INCONTRO SEMESTRALE ex art. 11 CCNL tra le OO. SS. aziendali e la Direzione di UCMB

INCONTRO SEMESTRALE ex art. 11 CCNL tra le OO. SS. aziendali e la Direzione di UCMB

Il 13/11/2008 si è svolto a Verona, proseguendo l’incontro iniziato a Roma il 29/10 scorso, il confronto tra tutti i Sindacati presenti in UCMB e l’Azienda stessa sugli argomenti previsti dall’articolo in oggetto: carichi e ritmi di lavoro, organici, condizioni igienico ambientali, tutela fisica dei lavoratori; nel medesimo contesto sono state affrontate anche altre importanti tematiche quali: trasferimenti infragruppo, assunzioni di personale, clima aziendale, flessibilità di orario, sostituzioni, utilizzo di EPC in locali non aziendali, ecc.

Tale incontro è stato preceduto da un’intensa quanto proficua riunione Intersindacale che, in un clima di aperto confronto ma anche di collaborazione, ha consentito a tutti i presenti (Anna Rita Caiola, per Dircredito; Giuseppe Valido, per FABI; Palo Brandolini, per FIBA/Cisl; Desiré del Vecchio, Giancarlo Cavarocchi e, in collegamento da Napoli, Catello Di Somma, per FISAC-Cgil; Mirella barba, per UGL; Vincenzo Tenerelli, per UILCA) di mettere in rilievo i punti essenziali delle questioni da esaminare con l’interlocutore datoriale.

Di seguito, si riportano gli argomenti proposti dalle OO. SS. (A) nel corso della lunga quanto articolata riunione ed i relativi riscontri da parte aziendale (B):

CARICHI E RITMI DI LAVORO INSOSTENIBILI

A Le OO. SS., hanno evidenziato la non più tollerabile pesantezza dei carichi e ritmi di lavoro presenti in tutti i settori ed in tutte le piazze, sottolineando come ormai UCMB rappresenti una realtà nuova sia per i dipendenti sia anche per i vertici aziendali; conseguentemente occorre non ignorare che ci si confronta quotidianamente con enormi, quanto ben note problematiche e urgenze collaterali (non certo presenti nella ex UGC nell’attuale mole e complessità) quali scansione, rating, cambiamento nelle procedure, nelle modalità di gestione delle pratiche a seconda delle varie mandanti, mancanza di istruzioni chiare ed univoche, rapporti con i legali esteri, diversa impostazione ante fusione dei micro-crediti, ecc..
Tale situazione genera stress e tensione con possibile ripercussioni su rischi operativi tale da orientare i colleghi ad una possibile copertura assicurativa;
B La rappresentanza Aziendale ha negato l’esistenza del problema sottolineando come gli attuali carichi di lavoro siano assolutamente inferiori a quelli presenti nella ex UGC ed anzi ha preannunciato che nel futuro, più o meno prossimo, dovranno aumentare;

A Le OO. SS. hanno manifestato la loro insoddisfazione per tale tipo di risposta e, conseguentemente, hanno richiesto la quantificazione dei carichi di lavoro attualmente in essere per i gestori, distinti per Unità Operative e tipologia di credito, con la quantificazione dei dipendenti in full-time ed in part-time, per questi ultimi è stato richiesto un adeguamento dei carichi di lavoro proporzionali all’orario scelto;
B L’Azienda, confermando il proprio orientamento positivo ad accogliere le eventuali richieste di part-time si è riservata di fornire quanto prima i dati richiesti.

STRAORDINARIO

A E’ stata chiesta una informativa in ordine alle attuali richieste di autorizzazione allo sforamento delle 150 ore di straordinario;
B Il rappresentante Aziendale ha risposto che le richieste ancora non evase saranno riscontrate dopo le verifiche sullo straordinario espletato e che, comunque, in mancanza di espressa autorizzazione, nessuna remunerazione sarà riconosciuta a chi si dovesse trattenere oltre il normale orario di lavoro.

PROBLEMI ORGANIZZATIVI E DI APPLICAZIONE DEI PROCESSI STRUMENTALI

A Hanno sicuramente appesantito la gestione lavorativa i vari problemi organizzativi e di applicazione dei processi, strumentali alla gestione delle posizioni, alla luce dei molteplici cambiamenti e delle novità per entrambe le componenti del personale (ex Capitalia ed UniCredit) introdotte dalla fusione quali il cambiamento e rinnovamento quasi quotidiano delle istruzioni per la gestione, reportistiche varie richieste dalle mandanti e dai Consorzi, difficoltà connesse alla fase carve-out, lettere “sensibili” per le quali è stata richiesta maggior autonomia da parte dei gestori;
B L’Azienda ha risposto che tali problematiche troveranno una soluzione naturale a breve (anche attraverso la cessione ad Aspra delle sofferenze) e potranno, quindi, essere eventualmente superate con il ricorso alla esternalizzazione di taluni processi o fasi di processo.

SOSTITUZIONI PER MATERNITA’ E LUNGHE-ASSENZE

A Le OO. SS. hanno sottolineato la necessità che l’Azienda continui a procedere alle sostituzioni per i “lungo-assenti” (maternità, malattie, ecc.) sopratutto in un momento cosi delicato per il raggiungimento degli obiettivi aziendali;
B L’Azienda ha replicato in termini assolutamente negativi: le sostituzioni per maternità e per lunghe assenze non si effettueranno per il contenimento dei costi come da indicazioni della Capogruppo;
A Le OO. SS. hanno, quindi, manifestato la propria insoddisfazione per tale orientamento, evidenziando come in un momento di grande impegno e tensione sia quantomeno inopportuno chiedere ulteriori sforzi; hanno altresì sottolineato come le mancate sostituzioni comportano oggettivamente un aggravamento pericoloso a danno, sopratutto, delle ragioni creditorie delle mandanti, la cui eventuale non tempestiva tutela, dovrà rimanere a carico dell’Azienda non potendo, in alcun modo, essere ribaltata sui colleghi.

CONDIZIONI IGIENICO-AMBIENTALI

A In merito alle situazioni dei locali delle varie sedi di UCMB, sono state esposte le problematiche relative alla pulizia degli ambienti di lavoro carente in quasi tutti gli uffici ed a volte totalmente assente. Problemi strutturali sono stati lamentati sopratutto per la Sede di Napoli mentre è stata rilevata l’inadeguatezza dei locali utilizzati dalla Filiale Triveneto e rappresentate analoghe situazioni per gli uffici di Milano, Roma, Palermo e Verona;
B Il rappresentante Aziendale ha evidenziato come i locali delle Filiali di Milano e del Triveneto siano “a norma” . E’ stato comunque assicurato che, almeno per la sede di Verona, è al vaglio una soluzione alternativa, mentre per tutte le altre richieste inerenti la logistica si può fruire della modalità “ticket remedy” e di EPC (Registro Richiesta).

MBO PER L’ANNO 2008

A Le OO. SS. hanno rappresentato il malumore del personale per il difficile raggiungimento del budget ed è stato richiesto all’Azienda di tener conto dell’enorme impegno lavorativo dei colleghi in tutto l’anno 2008. E’ stato richiesto di sensibilizzare il GdL Sistema Incentivante per dare maggiore trasparenza soprattutto per quanto riguarda la “metropolitana” e il conteggio dei ritardi.
B L’Azienda, preso atto delle rimostranze delle OO. SS., ha rappresentato che in tema MBO occorre rivolgersi direttamente al GdL Sistema Incentivante.

USO DEL GESTIONALE EPC

A Le OO. SS. hanno ribadito espressamente e senza possibilità di equivoci la inderogabile necessità di un urgente intervento dell’Azienda al fine di inibire, salvo eventuali eccezioni espressamente ed opportunamente autorizzate, l’accesso ad EPC da parte dei dipendenti fuori dall’orario lavorativo e dalle sedi aziendali, invitando espressamente l’Azienda stessa a procedere ad una mirata implementazione del sistema gestionale; è stata altresì sottolineata la necessità che EPC sia tarato sul calendario lavorativo, e non su quello solare, al fine di evitare la generazione di indebite ed errate segnalazioni di ritardo;
B L’Azienda, dopo aver richiamato la normativa interna vigente, si è dichiarata disponibile ad approfondire la fattibilità tecnica di un intervento sul sistema gestionale e di darne comunicazione alle OO. SS..

TRASFERIMENTI INFRA GRUPPO

A Ennesimo sollecito da parte Sindacale in merito all’accoglimento delle numerose richieste di trasferimento per motivi personali ad altre Aziende del Gruppo, peraltro, per la maggior parte, già preesistenti alla sigla degli accordi di fusione del giugno scorso;
B L’Azienda continua a sostenere che, non avendo alcuna preclusione al riguardo, ha provveduto a segnalarle alla competente struttura della Holding ma comunque l’orientamento per le nuove richieste, è quello di fare riferimento al Job Posting.

FLESSIBILITA’ ORARIO DI LAVORO

A Richiamata la disponibilità espressamente manifestata in precedenza dall’A.D. di UCMB, le OO. SS. hanno rappresentato l’esigenza, sentita da più parti, di inserire un’ora di flessibilità dell’orario di entrata e di uscita (8,15 – 9,15) in conformità peraltro alla particolare natura e peculiarità del lavoro;
B Il Responsabile H. R. ha assicurato che l’argomento sarà oggetto di approfondimento e riscontro.

FERIE ARRETRATE

B L’Azienda ha evidenziato che tutti i dipendenti che dispongono di ferie ancora non godute, verranno invitati alla fruizione in modo che la situazione sia nel più breve tempo possibile normalizzata;
A Le OO. SS. del Gruppo ex Capitalia hanno fatto presente come la fruizione delle ferie in passato non sia stata sempre favorita per motivi lavorativi.

SIGLA DELLA CORRISPONDENZA

A E’ stato espressamente richiesto un chiarimento sulla normativa in materia di corrispondenza, in particolare circa l’apposizione delle sigle dei dipendenti appartenenti alle aree professionali sulle lettere indirizzate all’esterno, sottolineando come tale sigla non possa comunque “impegnare” l’estensore;
B L’Azienda si è riservata di approfondire e riferire.

CONDIZIONI BANCARIE

A In materia di condizioni bancarie agevolate applicate al personale è stato richiesto di interessare chi di competenza per l’eliminazione delle svariate anomalie (ad esempio spese di istruttoria fido, anche se peraltro non richiesto; tassi di interesse non in linea con quelli contrattualmente previsti; canone per l’uso del Bancomat) segnalate da diversi colleghi nella gestione del proprio rapporto di conto corrente con la Banca.
B L’Azienda ha invitato ad interessare l’Area H. R. che provvederà alle opportune segnalazioni.

MOVIMENTI DI PERSONALE

L’Azienda ha anticipato alcune operazioni in corso di effettuazione:
distacco di 10 dipendenti di MCC presso UCMB per l’attività di recupero dei crediti leasing;
cessione del rapporto di lavoro a UCMB di 43 risorse del Banco di Sicilia (10 hanno dato riscontro negativo);
distacco parziale fino al 31.05.09 di 6 colleghi dell’U.O. Real Estate presso UniCredit Credit Immobiliare.

I rappresentanti delle OO. SS. e dell’Azienda torneranno ad incontrarsi a breve, ai sensi di quanto previsto dall’art. 11 CCNL, per approfondire i temi oggetto del confronto, che ci si augura possa segnare l’inizio di un cammino utile e proficuo per tutti.

Le R. S. A. di UniCredit Credit Management Bank

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