PRIMO MEETING DEL COMITATO AZIENDALE EUROPEO- COMUNICATO CONGIUNTO

PRIMO MEETING DEL COMITATO AZIENDALE EUROPEO- COMUNICATO CONGIUNTO

Get to know and Set Up
L’incontro tra il CAE e il Management di Gruppo ha seguito l’elezione degli organismi operativi del CAE stesso, in particolare l’elezione del Presidente, Andrea Bonansea – Italia, del Vice Presidente, Peter Koenig – Germania, e del Comitato ristretto, l’organo deputato a gestire operativamente i rapporti tra il CAE e i rappresentanti del Management (oltre al Presidente ed al Vice-Presidente, Ezio Massoglio e Angelo Di Cristo – Italia, Karl-Heinz Sprengling – Germania, Wolfgang Heinzl – Austria, Dariusz Kiziakiewicz – Polonia).

20 settembre 2007
Informazione e Consultazione
Le prime battute dell’incontro sono state dedicate alla celebrazione dell’evento. La costituzione del CAE è il risultato di una forte determinazione in tal senso, sia da parte dei rappresentanti dei Lavoratori sia da parte del Management del Gruppo: il CAE è considerato un fondamentale strumento di Governance per gestire la complessità legata alla nuova dimensione internazionale del nostro Gruppo.
“Questo è un momento speciale per noi. Entrambe le parti sono determinate a far funzionare al meglio questo CAE, il principale ed il più innovativo in assoluto esistente”. La volontà aziendale, affermata da Rino Piazzolla, Head of HR Strategy, legata all’esigenza rappresentata dal Presidente Andrea Bonansea, è quella di facilitare in tutti i modi il processo di informazione e di consultazione previsti nell’Accordo istitutivo del Comitato che rappresenta un forum unico di confronto e di leale cooperazione a livello internazionale.

Ciascuna illustrazione del Top Management è stata seguita da brevi sessioni di consultazione in uno spirito di genuino interesse e disponibilità al confronto. Palesi le grandi potenzialità di questo organismo in termini di diffusione, scambio di informazioni, e creazione di una cultura “di Gruppo”.

Le strategie e i progetti
La sessione informativa è stata aperta dall’A.D Alessandro Profumo, il quale si è soffermato sulle strategie di Gruppo con un focus sulle recenti acquisizioni (Capitalia, USB in Ucraina e ATF in Kazakistan) che hanno portato UniCredit a confermarsi come uno del maggiori player mondiali e l’unica banca veramente “Europea”. L’accento viene posto sul sistema divisionale – private, retail, corporate – e la progressiva adozione dello stesso nel Gruppo: tale modello riflette la volontà di porre il cliente al centro della nostra organizzazione.
Evidenziando i risultati raggiunti nei diversi paesi del Centro-Est Europa, ha proseguito il nostro A.D.: “Riteniamo di aver raggiunto una dimensione complessiva ottimale, ed è il momento adesso di essere più presenti nei paesi in cui già operiamo e di fare leva sul nostro network, unico e strategico”.
Il dialogo si è chiuso con la conferma dell’importanza di avere organismi dei lavoratori forti e rappresentativi che siano degli interlocutori credibili ed autorevoli, capaci di contribuire efficacemente alla gestione dei processi di trasformazione in corso.

Ranieri De Marchis e Paolo Fiorentino, CFO e Deputy CEO del Gruppo, hanno poi proseguito illustrando rispettivamente la situazione finanziaria ad oggi e le attuali strategie di riorganizzazione dell’area “Operations” legate alla creazione di centri di competenza del Gruppo su scala europea. A fronte delle preoccupazioni sollevate in tema di livelli occupazionali, è stato sottolineato che lo strumento principale sarà quello del re-training facendo in primis leva su tutte le competenze esistenti. Gli expertise center saranno deputati – in un’ottica di specializzazione – a fornire il loro servizio a tutte le aziende del Gruppo. In ogni caso, a livello locale, ogni singola situazione sarà comunque gestita in piena trasparenza e collaborazione con le rappresentanze dei lavoratori.
Con riferimento alla crisi dei mercati attuale, il nostro CFO ha tra le altre cose spiegato come il Gruppo si trovi in una situazione solida e rassicurante, grazie alla diversificazione delle attività, all’ingente stock di liquidità infra-gruppo ed ad un attento risk management, specificando che “l’insieme dei nostri business ci tutela dagli spostamenti di mercato”.

Rino Piazzolla, nel rappresentare l’andamento dell’occupazione del Gruppo, ha sottolineato tra le altre cose l’intenzione di continuare a crescere nell’area CEE potenziando i ruoli specialistici, di investire ancor più risorse nel progetto di formazione Life Long Learning che deve riguardare tutti i dipendenti del Gruppo a qualsiasi età/livello di carriera, in modo da facilitare i processi di crescita e mobilità professionale. Nel commentare i dati sulla rappresentatività delle donne nel Management, è stato citato il progetto “Top100 Women”, che rientra in un’iniziativa più ampia volta ad incrementare la presenza femminile nei ruoli guida. Più in generale, in termini di equity gender, più della metà della popolazione di UniCredit Group è composta da personale femminile. Il CAE ha ribadito anche il proprio impegno nello sviluppo delle donne nell’ambito del Gruppo: il tema “equity gender” potrà essere una delle materie oggetto di futuri gruppi di lavoro.

L’incontro è proseguito con la presentazione di Oliver Maassen, Responsabile “HR Integration”, del progetto Digi-Simplification – finalizzato all’integrazione della piattaforma di gestione del Personale – e relativi temi legati alla trasmissione e protezione dei dati personali dei dipendenti, per la cui tutela è stata creata una normativa di Gruppo, in corso di diffusione in tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente. In alcuni paesi sono ad oggi in corso approfondimenti.

Da menzionare, anche per il vivo interesse suscitato:
– l’intervento di Fabrizio Angelini , Responsabile “Communication and Editorial desk” , dedicato alla indagine sul clima aziendale “People Survey” 2008, finalizzata a misurare la soddisfazione dei dipendenti e ritenuta da entrambe le parti strategica al fine di allineare i processi di business ai bisogni dei dipendenti stessi. In futuro, i risultati della survey ed i conseguenti piani di azione verranno condivisi anche con il CAE, in una prospettiva per paese. Il CAE ed i rappresentanti del management si sono impegnati reciprocamente ad incrementare la percentuale di adesioni, al fine di consentire piani d’azione più efficaci e mirati.
– la presentazione della Fondazione Unidea da parte del Presidente, Paola Pierri, che ha catturato l’attenzione per lo spirito e l’ampiezza delle iniziative in campo, e per le quali è emersa l’opportunità di una maggiore diffusione di informazione all’interno delle varie realtà del Gruppo.

Alcuni punti portati all’attenzione del Management
Nell’ambito del dialogo, i componenti del CAE hanno portato all’attenzione del Management:
– la necessità di maggiore informazione e trasparenza nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti, in particolare nell’ambito di operazioni di fusione e ristrutturazione, e che le ricadute sulle condizioni di lavoro siano discusse con i rappresentanti dei dipendenti a livello locale per trovare soluzioni condivise;
– la gestione delle pressioni commerciali e gli impatti sulle condizioni di lavoro (f.i. lavoro straordinario)
– disporre di una visione complessiva dei progetti di sviluppo del network internazionale.
I rappresentanti aziendali hanno sottolineato l’assoluto impegno del Gruppo al rispetto delle normative nazionali sulla Relazioni Industriali, in un’ottica di trasparenza e di correttezza, soprattutto nei progetti di riorganizzazione in corso e la volontà di risolvere ogni situazione che dovesse rivelarsi contraria a tale principio.
Nel corso dei prossimi incontri, verrà fornita una overview sulle pratiche commerciali in piedi nel Gruppo ed un’informativa di maggior dettaglio sui progetti legati al network internazionale europeo. E’ stata altresì manifestata la disponibilità ad incontrare la Delegazione in occasione dell’approvazione del nuovo Piano Industriale, ove impatti su più paesi rappresentati.

Prossimi passi
Il prossimo appuntamento ufficiale per tutti i 44 componenti e 27 paesi è per il primo meeting del 2008; nel frattempo continueranno i contatti operativi tra Direzione Centrale e il Comitato Ristretto e la probabile costituzione di Gruppi di lavoro congiunti su temi specifici.

Info
Maggiori dettagli sull’incontro ad alcune documentazioni prodotte verranno resi disponibili nei prossimi giorni a tramite “OneGate” ed in particolare a livello locale, da parte dei componenti del CAE, secondo le norme e le prassi previste dalle normative nazionali e aziendali.


UniCredit Group H.R – Industrial Relations UniCredit
Central Management European Works Council

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