Permessi work life balance - Accordo 13 aprile 2018
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Dal 1° novembre prende avvio l’ultima tranche di permessi definiti dall’accordo sindacale sulla conciliazione vita professionale e vita privata sottoscritto il 13 aprile dell’anno scorso.

In particolare saranno fruibili dai colleghi e dalle colleghe:
=> i nuovi codici (ADS/PDS) per i permessi utilizzati dai colleghi e dalle colleghe con figli affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) che da luglio ad oggi sono stati temporaneamente gestiti con il codice DIV;
=> i nuovi permessi per la “Banca del tempo solidale”;
=> i nuovi permessi per volontariato.

Permessi per assistenza figli affetti da DSA: codici assenza ADS e PDS

L’Accordo del 04.02.17 art.17 e l’Accordo 13.04.18 articolo 5, stabiliscono che ai Lavoratori/ Lavoratrici che abbiano i requisiti previsti dalla Legge 170/2010 - debitamente accertati e documentati dal Servizio Sanitario Nazionale – per assistenza figli affetti da Disturbi Specifici dell’apprendimento (cd. permessi DSA), saranno concessi:

=> 2 giorni retribuiti (ora codice PDS) per anno solare per assistenza attività scolastica a casa durante il primo ciclo di istruzione, fruibili nel corso dell’anno scolastico, oltre ai 3 giorni non retribuiti (ora codice ADS) all’anno previsti dalle normative vigenti (quindi 2gg. retribuiti + 3gg. non retribuiti = 5gg. complessivi);

=> se i permessi sono richiesti al di fuori dell’anno scolastico o per i figli minorenni iscritti al ciclo di istruzione successivo al primo, verranno concessi 2 giorni non retribuiti (ora codice ADS) al pari dei rimanenti 3 giorni non retribuiti (ora codice ADS) previsti dalle normative vigenti (quindi in totale 5gg. non retribuiti con codice ADS).

A partire dal 1° novembre 2019, sarà dunque possibile fruire dei permessi per assistenza ai figli affetti da DSA inserendo i codici ADS (per i permessi non retribuiti) e PDS (per i permessi retribuiti) secondo la procedura di seguito schematizzata
(ndr: vedere nota completa in allegata)

Il Lavoratore/Lavoratrice interessato/a, dunque, dovrà preliminarmente:
=> Inviare un ticket, allegando la documentazione che attesti il disturbo (del figlio/a) per il quale si chiede di essere titolati all’inserimento del relativo permesso;
=> al riscontro di questa condizione, inserire il permesso con il codice previsto (ADS o PDS) con 5 giorni lavorativi di preavviso rispetto a quello di fruizione;
=> verificarne l’approvazione da parte del proprio Line Manager, che procederà compatibilmente con le esigenze di servizio.

L’utilizzo di tutti i permessi può avvenire in forma frazionata nel limite minimo di 1 ora.
A queste previsioni si aggiunge la novità assoluta dell’inserimento, nella Banca del Tempo, della tipologia dell’assistenza a figlio con DSA tra le causali che danno accesso ai permessi solidali.

Banca del Tempo: codice assenza PBT

Secondo quanto previsto dall’Accordo del 13.04.18 articolo 3, si è concordata l’istituzione in via sperimentale per il 2019 della “Banca del Tempo”, finalizzata alla costituzione di un monte-ore annuale di permessi retribuiti di natura solidale, in aggiunta agli ordinari permessi e congedi individualmente spettanti, a favore dei dipendenti che abbiano necessità di una ulteriore dotazione di permessi per far fronte a gravi e accertate situazioni personali e/o familiari, avendo esaurito le proprie dotazioni personali a qualsiasi titolo spettanti (compreso il completo smaltimento di eventuali ferie arretrate e/o di competenza dell’anno e/o di residui di “banca delle ore”/permessi contrattuali retribuiti, nonché il ricorso alle dotazioni di cui alla legge 104/92 e permessi DSA); quanto sopra pur in presenza di un residuo di massimo 10 giorni di ferie di competenza dell’anno corrente che comunque risultino già pianificate.
È stato recepito in tal modo lo spirito delle disposizioni impartite dall’INPS con propria circolare, relativamente alla necessità di un periodo di 10 giorni consecutivi di ferie necessari al pieno reintegro delle energie psico-fisiche del Lavoratore/Lavoratrice, per cui è sufficiente che le ferie siano state programmate nell’anno, ancorché non ancora usufruite.
La “Banca del Tempo Solidale”... sarà alimentata attraverso i residui non utilizzati e scaduti di ex festività, banca delle ore/permessi contrattuali retribuiti dell’anno precedente...

L’azienda metterà a disposizione 40.000 ore annue, incrementabili - in relazione alle citate donazioni indirette dei colleghi – sino ad un massimo di ulteriori 30.000 ore complessive.

A tale monte-ore, dunque, potranno accedere i dipendenti con necessità gravi e indifferibili, dopo aver programmato ed esaurito la propria dotazione personale di permessi a qualsiasi titolo spettanti/banca ore*/ferie, e che:

1) siano titolari di permessi L.104/92 art.3, comma 3 per sé, per figli, coniuge/parte di unione civile/convivente di fatto**;
2) siano titolari per sé di L.104/92 anche senza diritto a permessi;
3) abbiano i requisiti della L.170/2010 (accertati e documentati) per assistenza a figli affetti da DSA: in questo caso potranno usufruire di 3 giorni/anno per il periodo scuola elementare e 1 giorno/anno per scuola media.

*i residui banca ore scaduti il 31/12/2018 sono stati prorogati al 30/11/2019 e potrebbero essere oggetto di ulteriore proroga

**IMPORTANTE (ampliamento della casistica indicata qui sopra al punto 1): Le parti si danno atto nel Verbale di chiarimento del 31.10.2019: dell’opportunità di estendere la possibilità di utilizzo della “Banca del tempo” anche in favore di quei dipendenti che abbiano la titolarità a usufruire dei permessi L.104 per genitori e altri familiari così come previsto dalla normativa vigente.

A partire dal 1° novembre 2019, sarà possibile fruire dei permessi relativi alla Banca del Tempo (codice PBT) secondo la procedura di seguito schematizzata
(ndr: vedere nota completa in allegata)

Il Lavoratore/Lavoratrice interessato/a, dunque, per usufruire di 3 giorni retribuiti (con l’eccezione DSA) fruibili a mezze giornate o a giornate intere dovrà:
=> inserire il permesso PBT con un preavviso minimo di 5 giorni lavorativi;
=> verificarne approvazione dal proprio Line Manager che lo valuterà compatibilmente con le esigenze di servizio;
=> stampare il relativo giustificativo e inviarlo unitamente alla documentazione a supporto della richiesta.

Permessi per volontariato: codice assenza PVO

L’Accordo del 13.04.18 articolo 4 prevede che una quota della dotazione complessiva della Banca del Tempo (inizialmente il 10% del monte ore complessivo), viene destinata in via sperimentale per il 2019, all’utilizzo di permessi retribuiti per lo svolgimento di attività di volontariato, nella misura di 1 giornata di permesso retribuito pro capite.
A partire dal 1° novembre 2019, sarà possibile fruire dei permessi relativi alla Banca del Tempo (codice PVO) secondo la procedura di seguito schematizzata
(ndr: vedere nota completa in allegata)

Il Lavoratore/Lavoratrice interessato/a, dunque, dovrà:
=> inserire il permesso PVO con 5 giorni lavorativi di preavviso;
=> verificarne l’approvazione dal proprio Line Manager che lo farà compatibilmente con le esigenze di servizio;
=> stampare il relativo giustificativo che andrà inviato unitamente alla documentazione a supporto della richiesta.

In assenza dell’elenco previsto degli enti e/o associazioni riconosciute a livello nazionale, iscritte al Registro pubblico delle associazioni di volontariato (ex D.Lgs. 117/2017) e in attesa che si realizzi, i colleghi e le colleghe, per usufruire del permesso in questione, potranno presentare la dichiarazione sotto riportata.

In caso di variazione della normativa di riferimento le parti torneranno in argomento.

Milano, 6 novembre 2019
Dipartimento Comunicazione Fisac Cgil Gruppo UniCredit

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DICHIARAZIONE

finalizzata alla concessione da parte di UniCredit di un giorno di permesso retribuito per volontariato su progetti ed iniziative con finalità di carattere sociale (ai sensi dell’art.4 Accordo sindacale del 13 aprile 2018 “sulle nuove misure per la promozione della conciliazione fra vita professionale e vita privata dei dipendenti del Gruppo UniCredit del perimetro Italia”)

La sottoscritta (denominazione sociale) ............................................................................................,
in qualità di:
=> ONLUS, iscritta nell’Anagrafe Unica delle ONLUS istituita presso il Ministero delle Finanze;
=> Cooperativa sociale di cui alla L. 8 novembre 1991 n. 381 iscritta all'albo Nazionale delle Società Cooperative tenuto presso le CCIAA, nella sezione delle Cooperative a mutualità prevalente, categoria "Cooperative Sociali";
=> Organizzazione non governativa (ONG) riconosciuta idonea dal Ministero degli Affari Esteri ai sensi dell'art. 28 della L. 26 febbraio 1987 n. 49, iscritta nell'Anagrafe Unica delle ONLUS istituita presso iI Ministero delle Finanze;
=> Associazione di Promozione Sociale di cui all'art.7 della L. 383/2000 iscritta al registro nazionale o nei registri regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano;
=> Organizzazione di volontariato di cui alla L.11 agosto .1991 n.266 iscritta nel registro istituito dalle Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell'art. 6 della medesima legge

Dichiara che il sig.re/ra ................................................................................. nato/a a ..........................................................il ........................................ ha prestato la propria attività di volontariato su progetti ed iniziative con finalità di carattere sociale nella giornata del .................................presso la sede ......................................................................

Distinti saluti.

Luogo e data
..............., .................

Timbro e firma (*)
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(*) del presidente o altra carica con legale rappresentante