NUOVA ORGANIZZAZIONE ESTERO – DISTACCHI IN UPA TORINO

NUOVA ORGANIZZAZIONE ESTERO – DISTACCHI IN UPA TORINO

Il 20 gennaio scorso si è tenuto a Verona un incontro con l’Azienda su 3 argomenti:
1) i risultati della sperimentazione Estero che ha coinvolto, a partire dal giugno scorso, le due filiali e il CEM di Brescia; tale sperimentazione è consistita nello spostare la lavorazione dei bonifici in entrata e in uscita, gli scarti del service e l’archiviazione, dal CEM a UPA;
2) il distacco di 40 lavoratori provenienti da UBMC in UPA-POLO di TORINO
3) Elezione dei Rappresentanti della Sicurezza.

1) L’Azienda , dandoci la notizia dell’esito positivo della sperimentazione pilota, ci ha informato che, a partire dalla fine di febbraio, le attività succitate verranno accentrate, presso UPA per tutta UBI con il seguente scaglionamento temporale:

dal 27.2.06 BERGAMO-CORSICO-VARESE
dal 13.3.06 COMO-MANTOVA-MONZA
dal 27.3.06 MILANO
dal 10.4.06 TUTTA LA REGIONE COMMERCIALE OVEST
dal 24.4.06 TUTTA LA REGIONE COMMERCIALE CENTRO SUD
dal 15.5.06 TUTTA LA REGIONE COMMERCIALE CENTRO NORD
dal 12.6.06 TUTTA LA REGIONE COMMERCIALE NORD EST


Il nuovo assetto organizzativo verrà presentato entro la fine di gennaio ai Responsabili dei CEM della R.C. Lombardia, la prima coinvolta; a seguire a tutti gli altri.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo manifestato preoccupazioni in merito a:
• -un possibile aggravio di operatività sulle Filiali che dovranno trasferire direttamente a UPA le disposizioni della clientela tramite passaggio a scanner delle stesse e dovranno autorizzarne la lavorazione per via telematica; inoltre le medesime dovranno gestire il rapporto con la clientela che verrà in contatto con UPA; incombenze queste svolte, sino ad oggi, egregiamente dai CEM.
• -la gestione futura dei lavoratori e delle lavoratrici dei CEM che non svolgeranno più le funzioni accentrate.

L’azienda ha negato che dal progetta pilota di Brescia sia emerso una maggiore carico di lavoro per le Filiali. Noi abbiamo replicato che in molte realtà UBI è ancora carente di organici e l’attività che le Filiali dovranno svolgere aggraverà la loro situazione: l’Azienda si è riservata di verificare e si è impegnata ad intervenire se riscontrasse le anomalie da noi evidenziate.

Per quanto riguarda i colleghi e le colleghe dei CEM che, dalla fine di febbraio a giugno, verranno “liberate” dall’accentramento di attività svolte da loro in precedenza, si prevede che possano svolgere attività di livello professionale superiore quali l’estero di secondo livello. Dai CEM potrebbero inoltre arrivare risorse alla Rete delle Filiali.
Verificheremo che non vi siano fenomeni di mobilità, se non su base volontaria, e che gli eventuali spostamenti avvengano in chiave di miglioramento della professionalità e con il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici interessati.

2)L’Azienda ci ha comunicato che a partire dalla prima decade di febbraio verranno distaccati per un anno in UPA – polo torinese- 40 colleghi provenienti da UBMC con questo scaglionamento temporale:
prima decade febbraio 20 distacchi
fine marzo 10 distacchi
fine aprile 5 distacchi
fine maggio 5 distacchi

Sono colleghe/i con un’età media di 45 anni, quasi tutti appartenenti alla 3^ Area Professionale ed alcuni all’area quadri , con un minimo 15 anni di anzianità lavorativa; attualmente si trovano in Direzione a Torino, destinati da UBI a svolgere attività di “smaterializzazione di documenti”; la loro esperienza lavorativa invece è di altro tipo e livello poiché in Direzione Generale UBMC svolgevano analisi del credito a medio termine.
In Upa, utilizzando la loro competenza in area creditizia, svolgeranno quella che l’ Azienda individua come “attività di eccellenza sul versante della qualità del credito Retail”; questo nuovo polo di controllo qualità del credito lavorerà all’inizio solo per UCB ma in futuro potrebbe mettere la propria attività al servizio del Gruppo.
I colleghi e le colleghe verranno intervistati individualmente perché manifestino l’assenso o meno ad essere distaccati ( condizione assolutamente necessaria); verranno poi adeguatamente formati in UPA che sta erogando formazione di vario tipo anche per altre aziende del Gruppo.
I colleghi saranno inseriti nel polo possibilmente allo stesso livello di funzionalità che ricoprivano in UBMC ed in coerenza con i livelli di professionalità raggiunti in precedenza.
Alla fine del 2006, finito il distacco, torneranno in UBI; ma, se lo desiderano, potranno restare definitivamente in UPA come dipendenti, tenuto conto che nel corso del presente anno, in UPA, si libereranno risorse che andranno ad affiancarli , per sostituirli poi alla fine del loro distacco.
Come OO.SS, pur tenendo sempre alta l’attenzione che il caso richiede, rileviamo che , da parte aziendale è stato posto l’accento sulla professionalità dei colleghi in questione che avranno anche l’occasione di metterla a disposizione del Gruppo per il miglioramento globale del servizio.

Per quanto riguarda il terzo argomento, l’Azienda ci ha proposto una bozza di regolamento per la elezione dei Rappresentanti della sicurezza in UBI; ci siamo riservati di analizzarla e di esprimere poi sulla proposta il nostro punto di vista.


LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO
FALCRI FIBA/CISL FISAC/CGIL UILCA DIRCREDITO



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