UPA : SOLITO DEFICIT DI FINANZA

UPA : SOLITO DEFICIT DI FINANZA

In data 20 e 28 febbraio si sono tenuti due incontri tra le Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. e la Direzione di UPA.
Durante le riunioni la Direzione, anche a seguito di nostre precedenti richieste di informative dettagliate, ha effettuato alcune comunicazioni relative a riorganizzazioni, acquisizioni e trasferimenti di attività.
Ci sono stati illustrati due distinti progetti, di segno opposto, che hanno per oggetto la riorganizzazione delle attività relative alla contabilità e alla amministrazione del Personale di tutto il Gruppo.

— Un primo progetto prevede l’accentramento in Upa di tutte le attività contabili concernenti il Personale del Gruppo: stipendi, contributi etc. A partire dalla fine di Marzo circa 9 colleghi della Capogruppo, che già svolgono questa attività, saranno distaccati temporaneamente, per circa 6 mesi, in Upa/Bodio presso l’attuale ufficio “Amministrazione Bilancio” allo scopo di affiancare ed addestrare alle nuove attività i colleghi dell’ufficio.
Questi ultimi colleghi, insieme a circa 6/7 colleghi attualmente presenti nell’ufficio del Personale, che già svolgono questo tipo di attività, verranno inseriti in un ufficio che sarà collocato in una B.U. di nuova costituzione nell’ambito della “Produzione” ; l’operatività dell’ufficio sarà svolta contemporaneamente sia nella sede di Cologno che in quella di Bodio.
Questa operazione va nella direzione delle nostre ripetute richieste di innalzare il livello delle attività presenti in Upa (e nella fattispecie a Cologno) e di individuare idonee soluzioni per la ricollocazione dei Lavoratori; si tratta però solamente di un primo limitato passo a cui ne devono necessariamente seguire altri più consistenti nei numeri e nelle dimensioni.

— Un secondo progetto prevede l’accentramento, nella struttura di nuova costituzione Shared Service Center della Capogruppo, delle attività di amministrazione riguardanti il Personale del Gruppo: attività amministrative relative ad assunzioni, cessazioni, assenze, promozioni, comunicazioni agli Enti etc.. All’inizio di Aprile circa 6/7 colleghi attualmente in forza presso l’ufficio del Personale di Upa, che svolgono questo genere di attività, verranno distaccati per circa 6 mesi presso la nuova struttura che avrà sede in Via Torino/Milano, al termine del periodo di distacco verrà valutata l’opportunità di trasferimento definitivo nel nuovo servizio presso Uci.
Su questa seconda operazione, che vede il trasferimento di attività e la correlata ricollocazione dei Lavoratori addetti, abbiamo sollevato perplessità e formulato la nostra richiesta che anche tutta questa operatività venga accentrata in Upa.

Ci è stato inoltre illustrato lo sviluppo del progetto TOM (Target Operation Model) che riguarda anche il riassetto della B.U. Finanza di UPA.
Il progetto prevede un adeguamento al modello organizzativo di Gruppo, tiene in considerazione gli aspetti normativi vigenti in Germania , e prevede che tutte le attività di back office del perimetro MIB entrino a far parte del back office Finanza di HVB Italia.
In realizzazione del citato progetto a partire dal 17 marzo, ovvero nelle settimane immediatamente successive in conseguenza dei tempi tecnici richiesti per il trasloco, circa 40/45 colleghi di HVB Milano verranno trasferiti nello stabile di Cologno e daranno vita ad una sede di HVB in loco; l’attività di Finanza svolta da UPA nel Polo di Verona per HVB, che riguarda 5 Lavoratori, verrà trasferita a Cologno; a partire dal 17 marzo, circa 30/32 colleghi di UPA B.U. Finanza di Cologno verranno distaccati in HVB fino alla fine del 2009 con possibilità di estensione del distacco al 2010, questi Lavoratori continueranno a svolgere la loro attività nello stabile di Cologno.
A tal proposito abbiamo subito attivato la procedura prevista dal CCNL per i distacchi al fine di affrontare nel dettaglio alcuni aspetti normativi, di tutela e garanzia per i Lavoratori.
Abbiamo vivacemente contestato questo nuovo progetto aziendale poiché prevede la fuoriuscita di attività da UPA, Cologno e Verona, con tre anni di anticipo rispetto a quanto precedentemente dichiarato dall’Azienda in occasione dell’illustrazione del ” Progetto di riorganizzazione della Produzione” sia in ambito aziendale che di Gruppo.
La perdita di significative attività ad alto contenuto professionale rappresenta un ulteriore impoverimento e negativo ridimensionamento di UPA ed in particolare del Polo di Cologno.

Abbiamo inoltre incalzato l’Azienda chiedendo chiarimenti su progetti riguardanti l’eventuale delocalizzazione di questa attività all’estero (Monaco e Singapore) e più in generale abbiamo chiesto che si faccia luce sul futuro assetto e le prospettive della B.U. Finanza. L’Azienda non è stata al momento in grado di fornici una risposta.


Nell’ambito delle riunioni ci sono state fornite anche alcune risposte ad una serie di ulteriori questioni da noi poste nei precedenti incontri:
Area Legale/Amministrativa: la Direzione ha smentito l’utilizzo di Lavoratori stagisti come task force per svolgere attività di supporto al trasferimento verso Roma dell’operatività. A tale scopo veranno eventualmente utilizzati Lavoratori con contratto di somministrazione.
Tesorerie: verrà costituita una task force di circa 25/30 Lavoratori provenienti dai vari poli di Tesoreria di UPA per supportare la migrazione delle attività di Tesoreria di Banca di Roma sulla piattaforma UniCredit e per curare la formazione a Roma dei colleghi di Banca di Roma.

Ci è stato inoltre comunicato che l’ufficio Contabilità e Servizi Diversi di Portafoglio attualmente inserito nella B.U. Sepa Payments verrà inserito nella B.U. Cheques and Drafts.

Purtroppo alla fine di queste due riunioni abbiamo dovuto, ancora una volta, registrare un bilancio negativo tra attività in uscita e attività in entrata, soprattutto per quanto riguarda le attività presenti sul Polo di Cologno e di Verona.

Abbiamo quindi rappresentato con fermezza, ancora una volta, alla Direzione di Upa la situazione di grande tensione, disagio e preoccupazione vissuta dai Lavoratori di tutti i Poli; abbiamo nel contempo ribadito con forza le nostre richieste: certezze sul futuro dei Lavoratori di tutti i Poli, presenza significativa di attività sul Polo di Cologno/Milano, garanzie sulla ricollocazione dei Lavoratori rispettosa delle loro aspettative, delle loro professionalità e delle loro situazioni personali.
Abbiamo quindi ulteriormente esortato l’azienda a dare risposte in tempi brevi alle legittime richieste dei Lavoratori; l’azienda ci ha comunicato che il giorno 14 Marzo si terrà la prevista (e da noi richiesta) riunione con il D.G. Sig.Miceli nell’ambito della quale verrà delineato un quadro complessivo di maggior dettaglio circa il futuro assetto della Produzione di Upa, della Governance e della Technical School.

Cologno Monzese, 3 marzo 2008


Le Segreterie degli Organi di Coordinamento di Upa

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