Incorporazione UniCredit Private Asset Management in Pioneer

Incorporazione UniCredit Private Asset Management in Pioneer

Verbale di Accordo

Il giorno 30 marzo 2005, in Milano,

la Delegazione aziendale
UniCredit Private Asset Management SGRpA , nella persona del Sig. Carlo Giausa;
Pioneer Investment Management SGRpA, nella persona del Sig. Raffaele Spina;
UniCredito Italiano SpA, nelle persone dei Sigg. Marco Vernieri, Gianluigi Robaldo, Franco Scaccabarozzi, Silvia Cassano

e la Delegazione Sindacale di Gruppo FIBA/Cisl, FISAC/Cgil e UIL. C.A. nelle persone dei Sigg.:

FIBA/Cisl, Ezio Massoglio, Michele Esposito;
FISAC/Cgil, Andrea Bonansea, Dario Giatti;
UIL. C.A., Eliseo Tassan, Maurizio Calvitto, Mario Dadda, Fausto Carpignano;



premesso che


si è deciso di procedere alla fusione per incorporazione di UniCredit Private Asset Management SGRpA (di seguito denominata, per brevità, “UPAM”) in Pioneer Investment Management SGRpA (di seguito, per brevità, denominata “PIM”);


il progetto è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’azienda incorporata in data 15 ottobre 2004 e dell’azienda incorporante nella seduta del 11 ottobre 2004;


l’operazione, che rientra tra gli interventi societari avviati a seguito del noto processo di riorganizzazione del Gruppo, denominato S3, è finalizzata alla razionalizzazione delle attività e delle business units operanti nel settore del risparmio gestito riconducibili alla Divisione “Private & Asset Management” con l’obiettivo di semplificare la struttura del Gruppo, di conseguire significativi benefici economici ed operativi e di garantire alla Clientela prodotti qualitativamente e commercialmente molto validi;


alla luce di quanto sopra, i rapporti di lavoro del personale di UPAM – nel numero di 29 – verranno trasferiti senza soluzione di continuità in capo a “PIM”;




considerato che


la fusione produrrà i propri effetti sui rapporti di lavoro con il 1° aprile 2005;

dalla realizzazione dell’operazione non discendono ricadute in termini di mobilità territoriale per il personale interessato;


le Parti
– esperite e concluse le procedure
previste dalle vigenti disposizioni di legge e di contratto –
hanno convenuto quanto segue:


Art. 1
La premessa costituisce parte integrante della presente intesa.


Art. 2
A decorrere dalla data di fusione i rapporti di lavoro dei dipendenti di UPAM continueranno senza soluzione di continuità in capo a PIM.


Art. 3
Nei confronti di tutto il personale interessato dal presente accordo dal momento del passaggio alle dipendenze dell’azienda incorporante cesserà di produrre effetto ogni accordo ed intesa, di qualunque natura, in essere presso l’azienda di origine, e verrà applicata – in termini globalmente sostitutivi, anche di trattamenti e provvidenze frutto di delibere aziendali – la normativa nazionale ed aziendale applicata al personale dell’azienda incorporante.

Norma Transitoria
Le parti convengono che, ove ne ricorrano i presupposti, relativamente all’esercizio 2005 venga corrisposto ai lavoratori interessati dalla presente intesa un premio aziendale di importo pari:
per 3 dodicesimi a quello percepito dal dipendente di medesimo inquadramento in servizio presso UniCredito Italiano SpA;
per gli altri 9 dodicesimi pari a quello percepito dagli altri dipendenti di medesimo inquadramento in servizio presso PIM.


Art. 4
Per quanto concerne la previdenza integrativa aziendale, a favore del personale interessato dal trasferimento a PIM ai sensi della presente intesa verrà mantenuta l’iscrizione al Fondo Pensioni di origine.

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