L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE ….UNICREDIT, OVVERO UN’ESTATE DA INCUBO

L’Azienda, o chi per essa, approfittando del periodo estivo crede di poterci cogliere alla sprovvista, ma ha fatto il conto senza l’oste….. il Sindacato al Banco di Sicilia non chiude mai per ferie!
Ci rendiamo conto che l’avvicinarsi del fatidico giorno della convergenza informatica pone numerosi problemi organizzativi e determina priorità; ma tutto questo non può legittimare l’Azienda a tenere comportamenti irrispettosi delle prassi e delle procedure sindacali.
Da troppo tempo, invece, tende a “scavalcare” ruoli e percorsi.
Ci chiediamo: Siamo ai confini dell’impero o ne facciamo parte? Perché mai accade ciò, se la responsabilità della gestione delle “Risorse Umane” e delle Relazioni sindacali è stata assunta, ormai, da “uomini” UniCredito? Eppure dovrebbero sapere che “prima” di mettere in atto iniziative che determinano ricadute sulle lavoratrici e sui lavoratori devono essere fornite le opportune e necessarie informative alle OO.SS.
Ci riferiamo ad alcune vicende, che potremmo definire tragicomiche, avvenute in queste ultime settimane che andiamo ad evidenziare.
In primis, l’iniziativa denominata di “gemellaggio” fra le filiali di Unicredit Banca e Banco di Sicilia, che prevede, fra l’altro, specifici incontri da effettuare presso l’Agenzia “gemellata” in periodo di tutto riposo, compreso fra il 20 agosto e il 20 settembre!
Così, alla cronica carenza degli organici denunciata più volte da questa O.S., al sacrosanto diritto alle ferie, alla raffica di corsi di formazione per la convergenza, di base nonché specialistici, adesso si aggiungono, anche questi incontri! E’ un fatto grave ma non è un fatto serio, sembra quasi un gioco modello “play-station” con livelli di difficoltà crescente!
L’Azienda inoltre, incurante delle contraddizioni, raccomanda alle lavoratrici e ai lavoratori tempestività nelle prenotazioni al fine di risparmiare sui costi; peccato che non si preoccupi allo stesso modo di “risparmiare” – oltre ai propri costi – la fatica alle colleghe e ai colleghi che hanno dato (in pieno ferragosto, e precisamente dal 17 al 22 agosto) la propria disponibilità a partecipare in qualità di “avviatori”, “facilitatori” e quant’ altro alla convergenza in Banca di Roma; senza nessuna considerazione per le persone né tantomeno per le solenni promesse verbali, quanto per le cosiddette “prassi consolidate”, ma neppure della più elementare logica geografica, sono stati approntati, per i colleghi e le colleghe designati a tali ruoli, itinerari a dir poco incomprensibili e molto faticosi che, in certi casi, costringeranno le colleghe ed i colleghi a passare intere giornate (sempre nel periodo ferragostano da “bollino rosso”) fra aerei, treni, corriere e autostrade. In estrema sintesi un bellissimo ferragosto da incubo.
Ma chi sono gli artefici di questo gioco? Qui al danno si aggiunge la beffa, dal momento che assistiamo a uno stucchevole (e peraltro prevedibile…) gioco “a rimpiattino” tra le strutture del Banco e la Capogruppo!…E temiamo che questo gioco possa durare, su tanti altri problemi, almeno da qui al 2 novembre 2008!…
Una ulteriore “burla” (sempre in merito al percorso formativo dei suddetti “avviatori”) è stata quella di comunicare agli interessati, solo nel tardo pomeriggio di giovedì 17 luglio la sede Unicredit dove per 2 settimane,
a partire da LUNEDI 21, dovranno assolvere al loro incarico di “assistenti on site”.



Di fronte a questi fatti, la Fisac Cgil chiede all’Azienda che vengano urgentemente illustrate alle OO.SS. le modalità esecutive del progetto per meglio valutare le sue eventuali ricadute sui lavoratori.
E’ un’altra estate rovente per le lavoratrici e i lavoratori del Banco………. Ma questa Organizzazione Sindacale continuerà, come sempre, a vigilare …….


Palermo, 18 luglio 2008



La Segreteria di Coordinamento

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