Azionariato ai dipendenti 2004

Azionariato ai dipendenti 2004


VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 17 Maggio 2004, in Milano tra le Aziende del Gruppo UNICREDITO ITALIANO S.p.A. e le OO.SS. FALCRI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL e UIL.C.A,

premesso che
– nel Protocollo per la realizzazione del progetto di integrazione delle risorse umane e per le relazioni industriali di UniCredito Italiano e nel Protocollo per la realizzazione del “Progetto S3” le Parti si sono date atto che la costituzione e la riorganizzazione del Gruppo sono finalizzate al conseguimento di un livello di eccellenza in ambito europeo ed alla creazione di valore in misura significativa per azionisti, clienti, dipendenti e per le realtà economiche in cui il Gruppo è presente;
– le Parti condividono l’importanza, particolarmente in uno scenario di forte cambiamento, della motivazione e del coinvolgimento del Personale al raggiungimento degli obiettivi aziendali come pure dello sviluppo del senso di appartenenza al Gruppo;
– in tale ottica l’Assemblea degli Azionisti di UniCredito Italiano del 2 maggio 2000 aveva approvato un primo Piano triennale di azionariato diffuso rivolto a tutto il Personale del Gruppo;
– in data 6 maggio 2003 l’Assemblea degli Azionisti di UniCredito Italiano, in considerazione dei positivi risultati raggiunti dal Gruppo nell’anno 2002 – anche grazie all’impegno profuso dal personale e tenuto conto degli effetti derivanti dal completamento di importanti modifiche strutturali – aveva approvato un analogo Piano annuale di azionariato diffuso;
– in coerenza e continuità con quanto sopra, l’Assemblea degli Azionisti di UniCredito Italiano del 4 maggio 2004 ha approvato un nuovo Piano triennale di azionariato diffuso rivolto a tutto il Personale del Gruppo;
– in considerazione dei positivi risultati raggiunti dal Gruppo nell’anno 2003, UniCredito Italiano sottoporrà al proprio Consiglio di Amministrazione l’assegnazione gratuita ai dipendenti del Gruppo di azioni ordinarie. In caso di approvazione di quest’ultimo, le azioni verranno emesse, ai sensi dell’art. 2349 Cod. Civ., in esecuzione di apposito aumento del capitale sociale deliberato in esercizio di delega conferitagli dall’Assemblea dei Soci ai sensi dell’art. 2443 Cod. Civ.

in coerenza con quanto sopra
si è convenuto:

ART. 1

La premessa è parte integrante della presente intesa.

ART. 2

Il Piano sarà rivolto al personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato nonché a quello con contratto a formazione e lavoro in servizio alla data dell’assegnazione presso le aziende di cui in allegato.

ART. 3

Il controvalore complessivo delle azioni da assegnarsi a ciascun beneficiario sarà pari a 2.066 Euro circa.

Il controvalore sarà invece pari a 1.033 Euro circa nel caso di dipendente che non abbia titolo, per qualsiasi motivo, al percepimento del premio aziendale od altro emolumento equipollente per l’anno 2003.

Il controvalore sarà infine pari a 516 Euro circa nel caso di dipendente che sia entrato a far parte del Gruppo dal 1° gennaio dell’anno in corso.

Il numero delle azioni assegnate sarà determinato assumendo quale prezzo unitario di riferimento la media dei prezzi di mercato dell’azione stessa nei trenta giorni antecedenti la data di esercizio della delega di aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione di UniCredito Italiano.

Le azioni, che avranno godimento dal 1° gennaio dell’anno di emissione, verranno assegnate in un’unica soluzione nei necessari tempi tecnici, con arrotondamento del quantitativo di spettanza di ciascuno alla decina inferiore.

ART. 4

Il presente accordo – fermo quanto riportato nelle Dichiarazioni poste in calce all’art. 8 e nell’art. 9 – ha valore per l’anno 2004.

ART. 5

Le azioni in questione saranno emesse con vincolo di indisponibilità per tre anni dalla data della loro emissione, anche nell’ipotesi di cessazione, a qualsiasi titolo, del rapporto di lavoro; pertanto le azioni medesime, limitatamente a detto periodo, non potranno essere oggetto di trasferimento tra vivi né costituire oggetto di diritti reali di garanzia e ciò anche nell’ipotesi di cessazione a qualsiasi titolo del rapporto di lavoro.

ART. 6

L’adesione al piano di azionariato diffuso avrà natura volontaria da parte di ciascun dipendente.

Le azioni verranno offerte ai dipendenti aventi diritto a mezzo apposita comunicazione.

Il dipendente comunicherà l’accettazione o il rifiuto entro 15 giorni dalla data di ricezione dell’offerta, fermo restando che qualora il medesimo non abbia espressamente comunicato di rifiutare l’offerta entro il predetto termine la stessa si intenderà a tutti gli effetti accettata.

Non sono ammesse accettazioni parziali o condizionate.

ART. 7

Fino alla scadenza del vincolo, le azioni saranno depositate gratuitamente in custodia e amministrazione presso la banca del Gruppo ove è aperto il conto corrente su cui è accreditata la retribuzione.

ART. 8

Relativamente al premio aziendale – ovvero altro emolumento equipollente – da corrispondere, nell’anno 2004, con riferimento all’esercizio 2003, essendosi verificati anche per il predetto esercizio i presupposti di erogazione previsti nei rispettivi accordi aziendali in materia, nei confronti del personale aderente a quanto previsto dalla presente intesa in materia di azionariato diffuso, sarà attuata, in via eccezionale, una ristrutturazione del premio/emolumento medesimo, rispetto agli importi concordati in sede aziendale, con una decurtazione delle seguenti misure:

– Euro 413,17 lordi per gli appartenenti alla 1^ ed alla 2^ Area Professionale

– Euro 671,39 lordi per gli appartenenti alla 3^ Area Professionale ed ai QD1 e QD2

– Euro 929,62 lordi per gli appartenenti ai QD3 e QD4

– Euro 1549,37 lordi per la categoria dei dirigenti.

Per quanto concerne specificatamente il personale appartenente ai QD4 di UniCredito Italiano ed ex Credito Italiano la ristrutturazione del relativo premio aziendale comporterà una decurtazione di Euro 723,04 lordi.

Nei confronti del personale per il quale l’importo della voce retributiva di cui al primo comma dovesse essere inferiore alla decurtazione di pertinenza si opererà sino a concorrenza.

La ristrutturazione di cui al presente articolo si riconduce agli accordi definiti in argomento in sede aziendale, che si intendono automaticamente integrati e modificati dalle previsioni della presente intesa.

NOTA A VERBALE

In via eccezionale per il solo anno in corso – ove lo consentano i tempi tecnici necessari per l’approvazione del piano in parola e per l’acquisizione delle adesioni al medesimo – il premio aziendale relativo all’esercizio 2003 verrà corrisposto con le competenze del mese di giugno 2004 anche presso quelle aziende del Gruppo in cui la medesima è usualmente prevista nel mese successivo.

DICHIARAZIONI DELLE PARTI

Le OO.SS. firmatarie della presente intesa richiedono all’azienda di valutare, per le prossime assegnazioni di azioni relative al Piano triennale approvato, una diminuzione delle misure della ristrutturazione del premio aziendale.
Da parte aziendale – ferme restando le valutazioni degli Organi competenti – viene manifestata la disponibilità a valutare positivamente tale richiesta e, ove il piano abbia l’auspicato sviluppo anche nei successivi due anni, ci si impegna a proporre agli Organi competenti tale impostazione.
In relazione a quanto sopra le Parti stabiliscono sin d’ora che la ristrutturazione del premio di produttività rispetto agli importi concordati in sede aziendale avrà una decurtazione nelle seguenti misure:

– Euro 370,00 lordi per gli appartenenti alla 1^ ed alla 2^ Area Professionale
– Euro 575,00 lordi per gli appartenenti alla 3^ Area Professionale
– Euro 625,00 lordi per gli appartenenti ai QD1 e QD2
– Euro 825,00 lordi per gli appartenenti ai QD3 e QD4*
– Euro 1550,00 lordi per la categoria dei dirigenti.

* Per quanto concerne specificatamente il personale appartenente ai QD4 di UniCredito Italiano ed ex Credito Italiano la ristrutturazione del relativo premio aziendale comporterà una decurtazione di Euro 775,00 lordi per il solo anno 2005.

ART. 9

L’efficacia del presente accordo è soggetta all’avvenuta approvazione anno per anno del piano di azionariato da parte degli Organi competenti.


Aziende del Gruppo UNICREDITO ITALIANO partecipanti al piano di azionariato diffuso 2004

UNICREDITO ITALIANO
UNICREDIT BANCA
UNICREDIT BANCA D’IMPRESA
UNICREDIT PRIVATE BANKING
UBM
TRADINGLAB
TLX
BANCA DELL’UMBRIA
CASSA DI RISPARMIO DI CARPI
UNICREDIT BANCA MEDIOCREDITO TORINO
UNICREDITO GESTIONE CREDITI
LOCAT
UNICREDITFACTORING
GRIFOFACTOR
PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT
PIONEER GLOBAL ASSET MANAGEMENT
PIONEER ALTERN. INVEST. MANAG.
UNICREDIT PRIVATE ASSET MANAGEMENT
FRT
S+R INVESTIMENTI E GESTIONI
CORDUSIO
CORDUSIO IMMOBILIARE
UNICREDIT REAL ESTATE
UNICREDIT AUDIT
UPA
USI
QUERCIA SOFTWARE
XELION
CLARIMA
UNICREDIT BANCA PER LA CASA
UNIRISCOSSIONI
BROKERCREDIT
UNICREDITASSICURA
I-FABER
UNICREDIT SERVICELAB
SVILUPPO FINANZIARIA
SVILUPPO INVESTIMENTI SIM
PIXEL INVESTMENTS
EMPLOYEE BENEFITS

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