Direttiva sui Mercati degli strumenti finanziari – MiFID

Direttiva sui Mercati degli strumenti finanziari – MiFID

ALCUNE INFORMAZIONI E CONSIDERAZIONI DALL’INCONTRO CON LA DIREZIONE DEL 15 C.M.

Dopo numerose sollecitazioni da parte sindacale, finalmente – giovedì 15 novembre – la Direzione ha trovato il tempo di convocare le OO.SS. per una prima analisi delle ripercussioni della nuova normativa MiFID.

I rappresentanti Aziendali ci hanno illustrato le rilevanti novità che l’applicazione della nuova normativa sull’intermediazione finanziaria comporterà per il Personale di UniCredit Banca d’Impresa, con adempimenti formali e sostanziali “non indifferenti” e con un notevole impatto sull’operatività quotidiana.

Se, da una parte, la Direzione ha lamentato la rigidità della Direttiva CEE ed il fatto che le norme attuative siano state emanate dalla Consob solo il 29/10, con decorrenza 2/11 (con conseguente febbrile lavoro per adeguarvisi, sia a livello di gruppo che d’azienda), da parte sindacale abbiamo stigmatizzato il ritardo nella convocazione dell’incontro, sottolineando:

1) una maggiore tempestività informativa e formativa su materie di tale portata;
2) un’attuazione coerente e costante della nuova normativa;
3) un supporto continuo alle figure di rete commerciale in diretta relazione con la clientela per consentire loro di poter svolgere regolarmente ed efficacemente tutti gli adempimenti richiesti;
4) l’accollo alla Banca, dal 2007 in avanti, di tutte le spese sostenute e da sostenere per l’iscrizione all’albo per le figure professionali interessate.

I Rappresentanti aziendali hanno ammesso di essersi trovati fortemente spiazzati dalla nuova regolamentazione intervenuta che, stante la tipologia della maggior parte della clientela, presuppone per tutti i ruoli commerciali anche l’iscrizione all’Albo dei Promotori Finanziari per l’esercizio dell’attività fuori sede (elemento considerato finora assolutamente non coerente con la strategia aziendale).

In questa difficile fase di avvio, l’Azienda, dovendo cambiare completamente la sua impostazione originaria, alla luce delle problematiche presenti, ha individuato tre tipologie e perimetri di Personale su cui intervenire:

1) Colleghi già iscritti all’Albo per iniziativa personale, circa 90 in tutta Italia. A questi Colleghi l’Azienda, dopo aver consultato l’Albo dei promotori finanziari, si è già rivolta con un’intervento, a suo dire, prima di tutto di tutela nei loro confronti (facendoli regolarizzare direttamente all’Albo come promotori dipendenti monomandatari e non più come promotori liberi plurimandatari: al riguardo, abbiamo precisato che l’Azienda, per sollecitare una comunicazione di tale tipo dal Collega-promotore, avrebbe dovuto formalizzargli prima l’intenzione di affidargli tale incarico);

2) Risorse che, pur non essendo iscritte all’Albo, ma avendo le caratteristiche professionali di competenza e di onorabililita possono esservi iscritte di diritto. Vanno ricondotti in questo perimetro i Colleghi con più di 3 anni di esperienza da QD3 e QD4 e con ruoli di alta specializzazione (Gestori, Capi Team, Responsabili di Filiale, Specialisti di Prodotto, Consulenti Finanza d’Impresa, altri elevati ruoli di sintesi), vale a dire circa 600 persone. A questi Colleghi sarà certificata dalla Direzione la possibilità d’iscriversi all’Albo dei promotori finanziari, correlata da tutta la documentazione necessaria per la richiesta d’iscrizione, che gli interessati dovranno presentare direttamente alla sezione regionale della Consob.

3) Risorse che, nel breve periodo, potranno essere ricomprese nelle figure professionali precedentemente elencate ma che, attualmente, mancano dei requisiti per l’iscrizione di diritto. A questi Colleghi, quantificabili, in questa fase, in circa 300 persone, sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame di promotore finanziario, previa attivazione di un piano formativo specifico, in fase di organizzazione.

Essendo intenzione dell’Azienda di anteporre il patentino di promotore finanziario come condizione indispensabile per svolgere l’attività di vendita dei prodotti della banca presso terzi, sarà stabilmente introdotto, nell’ambito della formazione aziendale, un corso di formazione finalizzato alle previsioni normative non solo della Consob ma anche dell’Isvap.

Presso la Direzione Personale, Unità Organizzativa Relazioni Sindacali e Legale Lavoro sarà introdotto uno specifico Comparto, composto di quattro addetti e dislocato a Torino, che avrà il compito di seguire tutti gli aspetti burocratici legati ai dipendenti iscritti all’albo dei promotori finanziari.

L’obiettivo che si pone l’Azienda è quello di poter contare su circa 600/700 promotori operativi entro la fine di marzo 2008: ciò posto, essa ha convenuto con noi che è in forte ritardo sulle indicazioni e soluzioni organizzative che consentano una fluida e costante attività commerciale.

Per parte nostra, come OO.SS., nel ribadire la necessità di dare disposizioni precise e stringenti per mettere quanto prima i Lavoratori e le Lavoratrici nelle condizioni di operare in un contesto di rispetto delle regole imposte dalla legge per i promotori, abbiamo invitato i Rappresentanti aziendali a soffermarsi a riflettere su alcuni aspetti particolari:

– l’esigenza di una maggiore tutela del gestore/promotore finanziario ai fini della responsabilità per danni arrecati a terzi nello svolgimento dell’attività professionale (valutando a tal fine: a) l’opportunità di un apposito “codice etico – diritti, doveri e responsabilità del gestore/promotore” in modo da assicurare trasparenza e certezza dell’interpretazione delle ulteriori norme cui viene ad essere soggetto il lavoratore; b) la previsione di stipulare, con oneri a carico del datore di lavoro, una polizza a copertura dei rischi professionali);

– l’opportunità che la formazione e l’informazione continua prevista dalla legge per i promotori finanziari sia garantita in termini adeguati a tutto il personale di ciascun perimetro (nel caso in cui, ad es., l’iscrizione all’albo avvenga “di diritto”, non è così scontato che il doppio requisito inquadramento/mansione svolta assicuri realmente la preparazione necessaria e, soprattutto, la conoscenza della normativa specifica);

– l’urgenza di disporre per una corretta e puntuale conservazione dei documenti inerenti al carteggio con la clientela ed i contratti stipulati (predisponendo, per ogni gestore/promotore spazi indipendenti e strumenti adeguati, quali, ad es. armadi ignifughi);

– l’avvio di un ragionamento comune fra le Parti, nell’ambito dell’impostazione “aperta e dinamica” della nuova strumentazione C.I.A. definita l’8.08.07, sulle caratteristiche professionali e di responsabilità della nuova fattispecie del Gestore/Promotore, ferma restando la necessità di contemperare gli obiettivi di budget 2007 con il sopraggiunto blocco operativo degli ultimi due mesi dell’anno e di tenere in considerazione tale aspetto anche per il 2008.

Sottolineando il rispetto della nuova normativa MiFID e di quella interna, invitiamo i Colleghi e le Colleghe a segnalarci prontamente eventuali forzature o anomalie che dovessero sorgere nell’attività quotidiana di vendita o di consulenza alla clientela sapendo che, per qualsiasi infrazione della normativa MiFID, la legge pone direttamente a carico del promotore – e “solo” in via solidale a carico della banca – la responsabilità per danni arrecati a terzi nello svolgimento dell’attività professionale.

Dircredito Fabi Falcri Fiba/Cisl Fisac/Cgil Sinfub Ugl Uilca
Le Segreterie degli Organi di Coordinamento

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