UGIS: Incontro in Direzione sulla vicenda Unicredit/Capitalia

UGIS: Incontro in Direzione sulla vicenda Unicredit/Capitalia

Le ultime settimane sono state caratterizzate da una serie di incontri tra OO.SS e Direzione: tema predominante è stata la trattativa sulla piattaforma del Contratto Integrativo che, dopo una serie di approfondimenti sui profili professionali, proseguirà con la discussione sugli inquadramenti.
Si è tenuta una specifica riunione con il D.G. Massimo Schiattarella, avente a tema la vicenda Unicredit/Capitalia. Si è cercato di capire se e in quale misura questa fusione cambierà le scelte operative e organizzative che hanno connotato UGIS in questi anni e, tema ancor più importante, i nuovi assetti occupazionali che potrebbero determinarsi.
Si può affermare che UGIS non cambierà le proprie strategie; il modello di sviluppo rimarrà quello che conosciamo: distribuire le attività dove si ravvisano idonee competenze. Come già noto la piattaforma informatica utilizzata sarà quella di UNICREDIT.
Nel frattempo l’integrazione con HVB IS prosegue; per il 2008 è previsto il rilascio di una versione della piattaforma EUROSIG che terrà conto del risultato delle GAP ANALISYS che si sono svolte con i colleghi tedeschi. Si proseguirà con l’incorporazione del Gruppo CAPITALIA, la costituzione delle 3 banche Retail permetterà lo “sfilamento” dei segmenti Corporate e Private nelle nostre attuali banche di segmento. L’obiettivo è che per il 2009 Austria, Germania e Italia utilizzino un solo Sistema Informatico.
Per rispettare questa tabella di marcia si ricorrerà ad un maggiore e concreto coinvolgimento operativo dei colleghi Tedeschi e Austriaci. Ci auguriamo che questo risolva i problemi di carico di lavoro: in molti settori della nostra azienda si lavora da tempo in “apnea”, con un organico insufficiente, responsabilizzato oltre misura; incrementano inoltre gli accumuli di ferie e le difficoltà ad usufruirne, situazioni che denunciamo da tempo.
Il ricorso sempre più forte e pressante ai “consulenti”, che abbiamo contestato, è un altro segnale di queste difficoltà.
Inoltre la Holding ha rallentato la mobilità infragruppo e le assunzioni, anche quelle già previste, come nel caso dei 31 interinali di Verona cui è stato rinnovato il contratto fino a Dicembre 2007.
Il perimetro informatico del Gruppo CAPITALIA cuba circa 1000 risorse distribuite tra CAPITALIA INFORMATICA (600/700), EDS, FINECO e altre controllate; territorialmente i poli di Roma e Palermo sono i più popolati. Ad oggi non ci sono elementi certi, tuttavia l’operazione avrà effetti sull’Azienda: l’aumento dei volumi richiederà la creazione di nuovi centri di competenza e una rivisitazione di quelli esistenti, fuori e dentro i confini nazionali.
Gli eventuali esuberi che in road-show, interviste e riunioni sono stati esplicitati a livello di Gruppo, per quel che riguarda UGIS non hanno ancora riscontri specifici; nei prossimi giorni sono programmati i primi incontri tra i Responsabili del personale, dai quali emergeranno numeri più precisi che l’Azienda si è impegnata a fornirci tempestivamente.
Mentre al Sindacato è richiesto “un comportamento responsabile ed intelligente, in questa fase delicata…” registriamo come le voci di corridoio moltiplichino le ipotesi, purtroppo spesso suffragate dai responsabili in riunioni varie: aperture di nuovi poli, chiusure di alcuni esistenti, nuove allocazioni di attività date per scontate.
Le OO.SS ribadiscono come, allo stato attuale, nulla sia ancora stabilito, esprimendo comunque preoccupazioni e mantenendo alta l’attenzione in merito ad un’operazione che impatterà sulla struttura della nostra Azienda; auspichiamo comunicazioni di totale chiarezza in proposito, in coerenza con quei canoni di trasparenza, che lo stesso Direttore Generale ha, doverosi nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici.

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