Incontro di verifica V-TServices: richiesta la proroga delle garanzie occupazionali
Comunicato unitario

In data 22 maggio 2019 si è svolto l’incontro di verifica, richiesto dalle OOSS e previsto dall’accordo di cessione del 5/9/2013.

V-TServices ha presentato lo stato dell’arte, mettendo in evidenza i risultati positivi raggiunti che hanno determinato buoni accordi aziendali, alcuni dei quali addirittura esportati in altre realtà. Inoltre, i rapporti con Unicredit sono giudicati eccellenti ed è stata sottolineata l’ambizione di V-TServices a incrementare la collaborazione con la banca, dal momento che possiede le giuste conoscenze tecniche per supportare il processo di digitalizzazione che verrà.

Unicredit ha sottolineato come la partnership stia funzionando bene e come ci sia grande soddisfazione per il lavoro svolto in questi anni.

Le OO.SS. hanno espresso la propria preoccupazione per l’incertezza determinata dal prossimo piano industriale di Unicredit, che potrebbe coinvolgere sia V-TServices, che Unicredit Services, anche a fronte delle voci sull’eventuale cessione di attività da e verso V- TServices e le recenti cessioni di asset da parte di Unicredit. Inoltre, le precedenti esperienze negative riguardanti le altre esternalizzazioni del Progetto Newton, compresa la vendita del 49% della partecipazione in ABAS da parte di Unicredit, contribuiscono a determinare ulteriori scenari futuri di grande incertezza.

Per tutte queste ragioni, abbiamo con forza richiesto ad Unicredit di prorogare le garanzie occupazionali ”forti”, in scadenza al 31/8/2019, fino a dicembre 2019, termine del piano industriale in corso; ciò consentirebbe di affrontare le eventuali ricadute del piano stesso e/o i cambiamenti organizzativi che ne dovessero derivare, in un clima di maggiore serenità da parte delle/i colleghe/i sia di VTS, sia di Unicredit Services.

Su questa importante richiesta, Unicredit ha risposto negativamente, riservandosi, comunque, un ulteriore approfondimento.

Riteniamo che se davvero la situazione fosse del tutto rassicurante relativamente al rapporto tra le due Società e non vi fossero motivi di preoccupazione per leLavoratrici/tori, l’estensione delle garanzie sarebbe la vera prova di quanto affermato e non capiamo le ragioni di un rifiuto ad una richiesta di assoluto buon senso.

Durante l’incontro abbiamo anche manifestato la nostra contrarietà alla progressiva delocalizzazione di attività verso IBM Polonia e alle poche assunzioni di personale tecnico nei poli dove la società è presente in Italia, che rischiano di “svuotare” i centri di competenza italiani.

Abbiamo inoltre chiesto a VTS un piano tempestivo e certo di assunzioni dei Lavoratori in appalto nelle sale di Verona. L’azienda ha assicurato che gradualmente questi lavoratori saranno assunti.

Milano, 29 maggio 2019
Le Segreterie Nazionali
I Coordinamenti Gruppo Unicredit
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali V-TServices
Fabi – First/Cisl – Fisac/Cgil – UilCA - Unisin