LA VOCE DEI LAVORATORI

LA VOCE DEI LAVORATORI

In data 30/06/09 si è tenuto un incontro tra la Direzione aziendale e le Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Unicredit Business Partner.
L’incontro è cominciato con una dichiarazione delle OO.SS. sulla riorganizzazione aziendale di UCBP.
Abbiamo ribadito con forza la nostra assoluta contrarietà e non condivisione del progetto aziendale e denunciato le sue gravi ricadute sulle condizioni di lavoro, di vita e professionali dei Lavoratori coinvolti. Abbiamo richiesto all’Azienda, in quanto direttamente responsabile del progetto di riorganizzazione e delle sorti dei suoi Dipendenti, un impegno determinato nella ricerca e nella realizzazione di soluzioni di ricollocazione realmente compatibili e rispettose delle competenze professionali e delle situazioni personali dei Lavoratori oggetto di riconversione.
In un quadro generale già di per sé complesso, il giorno 24/06/09 l’azienda ci ha inviato la lettera di avvio della procedura, prevista dall’art.15 del CCNL, relativa alla seconda fase del processo di riorganizzazione/trasferimento delle attività.
Dobbiamo purtroppo rilevare che mentre la prima fase non è ancora terminata, già ci si affretta a far partire la seconda. La seconda fase investirà il Polo di Modena ed i Poli di Cologno e Milano Bodio, per un totale di circa 240 Lavoratori, mentre ancora non tutti i Lavoratori della prima fase (che coinvolgeva i Poli di Treviso-Brescia-Cologno-Milano Bodio) hanno trovato un’idonea collocazione.
Abbiamo ampiamente rappresentato all’Azienda il clima di grande tensione e preoccupazione presente nei Poli, nonchè la ferma determinazione dei Lavoratori nella loro richiesta di soluzioni di riconversione in linea con le loro caratteristiche ed aspettative.

Così come stabilito all’inizio della procedura riguardante la riorganizzazione di UCBP anche per la seconda fase la trattativa si svolgerà a livello di Gruppo.

I Lavoratori ed il Sindacato si attendono dall’Azienda un azione incisiva e mirata alla realizzazione di soluzioni capaci di rispondere alle loro legittime richieste.


Nel corso dell’incontro l’Azienda ci ha comunicato, così come pubblicato successivamente sul “portale”, la trasformazione di Unicredit Business Partner da Società per Azioni in Società Consortile per Azioni; in merito a questo evento ci siamo riservati di effettuare tutti i necessari approfondimenti con le competenti strutture Sindacali.

L’Azienda ha inoltre illustrato i risultati della iniziativa “Your Voice, Our Future 2009”, l’annuale “indagine” sul clima aziendale.
La prima osservazione, che sorge spontanea, è quella relativa ad una evidente quanto stridente contraddizione: anche ai Lavoratori dei Poli oggetto di chiusura è stato chiesto di far sentire la propria voce per costruire insieme il futuro della società, dalla quale, pochi mesi dopo la compilazione del questionario, sarebbero stati estromessi. Nei dati presentati si rileva un peggioramento, rispetto al 2008, abbastanza generalizzato su tutti i 15 Poli, nelle risposte dei Lavoratori relative a quelle parti dell’indagine volte a misurare la fiducia nel futuro dell’Azienda e nel cambiamento……….…. e pensare che l’indagine si è conclusa prima della comunicazione del progetto di chiusura dei 5 Poli!!!!!!


Le Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Unicredit Business Partner

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