vo.n. 6: Ribaditi all’Azienda gli impegni contattuali derivanti dal C.I.A.

vo.n. 6: Ribaditi all’Azienda gli impegni contattuali derivanti dal C.I.A.

Sono passati molti mesi dalla stipula del primo Contratto Aziendale in U.C.B. e nemmeno con il foglio-paga di maggio l’Azienda è riuscita a completarne la prima fase d’applicazione.
E’ pur vero che, ai fini dell’attuazione delle nuove normative, la Direzione si era riservata un periodo massimo di 18 mesi dalla data di stipula ma da alcuni mesi ci erano state preannunciate le sistemazioni contrattuali che nei fatti sono state realizzate a spezzoni e non sono ancora state completate.
Questo dilatarsi dei tempi nuoce al rapporto con le OO.SS. e con le Lavoratrici ed i Lavoratori, in particolare ai diretti interessati alle nuove previsioni. Se a ciò aggiungiamo alcuni evidenti errori di interpretazione che stanno emergendo c’è di che preoccuparsi.

LE PREVISIONI CONTRATTUALI NON ANCORA ATTUATE

Le posizioni professionali del Personale assunto o inserito in banca successivamente all’8.08.07 sono ancora in fase di controllo da parte degli uffici preposti per verificare la corretta collocazione nei ruoli previsti. L’Azienda ne prevede la sistemazione nel corrente mese o, al massimo, in luglio.
Anche le posizioni degli addetti di rete con un’anzianità di servizio inferiore a 3 anni all’8.08.07 e che, a tale data, risultavano inseriti nei ruoli di Assistente Corporate e di Assistente di Filiale da meno di 18 mesi, sono ancora in fase di controllo da parte degli uffici preposti. Al riguardo, la Direzione ha invitato i R.O.R. a verificare, caso per caso, l’opportunità di una collocazione coerente con la prevalenza delle mansioni svolte nel ruolo ed con il percorso formativo realizzato.
Nel confermare le previsioni del 2^ comma dell’art.12 del C.I.A., abbiamo precisato alla Direzione che, con riferimento alla transitoria sull’Assistente Corporate Junior, non vi possono essere interpretazioni contrattuali né impostazioni gestionali di sorta, richiedendo che ci venga fornito, a posteriori, un quadro preciso delle diverse collocazioni nei ruoli e negli inquadramenti, allo scopo di poter effettuare le verifiche del caso rispetto ad una fedele e corretta gestione applicativa del C.I.A..

GLI ERRORI RISCONTRATI

A seguito della segnalazione di alcuni Colleghi, abbiamo evidenziato all’Azienda l’errata applicazione dell’art.10 del C.I.A. con riferimento al T.E.D. a Q.D.2 previsto per i Gestori Corporate e per i Gestori Grandi Clienti (ora Large Corporate) dopo 36 mesi nel ruolo e nell’inquadramento a Q.D.1. Infatti, nel riconoscere il nuovo T.E.D. agli aventi diritto era stato assorbito l’Ad-Personam di cui all’art.3 dell’Intesa 18.06.02 mentre il C.I.A. stabilisce chiaramente che tale T.E.D. non è da considerarsi promozione e, quindi, non può assorbire l’Ad-Personam. Con il corrente mese, l’Ufficio Stipendi provvederà a tutte le sistemazioni del caso.

Un altro errore che abbiamo rilevato concerne il mancato rispetto della norma transitoria sulla Procedura Quadri Direttivi per chi, alla data dell1.11.07, aveva già maturato un’anzianità di almeno 18 mesi nel ruolo. Al riguardo, abbiamo verificato, ad es., che ai Capi Team Gestori in tale situazione sia stato riconosciuto il Q.D.4 Ruolo Chiave Base e non il previsto Q.D.4 Ruolo Chiave 1.
Su tale problematica, l’U.O.Relazioni Sindacali oppone, per ora, una posizione interpretativa a sostegno dell’applicazione aziendale (la precedente normativa contrattuale andrebbe applicata transitoriamente solo nel caso di assegnazione di più elevate facoltà deliberative creditizie ai Gestori e non anche nel caso di adibizione a un ruolo diverso, come appunto, quello di Capo Team Gestori che prevede anche il coordinamento di risorse).
Per noi, il diritto al riconoscimento del Ruolo Chiave 1 per i Capi Team che svolgevano il ruolo da almeno 18 mesi è fuori discussione. Il testo della norma transitoria in parola è inequivocabile e sarebbe, pertanto, grave che la Direzione non la applicasse correttamente.

IL MANCATO PAGAMENTO DEL “SIGNIFICATIVO TRATTAMENTO ECONOMICO ANNUALE”


Pur non trattandosi di previsione contrattuale ma di un impegno aziendale “a latere”, ci aspettavamo che tale riconoscimento avvenisse nel mese di maggio. Infatti, la corresponsione di tale speciale elargizione (prevista a favore degli Assistenti Corporate e degli Addetti Estero Merci con almeno 20 anni di anzianità di servizio e almeno 5 anni nel 3A 4L o nel relativo T.E.D., purché non già destinatari da 1.1.2003 di ad-personam discrezionali) era stabilita entro il 1° semestre di ogni anno, in un mese in cui non vi fossero già altri riconoscimenti annuali: e l’unico mese con tali caratteristiche è proprio quello di maggio.
E’ pur vero, che – eccezionalmente – quest’anno il Premio Aziendale 2007 verrà corrisposto con il foglio-paga di luglio (con l’accredito anticipato all’1.07.08 del 55% della sua misura direttamente in conto corrente) ma, considerato il perimetro degli aventi diritto, non comprendiamo perché non sia stato possibile riconoscerlo nel mese prestabilito. La Direzione ha, comunque, assicurato che il “riconoscimento gestionale” sarà fatto direttamente nella busta-paga di giugno o di luglio, con nessuna comunicazione in merito per gli interessati.

Dal quadro tracciato, emerge con evidenza, l’importanza che ogni Collega ponga particolare attenzione nel verificare in prima persona la corretta applicazione di tutte le intese e definizioni relative alla Contrattazione Aziendale, sia in termini di diritto che di trattamenti economici riconosciuti.
Invitiamo, pertando, a segnalare al Rappresentante Sindacale di fiducia o direttamente agli Organi di Coordinamento Centrali qualsiasi problematica riscontrata o dubbio, richiedendo, se ritenuto necessario, la verifica della regolarità dei fogli-paga.

USO IMPROPRIO DELLE INDAGINI DI “CUSTOMER SATISFACTION”

Oltre agli aspetti applicativi del C.I.A., abbiamo segnalato alla Direzione il caso di interventi mirati su Filali e su Gestori in seguito a segnalazioni d’insoddisfazione fatte da alcuni Clienti intervistati nell’ambito delle indagini trimestrali sulla Customer Satisfaction.

Poiché nella recente newsletter del sig. Ogliengo(1/08) – responsabile della Divisione Corporate ed a.d. della nostra banca – si fa esplicito riferimento a qualcosa del genere (“Previo consenso dei clienti, abbiamo informato la rete commerciale dei motivi di scontento per intervenire e correggere”) abbiamo chiesto chiarimenti urgenti, puntualizzando che ci era stato garantito che tali rilevazioni – effettuate periodicamente – sarebbero state realizzate da società esterne specializzate, secondo metodologie tali da impedire qualsiasi possibilità di individuare singole strutture o singoli ruoli. Ciò anche in relazione alle nuove previsioni di punteggi aggiuntivi introdotti nelle schede obiettivo M.B.O. proprio in relazione alla Customer Satisfaction.

I Responsabili aziendali hanno escluso che possa trattarsi d’interventi collegabili a segnalazioni pervenute con la “Customer Satisfatcion” (potrebbe forse trattarsi di segnalazioni derivanti dalla nuova impostazione organizzativa che si è data la Direzione Estero e Servizi), invitandoci comunque a circostanziare ogni caso per le dovute verifiche. Invitiamo, pertanto, chi avesse qualcosa da segnalare al riguardo, a darcene pronta notizia onde fornire il quadro più preciso della situazione.

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