…intanto UGIS si riorganizza!

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Si sono svolti, nelle giornate del 25 e 26 febbraio gli incontri tra queste Organizzazioni Sindacali e la Direzione di UGIS, rappresentata dai Sig.ri Fabris e Biella. Di seguito riportiamo la sintesi degli argomenti all’ordine del giorno:

-> Commissione Inquadramenti

Con nostra grande sorpresa, l’Azienda ci ha comunicato che la Capogruppo ha manifestato l’intenzione di avocare a sè la trattazione dell’argomento con delle commissioni ad hoc

Le Organizzazioni Sindacali hanno respinto questa posizione Aziendale per le seguenti motivazioni:

La Commissione Inquadramenti è argomento delle RSA/OdC Aziendali e la controparte deve essere l’Azienda interessata.

Non siamo disponibili a rinunciare alle prerogative proprie del Sindacato e, pertanto, abbiamo sottoscritto unitariamente una lettera inviata alle Delegazioni Sindacali di Gruppo e, per conoscenza, a UGIS e alla Capogruppo affinché venga ribadito alle Aziende che la Commissione Inquadramenti e le altre materie richiamate dall’art. 20 del CCNL sono di competenza delle RSA

A sostegno delle ns. posizioni, dobbiamo, infatti, ricordare che l’accordo sottoscritto il 29 Febbraio 2008, che intendiamo far pienamente rispettare, nulla ha a che fare con gli accordi riguardanti il carve-out delle Banche e che l’art. 6 di tale accordo prevede l’applicazione del C.I.A. di UGIS con il giusto rispetto delle anzianità e professionalità pregresse.

Altro rischio notevole è che le Commissioni accentrate introducano nella trattativa sugli inquadramenti di UGIS, argomentazioni che possano giustificare “demansionamenti” in violazione dell’art. 2103 del Codice Civile.

E’ inoltre da ricordare che si era già avviata la Commissione con i tempi e le modalità proprie di quell’accordo.

C’è la ferma volontà, da parte di queste OOSS, di chiudere i lavori in “tempi ragionevoli”, al fine di terminare il percorso di integrazione tra Capitalia Informatica e UGIS. La diluizione dei tempi impatterebbe negativamente con i già previsti insourcing di Kineste e la fusione con HVB-IS e Wave, pianificate per il prossimo Maggio.

-> Time Reporting

Abbiamo chiesto all’Azienda di chiarirci qual è l’obiettivo che vuole raggiungere con l’introduzione di questo Modello. La domanda è lecita perché alla presentazione ci era stato comunicato che serviva solo per “valutare l’assorbimento di risorse per attività di progetto”.
Ora ci troviamo a dover rendicontare i tempi di pausa, i permessi, le ferie e le malattie. A quale scopo? C’è una distonia in termini. Il continuo controllo operato da più parti sull’attività lavorativa dei colleghi va ben oltre le finalità che l’Azienda ci aveva in origine indicato.

Il Modello si è evoluto da strumento di rilevazione dei costi di progetto (da allocare alle società committenti) a strumento di controllo dell’attività lavorativa, e questo non è tollerabile (anche perché vietato per legge).

Ribadiamo la ns. preoccupazione perché quello che percepiscono i colleghi è che il T.R. sia uno strumento che ha come finalità la quadratura della giornata lavorativa, così come sono inaccettabili i toni minacciosi che alcuni Responsabili di Struttura utilizzano nelle mail indirizzate ai colleghi per la compilazione dello stesso.

Abbiamo perciò richiesto ad H.R. di predisporre un nuovo Ordine di Servizio che espliciti ai colleghi in modo chiaro che:

– non si deve quadrare la giornata o la settimana lavorativa,
– non si devono rendicontare malattie, permessi e ferie o qualunque altro tipo di assenza
– non si deve rendicontare l’attività di running della linea di lavoro

C’è giunta notizia che esiste la possibilità, da parte dei Responsabili, di “aggiustare” i dati per esigenza “di forma”. Invitiamo perciò i Lavoratori a verificare che i dati da loro comunicati coincidano con quelli inseriti e consolidati.

Abbiamo chiesto all’Azienda un confronto ed una verifica dei dati prodotti dal Time Reporting in questo primo bimestre (possibilmente già nel corrente mese di Marzo).

-> Reperibilità & Interventi Programmati

Abbiamo presentato all’Azienda la piattaforma rivendicativa sui temi in oggetto, comunicando alla Direzione le esperienze raccolte durante queste settimane di assemblee. L’obiettivo è chiaro e non è quello di ratificare una situazione di “emergenza” che richiede un notevole impegno dei colleghi in reperibilità o disponibilità, ma al contrario, di limitare e regolamentare tali strumenti. Per noi è giunto il momento di certificare in modo chiaro quante sono le risorse coinvolte (e con quali compiti) al fine di avere un riconoscimento puntuale e certo delle prestazioni fornite al di fuori del normale orario di lavoro.

Questo concetto è ancora più valido per le attività che, con perniciosa frequenza, si svolgono nei week-end e durante le festività

Anche l’Azienda condivide la necessità di “normare” maggiormente la situazione per evitare un uso non consono dello strumento. Si dice interessata a tracciare in maniera chiara e certa il fenomeno degli interventi in reperibilità e spot così da monitorarne lo stato dell’arte.

Sul tema si aprirà un confronto con l’Azienda nelle prossime settimane.

-> Riorganizzazione Aziendale

L’Azienda ci ha relazionato in merito alla ristrutturazione aziendale che si realizzerà in due fasi, la prima è prevista per il 1° Marzo (insourcing ICT Group Department di Holding), la seconda è prevista per il 1° Maggio con l’ingresso dei colleghi di HVB IS e Wave e l’acquisizione di Kineste sul polo di Roma.

Ciò che subito colpisce è che l’Azienda avrà due CEO; ci saranno due “Massimo” (Schiattarella e Milanta) a guidare l’Azienda all’integrazione con Germania ed Austria.

Non ci siamo fatti mancare nulla.

La seconda riflessione riguarda l’evidente intreccio tra Quercia Software ed UGIS, con dirigenti che ricopriranno incarichi di responsabilità in entrambe le Società (a detta dell’Azienda per meglio sfruttarne le sinergie). A queste affermazioni noi vogliamo credere, ma vigileremo affinché il “sogno” presentatoci lo scorso anno (ricordate il volantino dello scorso Ottobre?)
rimanga tale, ribadendo che una società che opera per il credito deve avere il contratto del credito e semmai dovrebbe internalizzare le attività attualmente appaltate.

3 Marzo 2009

Le Segreterie di Coordinamento di UGIS

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