatori”, che assistano , temporaneamente, le Filiali per l’applicazione uniforme e corretta delle circolari istitutive delle due nuove strutture (EFO e AQM).
-> di verificare il numero e la consistenza dei portafogli c.d. “sottopenetrati”.

Per quanto riguarda le regole e tutele previste dall’Accordo del 3 novembre scorso, ne abbiamo constatato l’applicazione su un punto importante come la mobilità territoriale: questo tranne in alcune aree limitate che seguiremo con attenzione.
L’Azienda, rispondendo a una nostra specifica richiesta al riguardo , ha confermato che le nuove strutture EFO e AQM sono compatibili con il nuovo modello di servizio e che pertanto non hanno carattere di provvisorietà; per tutte le altre criticità esposte si è riservata di rispondere dopo aver effettuato le opportune verifiche.
Nel medesimo incontro l’Azienda ci ha presentato in anteprima il progetto di revisione della rete dei CEM (che acquisiranno la denominazione di Foreign Trade Center): tale specifica fase della riorganizzazione si realizzerà a partire da marzo 2010 e verrà anticipata da una sperimentazione pilota che sarà avviata dal 10 gennaio su Roma.
L’Azienda riconosce i CEM come centri di eccellenza e di efficienza:come tali dovranno svolgere le sole attività di Trade Finance quali le lettere di credito import ed export e le garanzie internazionali.
In questo ambito di razionalizzazione viene prevista la riduzione dei CEM dagli attuali 57 a 35: in senso si provvederà sia con l’unificazione dei CEM presenti nelle medesime piazze che con la trasformazione di taluni CEM in presidi decentrati sul territorio, nei quali viene prevista la figura di coordinatore, anziché del responsabile.

A precisa domanda delle OO.SS, l’Azienda ha garantito che questa revisione dei CEM non produrrà esuberi né mobilità territoriale e che, nelle realtà in cui interverranno consistenti uscite per esodi, si provvederà all’ inserimento di nuove risorse.
L’Azienda si è impegnata a condividere con le OO.SS. l’avvio e l’implementazione del progetto con particolare attenzione alle ricadute su lavoratrici e lavoratori: di tutto ciò vi terremo puntualmente informati . Il prossimo incontro in argomento è fissato per il 13 gennaio
Ci auguriamo che le nuove fasi della riorganizzazione previste a partire dai primi del 2010 ( avvio EFO e AQM) vengano poste in essere con maggiore attenzione e cura rispetto a quanto avvenuto sino ad ora.

Verona 21 dicembre 2009
Le Segreterie di Coordinamento

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