[HOLDING] Nota agli Iscritti
Comunicato Fisac

Nota riservata agli Iscritti su:
Schede valutative, Sostituzioni, Polizza Sanitaria e Formazione.

Riprendiamo brevemente la questione delle schede valutative. Si tratta infatti di un argomento che il nuovo Contratto affronta in maniera diversa rispetto al passato. E’ dunque utile fornire qualche elemento integrativo di valutazione.
Ricordiamo anzitutto che il nuovo Contratto prevede che:
- in sostituzione delle vecchie note caratteristiche, venga ora espresso un giudizio professionale complessivo annuale;
 il premio di rendimento non venga erogato in caso di giudizio negativo;
 il lavoratore possa non solo conoscere il giudizio, ma anche ottenere trasparenza sulle opportunità di formazione e di sviluppo professionale, chiedere chiarimenti ed avviare una procedura di ricorso nel caso in cui non condivida il giudizio;
 venga tenuto un incontro aziendale di informativa su indirizzi, principi e criteri di sviluppo professionale e di valutazione del personale;
 venga a questo scopo avviata una procedura (della durata di 30 giorni) finalizzata a ricercare soluzioni condivise sui predetti criteri;
 al termine della procedura l’Azienda renda comunque operativi i provvedimenti, anche in mancanza del consenso sindacale.
La Fisac-CGIL, insieme con gli altri Sindacati, non ha condiviso nulla delle nuove schede valutative (e si è pertanto riservata una fase semestrale di ulteriore valutazione), per il fondamentale motivo che non sono affatto chiariti i criteri con i quali queste schede potranno connettersi ad un più complessivo processo di sviluppo professionale: di esso entrano infatti a far parte una adeguata formazione, l’esperienza pratica di lavoro e la conoscenza di lavori diversi.
Un secondo elemento di critica (meno importante, in termini di politica sindacale) nasce anche dal fatto che le schede dei Quadri Direttivi sono diverse da quelle di tutti gli altri perché contengono un aspetto di autovalutazione che nelle altre non compare.
Non mancano inoltre preoccupazioni rispetto ad un possibile, futuro sviluppo dell’utilizzo di queste schede, destinate a giocare un ruolo sempre più decisivo nella individuazione di quote di salario variabile, discrezionalmente erogate dall’Azienda, secondo un progetto strategico che non raccoglie le raccomandazioni di oggettività e trasparenza esplicitamente richiamate nel Contratto.

Per quanto riguarda le sostituzioni dei Quadri Direttivi da parte dei colleghi della III area (ex CU e VCU), ricordiamo che il CCNL riconosce unicamente la differenza retributiva tra le due tabelle economiche. Ora, nella tabella economica dei Quadri è già ricompresa la forfettizzazione corrisposta per il lavoro straordinario (elegantemente definito “prestazione eccedente”). Pertanto i CU e i VCU che dovessero sostituire Quadri e, in questa mansione, svolgere lavoro straordinario, non potranno (vista l’impossibilità di corresponsione economica aggiuntiva) che recuperare tale eccedenza in termini di autogestione dell’orario.

La polizza sanitaria delle aree professionali (I, II, III) e dei Quadri Direttivi di I e II livello è stata prorogata di un anno. Vogliamo però anche ricordare che, nel frattempo, è in discussione (tra gli “a latere” del Contratto Integrativo in corso di rinnovo presso il Credito Italiano), una complessiva richiesta di riforma di questo istituto, con un obbiettivo prioritario: una riforma da realizzare a livello di Gruppo anche attraverso la costituzione di una Cassa Mutua per tutti i dipendenti.

Per quanto riguarda la formazione, siamo intervenuti su tre diversi aspetti: una richiesta di riformulazione per UPA (con un risultato che definiremmo dignitoso); una ripetuta critica ai gravi ritardi di USI ed Holding; la preparazione di un corso congiunto sulla comunicazione (proposto dal Sindacato ed ora in via di definizione anche sulla base di nostre precise formulazioni).

La Segreteria
Milano, 27/04/2001