Previdenza complementare: come effettuare un versamento una tantum ed eventuali vantaggi fiscali
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Anche per il 2019 sarà possibile conferire un importo una tantum a favore della propria posizione previdenziale complementare a capitalizzazione individuale. La funzione è disponibile annualmente nel corso del mese di maggio e di novembre (con effetto dal mese successivo) e consente di versare somme una tantum a propria scelta: è pertanto possibile versare un contributo aggiuntivo alla propria posizione individuale entro Venerdì 31 maggio 2019, con effetto nel cedolino stipendio di giugno 2019.

Come fare il versamento

Il conferimento va effettuato tramite il portale Aziendale, seguendo il sottostante percorso:
People Focus Italia > Self service > Welfare / Benefit > pagamento una tantum fondo pensione
All’apertura della videata è necessario cliccare su:
Leggi > nuovo record > inserire importo del contributo una tantum (alcuni valori tra cui codice fondo , mese e anno sono già avvalorati). Terminare l’operazione cliccando su “salva”.

Vantaggi fiscali in caso di contribuzioni volontarie aggiuntive

È importante ricordare che la contribuzione volontaria aggiuntiva rappresenta, oltre all'opportunità di incrementare il "risparmio previdenziale", un'occasione per ottenere un sensibile vantaggio fiscale, infatti dal proprio imponibile fiscale è deducibile (con limite complessivo di €5.164,57) quanto versato dal lavoratore compresi versamenti volontari, contribuzioni effettuate per familiari, contributo aziendale (quest’ultimo limitatamente alle posizioni a capitalizzazione individuale).

Qualora i versamenti alla previdenza dovessero superare il limite suddetto (€5.164,57), la parte eccedente sarà soggetta a tassazione ordinaria (trattenuta in busta paga nel mese di riferimento).

Bisogna comunicare al proprio Fondo di Previdenza Complementare le somme eccedenti il limite di deducibilità fiscale entro il 31 Dicembre dell’anno successivo: in tal modo si evita la tassazione in sede di erogazione della prestazione finale!

Gli importi confluiti a Conto Welfare derivanti da premio di Produttività 2018 e/o sistema premiante/incentivante in erogazione nel 2019 (nel limite massimo complessivo dei 3.000€), in caso di destinazione degli stessi a previdenza complementare per versamenti volontari sulla posizione individuale, non concorreranno alla determinazione/computo del citato limite di deducibilità massimo di € 5.164,57 annui.

Attenzione: per quanto riguarda le reintegrazioni di anticipazioni richieste al Fondo Pensione non vale quanto sopra, quindi occorre tenere presente che tali somme concorrono al limite di deducibilità fiscale di Euro 5.164,57 annui.

30 maggio 2019
Dipartimento Comunicazione
Fisac CGIL del Gruppo Unicredit