Procedura Quadri Direttivi

Procedura Quadri Direttivi

Nei giorni scorsi ha preso avvio la procedura prevista dall’art. 66 del Contratto Nazionale sull’applicazione della normativa riguardante i Quadri Direttivi. Quelle che seguono sono note di chiarimento sull’impostazione data dall’Azienda, nonché primissime valutazioni, rimandando, per considerazioni più complete, ai comunicati unitari che seguiranno e allo sviluppo del confronto.
Come noto la procedura in parola riguarda l’inquadramento dei Quadri Direttivi di III e IV livello e si tratta della cosiddetta ” contrattazione debole ” in quanto non è previsto un vero e proprio ruolo negoziale. Una volta esaurita la procedura si può concludere con o senza condivisione, alla fine l’Azienda può procedere all’applicazione anche unilateralmente.
Ciascuna delle sette banche d’origine aveva proceduto alla prima applicazione, con impostazioni difformi, che si sono concluse quasi ovunque senza la condivisione.
L’impostazione dell’Azienda tende ora a delineare il nuovo assetto inquadramentale dei quadri Direttivi di III e IV livello alla luce della fisionomia e dell’organizzazione che dentro questa banca si sta definendo, anche alla luce dei progetti in corso di realizzazione in coerenza col Progetto “Piano 8000” di cui alla nota del 15 dicembre.
Ruoli Chiave
Il Contratto prevede che lo sviluppo professionale dei Quadri Direttivi sia collegato all’individuazione da parte delle Aziende di Ruoli Chiave, con i connessi trattamenti retributivi, che possono comportare il superamento del trattamento tabellare aziendale. In base a tale previsione l’Azienda ha deciso, nell’ambito del solo IV livello retributivo, di individuale tre fasce di Ruoli Chiave con i seguenti trattamenti retributivi:
– IV livello retributivo: tabella nazionale Euro 43.290
– Ruolo Chiave 1 trattamento aggiuntivo: Euro 2.000
– Ruolo Chiave 2 trattamento aggiuntivo : Euro 5.000
– Ruolo Chiave 3 trattamento aggiuntivo : Euro 9.000
L’Azienda ha confermato la sua impostazione di considerare i trattamenti aggiuntivi connessi all’effettiva adibizione nel ruolo ed è assorbibile da futuri trattamenti.
Noi abbiamo duramente contestato tale impostazione in coerenza con i contenuti della piattaforma di rinnovo del Contratto Nazionale che, come sapete, li considera elementi stabili della retribuzione.
L’individuazione delle figure professionali da inserire nei ruoli Chiave è stata effettuata, secondo l’Azienda, sulla base di una valutazione analitica delle singole posizioni/ruoli in base ai seguenti criteri:
– ampiezza e profondità delle conoscenze richieste intesa come necessità di governo di una pluralità di attività che richiedono conoscenze tecnico/professionali approfondite;
– complessità organizzativa e ampiezza gestionale intesa come necessità di collegamento di molteplici elementi del contesto organizzativo, con criticità di integrazione verso l’interno e l’esterno ed elevato livello di autonomia propositiva/operativa;
– autonomia decisionale e rischio manageriale intesa come impatto autonomo delle attività in termini di conseguenze economiche e/o operative con specifica responsabilità sul raggiungimento dei risultati.

Classificazione della Direzione Generale
La Direzione Generale è articolata in Unità Organizzative (fascia A e B) e comparti (fascia A e B) i cui responsabili sono inseriti nella Dirigenza ovvero nei Ruoli Chiave.
I Coordinatori dei Poli (NVC e MPP) e i Responsabili MGR l’Azienda intende inserirli nel IV livello base così come gli ” addetti Senior “.
Il Coordinatore Polo Legale sarebbe inserito nel III livello.

Classificazione della rete
Le Direzioni Regionali sono state classificate in un’unica fascia, dove è prevista la Dirigenza per : Direttore Regionale, Condirettore Regionale, ROR; il ruolo Chiave 1 per : Coadiutore del ROR e Coordinatore Organizzazione D.R. e il IV livello base per il Coordinatore Incidenti e Controlli.
I Mercati sono stati classificati su tre fasce: responsabili di Mercato AA – A e B, per i quali è previsto rispettivamente la Dirigenza, il ruolo chiave tre e il ruolo chiave due.
Per le Agenzie oltre alle attuali previsioni ne sono state previste alcune da inserire nella fascia AA ai cui titolari sarà assegnato il ruolo chiave 1.
I Direttori dei Centri Small Business saranno inquadrati nel IV livello base.
Per i Consulenti Small Business Senior è previsto l’inquadramento nel III livello retributivo.
La classificazione nelle fasce è stata effettuata sulla base dei seguenti indicatori:
– indicatori economici: margine operativo lordo (Mol), impieghi, raccolta diretta e indiretta;
– indicatori di struttura numero filiali, numero sportelli, numero risorse;
– indicatori qualitativi: legati al contesto di riferimento.
La seniority è stata valutata, secondo l’Azienda, sulla base dei seguenti elementi:
– significativa esperienza maturata nel ruolo;
– padronanza delle conoscenze tipiche richieste per lo svolgimento del ruolo;
– idoneità e capacità ad interagire direttamente nei confronti dei clienti esterni ed interni.
Per i Gestori Small Business solo successivamente a questi criteri saranno assegnate le deleghe conseguenti.

Nostre prime valutazioni
Noi abbiamo unitariamente giudicato insufficienti i dati fornitici, mancando il numero e l’elenco dei mercati inseriti nelle varie fasce e quindi le informazioni ricevute non ci hanno consentito una valutazione compiuta. L’Azienda si è impegnata a fornirci i dati richiesti in un prossimo incontro.
Abbiamo contemporaneamente rassegnato la netta impressione di un’impostazione tesa a realizzare un sottoinquadramento generalizzato, almeno con riferimento alla divisione ex Credito Italiano, la cui organizzazione rappresenta il punto di riferimento della nuova banca.
Abbiamo rimarcato la mancanza di alcune figure specialistiche della Direzione Generale e delle Direzioni Regionali e, per queste ultime, la mancata organizzazione in unità organizzative o comparti..
Abbiamo rilevato la mancanza, nello schema proposto, dei Rol e dei Capi Team Sviluppo, nonché il fatto che le dimensioni dei Centri Small Business non sono omogenee: era quindi più opportuno prevedere più fasce. Su quest’ultimo punto l’Azienda si è impegnata ad uniformare le dimensioni e quindi a sdoppiare i Centri di più grandi per non superare i 5/6 Gestori prima di dare applicazione al progetto, cosa che naturalmente verificheremo.
Abbiamo richiesto di allungare i tempi della procedura previsti dal Contratto (20 giorni) poiché le informazioni ricevute sono insufficienti. L’Azienda ha accettato di posticipare i tempi di applicazione dal 1 gennaio – come inizialmente previsto – al 1 febbraio 2004.
Abbiamo infine richiesto di inserire un ruolo chiave anche nel III livello per assicurare maggiori possibilità di sviluppo professionale verso ruoli professionali più complessi.
Non vi sfuggirà l’importanza e la delicatezza di questo confronto, per le connessioni che ha con le richieste di inquadramento delle nuove figure professionali, laddove svilupperemo un ruolo negoziale pieno.
Non appena in possesso di maggiori informazioni vi faremo pervenire il materiale e vi terremo informati puntualmente sullo sviluppo del confronto.

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