Siglato il primo Contratto Integrativo di UPA

Siglato il primo Contratto Integrativo di UPA

Nelle giornate del 11 e 12 dicembre si è concluso il confronto sul Contratto Integrativo. Ne riportiamo i punti principali.

PREMIO AZIENDALE
Siamo riusciti a conquistare il principio attorno al quale avevamo fatto ruotare l’intera piattaforma: il forte aggancio al Premio Aziendale della Holding e la sua estensione ai lavoratori interinali. Il meccanismo concordato consiste nel costruire un indice aziendale dato dal rapporto tra fatturato e costo del lavoro e accertarne l’andamento nel tempo. Qualora la variazione di questo indice dovesse essere compresa all’interno di una fluttuazione che va dal più al meno 10%, il nostro Premio sarà assolutamente identico a quello della Holding. Se l’incremento dell’indice dovesse essere positivo per un valore superiore al 10%, il nostro Premio sarà pari al 102% del Premio della Holding. Se il decremento dell’indice dovesse essere invece superiore al 10%, il nostro premio diventerà il 98% di quello della Holding.
Vogliamo chiarire che i primi dati del bilancio di UPA dell’anno in corso mostrano un incremento dell’indice sulla base di un trend che è per noi positivo.

INQUADRAMENTI
L’accordo appare qui meno positivo perché l’Azienda non ha accolto la nostra richiesta di introdurre forme di avanzamento automatico per i preposti agli uffici ed ai reparti ed ha teso a privilegiare una griglia di inquadramenti basata più sugli aspetti gerarchici che su quelli immediatamente professionali.
L’accordo introduce comunque alcuni principi che riteniamo di grande importanza e pone importanti “paletti” anche in un settore del tutto nuovo come quello della “Governance”. Come sopra ricordavamo, distribuiremo nelle assemblee il testo integrale dell’accordo. Qui, in estrema sintesi, ricordiamo di essere riusciti a riportare in UPA gli inquadramenti della rete (con qualche miglioramento per quanto riguarda i coadiutori dei preposti agli Uffici).

TUTELA DELLE CONDIZIONI IGIENICO SANITARIE
Il dato centrale consiste nel fatto di avere avviato il confronto sui Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Sarà un percorso forse non semplice e nemmeno breve: l’importante, in questa fase, è avere avviato il processo.


A latere
Abbiamo ottenuto certezza del fatto che vengono confermati per UPA: la disponibilità aziendale ad esaminare eventuali richieste individuali di mobilità infragruppo; l’erogazione del buono pasto; le condizioni per i dipendenti; le cosiddette “prassi” (permessi particolari, aspettative, congedi, permessi retribuiti, malattia, albero di Natale, part-time, colonie, provvidenze per lavoratori portatori di handicap o per colleghi che abbiano figli o coniuge in questa condizione) già ora rintracciabili nel portale Uci People e presto a disposizione anche in forma cartacea; i premi di fedeltà (25° e 35°) ed il trattamento economico del CU dopo 10 anni di permanenza nel livello di VCU con la qualifica di almeno soddisfacente nel 9° anno (dati, questi, forse scontati ma che è comunque utile ribadire).
Le nuove, importantissime acquisizioni, rilevanti anche sul piano dei vantaggi economici, riguardano l’introduzione delle coperture assicurative professionali ed extra-professionali (gratuite) e della polizza kasko , gratuita per i periodi necessari a raggiungere il posto di lavoro ed onerosa (120 euro) se allargata alle 24 ore ed ai 365 giorni.
Altra, importante acquisizione (ma solo per i Poli che non ne fruivano) è stata ottenuta in relazione all’utilizzo del TFR, il quale potrà ora essere utilizzato per un ventaglio di eventi maggiore rispetto a quanto precedentemente previsto.
Per quanto riguarda il comporto di malattia, l’Azienda ha confermato l’impegno ad informare i colleghi dell’approssimarsi della scadenza del comporto, mentre ha rifiutato la proposta dell’applicazione automatica dell’aspettativa non retribuita.
Per ciò che attiene alla casella e-mail individuale, l’Azienda ha previsto la sua strutturazione all’interno del portale Uci for People.
In relazione alle nostre richieste riguardanti i lavoratori interinali, l’Azienda ha sostenuto di essere nell’impossibilità giuridica di estendere loro le facilitazioni previste per UPA. L’Azienda però, anche recependo le numerose sollecitazioni da noi avanzate nei mesi passati, ci ha comunicato di avere in animo di modificare in misura apprezzabile i suoi precedenti intendimenti: così si procederà alla proroga per qualche mese di un significativo numero di contratti interinali scadenti a dicembre; si trasformeranno circa 25-30 rapporti interinali in rapporti a tempo determinato; si trasformerà in tempo indeterminato il rapporto di lavoro attualmente a tempo determinato dei 25-30 colleghi inseriti nel contingency team..
E’ stata inoltre confermata l’attuale polizza sanitaria fino alla definizione della nuova polizza di Gruppo. L’Azienda ci ha inoltre confermato di essere sul punto di attivare il pacchetto aggiuntivo, a pagamento, per i lavoratori di Bologna e Modena (ex-Rolo) per i quali avevamo avanzato specifica richiesta.
Abbiamo inoltre ottenuto che l’Azienda si faccia carico dell’onere degli interpreti per i colleghi audiolesi in occasione delle Assemblee e dei corsi.

Cologno 12 dicembre 2002

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