RISTRUTTURAZIONE ORGANIZZATIVA DI UPA

RISTRUTTURAZIONE ORGANIZZATIVA DI UPA

Nella mattinata di giovedì 29 si è tenuto un incontro tra le OOSS ed una delegazione Aziendale, rappresentata dall’Amministratore Delegato, Sig.ra Bernardi, dal Capo del Personale, Sig.Vernieri e dai responsabili di produzione dei Poli (Sigg. Prete, Girardi, Danese, Lazzarini e Battistini rispettivamente per Torino, Verona, Milano, Perugia e Bologna).
Nel corso dell’incontro la Sig.ra Bernardi ha comunicato la decisione di Upa di procedere sulla strada di una ristrutturazione organizzativa mirata alla specializzazione dei lavori nei Poli, scelta resa obbligata dalle profonde modifiche subite da Upa rispetto alle fasi iniziali.
La specializzazione potrebbe essere attuata nella forma classica della concentrazione di un intero processo in un unico Polo o nelle altre due forme (di “specializzazione per cliente” o di “specializzazione per processo”) che non richiedono invece un’unica collocazione geografica.
Questa scelta si situa all’interno del generale processo di riorganizzazione del Gruppo (la cosiddetta “divisionalizzazione”) e si dovrà accordare ad essa non soltanto nei tempi, ma nella sua stessa traduzione pratica.
E’ infatti possibile che, sulla base delle scelte assunte dal prossimo Consiglio di Amministrazione di Unicredito, il progetto debba essere rivisto anche per aspetti importanti.
Dal canto nostro abbiamo espresso sconcerto per le modalità con la quale questa comunicazione ci è stata data, difforme nel contenuto rispetto a quella fornita dal responsabile di Relazioni Sindacali ai Coordinatori di Gruppo, ed oggi trasformata in una semplice “ipotesi di lavoro”.
Abbiamo altresì espresso preoccupazione per il contenuto stesso del progetto e per il fatto che appare ancora incerta l’esatta attribuzione dei diversi lavori ai singoli Poli. Abbiamo preso però atto degli impegni assunti dall’Amministratore Delegato: i livelli occupazionali verranno mantenuti, non si verificheranno processi di mobilità territoriale, la professionalità verrà salvaguardata e per certi aspetti addirittura incrementata, la formazione diventerà assolutamente centrale, le Organizzazioni Sindacali di UPA saranno immediatamente convocate non appena il piano industriale sarà specificato nei dettagli. Sul complesso di questi impegni vigileremo con la massima attenzione, come d’obbligo per ogni Sindacato, anche in considerazione del numero significativo di colleghi interessati (dal 10 al 20%).
L’Azienda ha affermato che il progetto sarà compiutamente definito solo sulla scorta del lavoro di appositi gruppi che saranno istituiti nei singoli Poli in tempi brevi e che importante sarà anche un intenso progetto di collaborazione con USI.
Da parte nostra abbiamo valutato importante questa prima comunicazione di carattere generale e ci riserviamo di esprimere una valutazione più compiuta nel momento in cui tutti gli aspetti del piano saranno più completamente definiti.

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