Incontro con la banca del 22/02/05

Incontro con la banca del 22/02/05

Si è svolto martedì 22 febbraio un incontro con la Direzione della Banca, che ha fornito una serie di nformative su diversi temi.
PART- TIME
Le OO.SS hanno sollecitato la Banca a dare subito corso agli impegni assunti con l’accordo sul piano industriale; l’Azienda ha dichiarato che li onorerà nell’ambito della politica generale di Gruppo.
APERTURE/CHIUSURE DI SPORTELLI
Sono previste per l’anno in corso 128 chiusure e 54 nuove aperture. In merito a quest’ultime il format sarà quello della filiale cosiddetta “golden”, cioè agenzie medio grandi con consulente personal e/o piccole imprese.
La Banca ha inoltre comunicato che a partire dal mese di marzo procederà al declassamento di una trentina di filiali da agenzia a sportello leggero, giustificato come semplice assestamento dell’operazione precedente e che pertanto l’assetto raggiunto dalla rete deve considerarsi in pratica definitivo.
MOBILITY MANAGER
La Banca ha comunicato che nelle piazze, per le quali la legge prevede la creazione di questa figura,
( Bologna, Roma, Torino, Milano) ha individuato il responsabile aziendale che dovrà rapportarsi con l’omologa figura del Comune. Precisiamo che si tratta di una funzione che ha come scopo l’individuazione e la possibile soluzione delle problematiche connesse alla mobilità territoriale dei lavoratori.
L’Azienda si è resa disponibile alla nomina di un responsabile anche per Napoli, nonostante il numero dei lavoratori presenti sulla piazza non lo rendano obbligatorio.
PROFILO ABILITATIVO DEI CASSIERI
A seguito dell’intervento delle OO.SS, la Banca ha provveduto a modificare la circolare che prevede la possibilità di abilitare i cassieri ad alcune procedure, subordinandola alla valutazione delle conoscenze necessarie da parte del collega, compresa la formazione e l’addestramento.
La Banca ha ribadito che comunque il fenomeno ha carattere residuale.
EFFICIENTAMENTO DELLA RETE
Nei prossimi due anni l’impegno della Banca sarà quello di alleggerire l’attività amministrativa della rete per liberare tempo e risorse da impiegare nell’attività commerciale. A tal fine sono previste diverse iniziative, alcune già realizzate ed altre in fase di progettazione.
Sono già operativi taluni interventi:
– introduzione di una scheda cliente che semplifica e razionalizza il rapporto col cliente
maggiore autonomia attribuita alle filiali nell’erogazione del credito,
aumento del massimale da 15000 a 25000 euro per l’autorizzazione dei bonifici,
autonomia nella gestione dei reclami da parte della rete portata a 250 euro,
più facoltà nella gestione delle piccole spese,
eliminazione della timbratura degli assegni,
modifica procedura dei sospesi che dovrebbe portare ad una forte riduzione del tempo richiesto per la loro gestione.
Altri due progetti, di vasta portata, e denominati “migrazione canali evoluti” e BIG”,sono ancora allo stato sperimentale.
CANALI EVOLUTI
L’obiettivo della Banca è la limitazione allo sportello delle transazioni più ripetitive e meno redditizie (quali versamenti, prelievi, bonifici, F24, riba) cercando di dirottare questa operatività verso la banca on line, con la finalità dichiarata di dedicare più tempo per l’attività commerciale.
Sono state individuate
18 filiali pilota, dove verranno installate in tempi brevi due tipi di macchine (ATM) attrezzate per i versamenti. (Milano Mecenate, Milano Cordusio, Monza p.zza Roma, Rho, Napoli via Verdi, Casoria, Napoli via Garibaldi, Napoli Fuorigrotta, Napoli Centro Direzionale, Verona Borgo Milano, Verona Borgo Roma, Verona S.Lucia, Villafranca, Imola Appia, Bologna via Indipendenza, S.Giovanni in Persicelo, S.Lazzaro di Savena, Modena p.zza Grande.
Le macchine rilasciano immediatamente ricevuta e sono operative solo durante l’orario di sportello.
In ogni filiale verrà individuato un addetto (verosimilmente un cassiere che meglio conosce la clientela) con il compito di indirizzarla verso l’utilizzo di questi strumenti. A livello di Direzione Regionale verrà nominato un responsabile del progetto coadiuvato da alcuni specialisti.
Per i prelievi verrà introdotta una nuova procedura denominata OLI che consente la verifica immediata on line della capienza del conto sull’utilizzo della carta bancomat sia in funzione di prelievo sia di pos, questo dovrebbe correlativamente portare ad un aumento di massimali.
BIG
Il progetto, partito già da qualche mese è stato introdotto in 5 Direzioni Regionali ( 3 del Veneto e 2 dell’Emilia) e si basa sul coinvolgimento del personale della rete, attraverso questionari, interviste e riunioni collettive per cogliere problematiche, suggerimenti al fine di migliorare e ottimizzare l’operatività di filiale.
La fase successiva prevede l’individuazione in alcuni mercati delle suddette 5 Direzioni Regionali (Vicenza centro e Mestre, Feltre, Trento nord est. Udine, Sinistra Piave, Modena, Reggio Emilia, Bologna nord ed Imola), di alcune filiali e centro piccole imprese che fungeranno da pilota.
Il progetto prevede per i consulenti personal e piccole imprese strumenti di conoscenza del cliente ancora più dettagliati, in modo da permettere all’operatore di poter proporre i prodotti adatti alla singola posizione; per i consulenti che gestiscono l’indiviso viene richiesta una maggiore spinta commerciale; gli addetti alla clientela liberati da incombenze legate all’attività tradizionale, dovranno svolgere anche compiti commerciali compresa la vendita dei cosiddetti prodotti da banco (es.domiciliazione delle utenze), infine il responsabile servizio clienti dovrà diventare il riferimento per tutta la clientela non gestorizzata. Il titolare di filiale dovrebbe riservare più tempo all’attività di sviluppo sul territorio.
Il progetto prevede anche una forma automatizzata di monitoraggio sul venduto, basato su un report mensile ed uno giornaliero.

Le Organizzazioni Sindacali nel prendere atto di iniziative organizzative che sono in se legittime, rilevano che si tratta di progetti e di obiettivi che vanno inquadrati all’interno di un piano industriale che è ancora nella fase iniziale. L’accordo sottoscritto dalle scriventi OO.SS sulle ricadute del piano stesso sulle condizioni di lavoro prevede che riduzione del personale e/o sostanziali modifiche ai modelli organizzativi della Banca, in particolare la rete, vengano effettuate compatibilmente con il mantenimento di sostenibili condizioni di lavoro. Di conseguenza anche questa ricerca di efficentamento che la Banca intende perseguire con i progetti di cui sopra potrà realizzarsi solo se le innovazioni tecnologiche consentiranno effettivamente risparmi di tempo e di persone. Ad esempio attribuire ulteriori mansioni di tipo commerciale al cassiere non è oggi possibile, e laddove la Banca volesse comunque perseguire i suoi obiettivi, in assenza delle necessarie condizioni troverebbe la ferma opposizione del Sindacato.

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