SCIOPERO contro la cessione di Banca Depositaria

SCIOPERO contro la cessione di Banca Depositaria

Si è riunita giovedì 13 ottobre, a Milano, la Commissione Nazionale per l’esperimento del tentativo di conciliazione in materia di sciopero. Dopo un lungo confronto, la Commissione non ha potuto che prendere atto dell’esito negativo del tentativo.

Non era possibile conciliare due posizioni in così forte contrasto.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito di essere assolutamente contrarie alla cessione delle attività di Banca depositaria e di back-office dei titoli per una serie di ragioni più volte espresse:

-> il problema di liquidità può e deve essere affrontato battendo strade diverse;
-> si tratta, oltre tutto, di una liquidità resa necessaria dal progetto di integrazione con HVB: progetto di notevole spessore, ma contrassegnato anche da ricadute occupazionali pesanti in un quadro già negativamente caratterizzato dal Piano industriale 2005-2007;
-> l’individuazione di Banca Depositaria come attività non core business apre la porta ad un processo, che può diventare inarrestabile, di ulteriori esternalizzazioni anche di altre Aziende del Gruppo;
-> l’uscita dal Gruppo può significare la perdita della sicurezza del posto di lavoro e di trattamenti economici e normativi importanti, frutto dell’impegno solidale di tutti. Le filiali italiane di Banche estere scontano spesso inoltre una presenza ed un radicamento sindacali minori rispetto a quello delle banche italiane;
-> per UPA, in particolare, la esternalizzazione dell’attività dei titoli (settore molto ricco, al pari di altri, in termini di professionalità, esperienza, capacità e capitale umano) somma i suoi aspetti negativi a quelli, già pesanti, della delocalizzazione in Romania di sempre più numerose attività.


Dobbiamo evidentemente pensare che la comune identità e lo spirito di appartenenza al Gruppo, faticosamente costruiti negli anni di aggregazione delle Banche federate, grazie all’intelligenza e allo spirito di sacrificio dei colleghi, siano arrivati al capolinea, come parole d’ordine che non servono più e possono essere avviate alla raccolta differenziata.

Abbiamo dunque formalizzato, con comunicazioni alle Aziende interessate ed agli Organismi competenti, la proclamazione degli scioperi secondo le seguenti modalità:

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Venerdì 28 ottobre
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=> prime 3 ore per UPA di Cologno e di Milano – Via Bodio
=> prime tre ore per GIS/Holding (Via Bodio Milano)
=> prime 3 ore per Pioneer Torino
=> ultime 3 ore per UPA Torino


Negli altri poli di UPA verranno contemporaneamente tenute le assemblee dei lavoratori.
Verranno anche attuate forme di coinvolgimento dei lavoratori di tutto il Gruppo.
Le iniziative saranno accompagnate da una manifestazione pubblica che si terrà a Milano (secondo modalità che comunicheremo) alla quale sono invitati a partecipare tutti i colleghi.
Con queste iniziative diamo dunque progressione e continuità alla mobilitazione iniziata a Maggio.

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