Aggiornamento Covid - 19
Comunicato congiunto

Vi aggiorniamo praticamente in tempo reale rispetto alle informative che ci arrivano dall’ Azienda:
per scelta fatta sin dalla nascita del tavolo di confronto sul Covid 19, vi incolliamo in calce al presente comunicato il testo della mail pervenuta ieri sera da Capogruppo e che delinea un balzo in avanti nel piano di apertura delle Filiali, rispetto a quanto già comunicato solo negli incontri del 4 e dell’8 maggio scorso.

I tempi del ritorno al servizio bancario ordinario si fanno più stringenti, anche se, e questo va detto, si procede con una prudenza maggiore rispetto ai nostri concorrenti principali.

Il bene primario per noi Sindacato è, come sempre ma ora di più, la salute di Lavoratrici e Lavoratori: e siamo sicuri, per tutto quello che si è svolto dal 24 febbraio sino ad oggi, che sia un bene condiviso dall’Istituto.

Per questa ragione non possono mai mancare nelle Filiali, Aree Corporate e Private, i presidi di prevenzione personali (mascherine, guanti, gel) i divisori in plexiglass (uno per ogni collega che riceva nella propria postazione la clientela), la guardiania all’ingresso di tutti i locali aziendali aperti alla clientela, le pulizie profonde con prodotti adeguati e la corretta gestione e manutenzione degli impianti di aereazione.

In particolare i divisori in plexiglass, sono da noi ritenuti una indispensabile misura di prevenzione, anche se, a differenza dei presidi individuali e del distanziamento, non sono misure obbligatorie secondo il Protocollo firmato con ABI lo scorso 26 aprile.

Tutti i presidi citati sono a tutela non solo dei / delle Dipendenti, non solo della Clientela, ma a salvaguardia delle condizioni di salute della Comunità tutta.

Insieme alla salute, e indissolubilmente collegate con essa, ci curiamo delle condizioni di lavoro, della serenità di chi la mattina esce di casa per andare al lavoro ma anche di chi apre il portatile da casa.

Per questo il tavolo di confronto sul Covid 19 ha da settimane sottoposto a Capogruppo, tra le innumerevoli problematiche organizzative e procedurali, le difficoltà (chiamarle tali è riduttivo) di chi lavora per deliberare ed erogare i finanziamenti del D.L 26/2000 “Liquidità”.

A questa attività sono dedicati moltissimi Colleghi e Colleghe del Retail, dello Small Business del Corporate, dei Crediti e delle Task Forces: lavorano senza la certezza dei processi che cambiano diremmo di ora in ora e con un carico di responsabilità assolutamente incongruo e imprevisto.

Per questa ragione ieri abbiamo consegnato alla Azienda una lettera di richiesta di manleva che copra questa attività.

Vi terremo aggiornati come sempre.

12 maggio 2020

SEGRETERIE DI COORDINAMENTO GRUPPO UNICREDIT
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
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COMUNICAZIONE DI CAPOGRUPPO

Vi informiamo che - in coerenza con le linee indicate con il Protocollo ABI del 28 aprile 2020 per permettere di far fronte alle crescenti esigenze delle famiglie e delle imprese anche nella c.d. “fase 2” dell’emergenza epidemiologica, attraverso la continuità dei servizi e il loro graduale e progressivo completo ripristino - in relazione alla necessità di gestire tutte le esigenze della Clientela anche connesse all’accelerazione cui si assiste a tratto generale, dalla prossima settimana anche UniCredit intensificherà la capacità diservizio delle proprie Filiali (riducendo il numero di quelle ancora attualmente oggetto di chiusura ed aumentando le giornate di apertura al pubblico).
In merito, occorre sottolineare che all’inizio della prossima settimana si terrà l’emissione del “BTp Italia” - i cui fondi raccolti (come annunciato nel Comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di venerdì 8 maggio) saranno destinati al finanziamento degli sforzi necessari sostenuti in deficit dallo Stato per il sistema sanitario, per gli ammortizzatori sociali e per far ripartire il sistema economico colpito dalla pandemia -: una specificità di questa operazione governativa riguarda il fatto che il periodo di offerta destinato al retail, che va dal 18 al 20 maggio non prevede l'ipotesi di chiusura anticipata, ovvero tutta la richiesta che arriverà dai piccoli risparmiatori sarà soddisfatta.
Al fine di poter dare tutto ilsupporto possibile all’iniziativa per il valore sottostante anche sociale e consentire alla Clientela la più ampia possibilità di accesso alla stessa, UniCredit - nelle giornate del 18, 19 e 20 maggio - terrà aperte oltre 2.000 Filiali; in tale ottica nel corso della settimana corrente si sta procedendo alla riapertura di circa 400 Filiali e ulteriori 300 verranno riaperte a partire dal 18 maggio. In queste giornate il servizio di cassa non verrà svolto al pomeriggio.
A tratto generale, a partire dalla prossima settimana verranno incrementati i giorni di apertura al pubblico (passando in linea di massima a 3 giorni per le Filiali ora aperte su 2 giorni; passando a 5 giorni per le Filiali ora aperte su 3) e il servizio verrà esteso anche al pomeriggio ma solo per le attività di consulenza (non di cassa).
Ferme tutte le previsioni in materia di sicurezza sanitaria e le ulteriori indicazioni fornite nei giorni scorsi da UniCredit, ai Colleghi sarà richiesto (dove ritenuto opportuno) di prestare la propria attività in Filiale anche nei periodi di chiusura al pubblico.
Vi rassicuriamo che sono state avviate con tutte le strutture coinvolte le attività propedeutiche per assicurare il rispetto delle previsioni in tema di sicurezza sanitaria e l’attuazione di tutti gli interventi organizzativi preliminari necessari.
Nella giornata di giovedì vi potremo fornire maggiori elementi di dettaglio.
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