Verbale di Accordo Accesso alle prestazioni ordinarie del Fondo di Solidarietà con causale 'Covid-19 nazionale'
Accordo

Il giorno 24 aprile 2020 in Milano

UniCredit S.p.A./Aziende del Gruppo perimetro Italia (UniCredit Services S.c.p.A., UniCredit Leasing S.p.A e UCLAM, UniCredit Factoring S.p.A., Cordusio Fiduciaria e Sim, UniCredit Bank AG Filiale Italia)

e le Delegazioni di Gruppo delle OO.SS. FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN

Le Parti si danno atto che, a seguito dell’Informativa indirizzata dal Gruppo alle OO.SS. in data 21 aprile 2020 (in allegato), relativa al ricorso alle prestazioni ordinarie del Fondo di Solidarietà, di cui all’art. 5, comma 1, lett. a), punto 2, del D.I. n. 83486 del 2014, con causale “COVID-19 nazionale" ai sensi dell’art. 19 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, è stato esperito l’esame congiunto previsto dal Verbale di accordo del 16 aprile 2020, sottoscritto tra ABI, FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN.

Le Parti concordano che il ricorso alle prestazioni ordinarie riguarda:

- 17.000 dipendenti
- per un numero complessivo di giornate pari a 250.000
- con decorrenza dal lunedì 9 marzo a domenica 10 maggio 2020.

Ai sensi di quanto previsto al punto 2 del citato Verbale di Accordo del 16 aprile 2020, l’accesso alla predetta prestazione ordinaria avviene senza pregiudizio e nocumento per la retribuzione imponibile fiscale della lavoratrice/lavoratore.

Resta fermo che i periodi di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa con accesso alle prestazioni ordinarie sono neutralizzati a tutti gli effetti sul rapporto di lavoro di ciascun lavoratore interessato (a puro titolo esemplificativo, previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa, maturazione delle ferie, istituti anche di secondo livello, ecc.).

UniCredit/Aziende del Gruppo
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN