E’ partito il processo di valutazione delle prestazioni 2007 e 2008

E’ partito il processo di valutazione delle prestazioni 2007 e 2008

In questi giorni sul Portale di Gruppo è apparsa “in primo piano” una nota UniCredit Banca d’Impresa che richiama l’avvio del processo di valutazione delle prestazioni 2007 e di assegnazione dei comportamenti prioritari attesi e del piano di sviluppo individuale per il 2008.

Giova ricordare che, in base alla circolare n.716/08, la valutazione sulle prestazioni 2007 si concretizza in tre fasi:

la compilazione della scheda di valutazione on-line (sia quella “omnibus” che l’eventuale scheda “specifica per ruolo”), a cura del Valutatore, cioè del responsabile diretto della risorsa da valutare (o di altra persona a ciò delegata): il periodo a disposizione per tale fase va dal 4.02.08 al 7.03.08;

la “verifica della valutazione”, a cura della funzione Personale competente
(per le risorse di rete, il Settore Organizzazione e Personale della Reg.Comm. di riferimento; per le risorse di Direzione Generale, l’U.O. Gestione Risorse) che è incaricata di controllare la coerenza tra i contenuti della valutazione e la congruenza del relativo giudizio professionale di sintesi: il periodo a disposizione per tale fase va dal 10 al 14.03.08;

il colloquio Valutatore-Valutato e la chiusura della scheda di valutazione, che non può limitarsi ad una mera illustrazione al valutato dei contenuti della scheda di valutazione compilata e del giudizio di sintesi espresso ma presuppone chiaramente un’interazione-confronto fra le due parti. In tal senso, il Manuale aziendale sul “Sistema di valutazione e sviluppo” precisa che
“il colloquio fra Valutatore e Valutato è l’occasione formale in cui le parti riflettono insieme sulle prestazioni”, e che “al di là di tale momento formale, è auspicabile che fra il Responsabile ed il Collaboratore si verifichino ripetute occasioni di monitoraggio e di confronto”: il periodo a disposizione per tale fase va dal 17.03.08 al 15.04.08.

Con riguardo al punto 3., considerando quanto previsto in materia anche dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (“Il lavoratore/la lavoratrice viene informato/a periodicamente circa il merito della valutazione professionale formulata dall’impresa e delle linee adottate dall’impresa stessa al fine di conferire trasparenza alle opportunità di formazione, allo sviluppo professionale ed ai criteri di valutazione professionale, e può chiedere chiarimenti al riguardo”), abbiamo già puntualizzato alla Direzione l’esigenza di ribadire in modo chiaro ed inequivocabile l‘importanza e la delicatezza che i Valutatori – soprattutto alla luce delle recenti intese e procedure aziendali definite in tema di Inquadramenti e Sviluppo Professionale – si attengano compiutamente a tali disposizioni e previsioni.

Certi che la Direzione provvederà, nelle forme che riterrà più opportune, a richiamare le strutture competenti ad una maggior cura e sensibilità nella gestione dei colloqui di valutazione, riteniamo doveroso ribadire a tutti i Colleghi e le Colleghe che il Colloquio formale di Valutazione 2007, da effettuare “possibilmente in un unico momento” con quello relativo all’assegnazione dei comportamenti prioritari attesi e del piano di sviluppo 2008, rappresenta l’occasione ufficiale non solo per discutere a consuntivo della propria valutazione professionale relativa all’anno 2007 ma anche per ragionare preventivamente con il Responsabile diretto del proprio sviluppo “professionale” e/o di “carriera”.

In sostanza, tale colloquio, in base a quanto stabilito nel C.I.A. 8.08.07, assume ancora più importanza quale momento di dialogo rispetto a:

-> i propri fabbisogni formativi (in relazione al nuovo percorso formativo previsto e sancito contrattualmente per il ruolo ricoperto);
-> l’esperienza pratica di lavoro realizzata
(in relazione all’inquadramento C.I.A. conseguibile ed alla relativa Fase di Percorso di Sviluppo Professionale);
-> l’eventuale esigenza/disponibilità a cambiamenti od evoluzioni professionali (nonché ai relativi presupposti gestionali);
-> le eventuali prospettive/aspettative di carriera (anche se non direttamente legate a promozioni o riconoscimenti contrattuali ma piuttosto di merito).

Per i Quadri Direttivi, tale Colloquio – a norma dell’art.78 del CCNL (pur troppo, non modificato con la recente Intesa di rinnovo 8.12.07) – continua ad essere anche l’unica l’occasione formale per segnalare l’eventuale impegno temporale particolarmente significativo svolto durante l’anno (vale a dire il momento per quantificare all’Azienda le prestazioni aggiuntive effettuate nel corso del 2007 e non recuperate con la cosiddetta “autogestione individuale”) al fine di ottenere dall’Azienda una valutazione sulla possibilità di vedersi corrispondere – a fronte dell’impegno ivi rappresentato – un’apposita erogazione.

Anche con riferimento al cosiddetto “contributo commerciale” previsto nell’ambito del M.B.O. per i destinatari di premi di squadra della rete di vendita, riteniamo importante che il Valutato si confronti apertamente con il proprio Capo, viste le ripercussioni dirette che tale specifico aspetto comporta sulla diversa quantificazione del premio assegnabile.

Va da sé che, affinché si realizzi l’indicazione normativa aziendale che sottolinea (cfr. circolare n.716/08) come “la valutazione delle prestazioni va attuata con cura e con la massima attenzione” e che “il Responsabile effettuerà, possibilmente in un unico confronto con il valutato, il colloquio di valutazione per l’anno 2007 e quello per l’assegnazione dei comportamenti e del piano di sviluppo 2008”, il Valutatore dovrà stabilire tempistiche di colloquio (o di più colloqui) che siano compatibili con i diversi periodi previsti per le fasi del “Processo di valutazione e sviluppo” a valere sul 2007 e sul 2008.

In ogni caso, oltre ad un’interlocuzione seria e sincera su tutte le questioni professionali e lavorative sopra richiamate, precisiamo ai Colleghi ed alle Colleghe che, in sede di Colloquio/Colloqui, laddove considerato utile, può essere richiesto al proprio Valutatore che rimanga traccia scritta di quanto esposto/richiesto nell’apposito spazio “Osservazioni” delle schede di valutazione 2007 e 2008.
Da ultimo ricordiamo che:

-> l’inserimento della propria password conferma esclusivamente la presa visione delle schede di valutazione che da quel momento divengono accessibili anche al valutato dal proprio posto di lavoro;

-> le schede, compiuta l’operazione precedente, passano in stato di “VK”, valutazione consegnata, con riferimento alla scheda 2007; in stato di “OK”, con riferimento alla scheda 2008;

-> lo stato di VK assunto dalla scheda di valutazione 2007 non implica la condivisione del giudizio professionale di sintesi ricevuto e lascia impregiudicata la possibilità per il/la Collega di ricorrere contro la valutazione, secondo quanto previsto dall’art. 66 (il lavoratore/la lavoratrice che ritenga il complessivo giudizio professionale non rispondente alla prestazione da lui svolta può presentare un proprio ricorso alla Direzione aziendale competente entro 15 giorni dalla comunicazione. Nella procedura il lavoratore/la lavoratrice può farsi assistere da un dirigente dell’organizzazione sindacale stipulante, facente parte del personale, cui conferisce mandato).

Restiamo a disposizione per fornire eventuali ulteriori delucidazioni ed assistenza in materia.

Dircredito Fabi Falcri Fiba/Cisl Fisac/Cgil Sinfub Ugl Uilca
Le Segreterie degli Organi di Coordinamento

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