Estero/GTB - Aggiornamento inquadramenti - Riprende il confronto / Novità su carico e scarico ATM
Comunicato unitario

Nelle giornate del 26 e 27 marzo il confronto con l’Azienda si è articolato in incontri di aggiornamento, a richiesta di queste OO.SS.e con la partecipazione dei colleghi del Business di riferimento, sulla situazione di alcuni settori (Estero/Mutui/MyAgent), sulla ripresa della trattativa sugli inquadramenti.

La mattina del 26 marzo si è svolto un incontro di presentazione della nuova piattaforma Prostaff, ridenominata “
People Focus”: si è trattato di una prima illustrazione delle caratteristiche della Piattaforma, caratterizzata da una partenza progressiva, che, abbiamo dichiarato, non deve comportare alcuna conseguenza alle/ai Dipendenti, già impattati dal “Frozen Period”.

Anche se a tendere People Focus sarà l’unica Piattaforma per tutto ciò che riguarda i servizi a Colleghe e Colleghi, alcune funzioni resteranno “a vecchio” in particolare quella riguardate le missioni/trasferte. Inoltre in fase di avvio solo un migliaio di righe di descrizione saranno espresse in Italiano (le rimanenti in inglese): l’Azienda ci ha assicurato che entro il mese di aprile tutta la piattaforma sarà consultabile in italiano. Eventuali disallineamenti rispetto alla situazione pregressa saranno gestiti da una task force dedicata attraverso l'apertura del ticket, mentre da metà aprile verrà riattivato il numero verde.

Estero/GTB

L’incontro si iscrive nell’ambito degli aggiornamenti che abbiamo chiesto come OO.SS che l’Azienda si era dichiarata disponibile a fornire tempo per tempo.
Presenti la Co-Head Hr Commercial Banking Italy e il Co-Head GTB Italy.
L’informativa è partita dall’istituzione, l’8 ottobre 2018, della struttura di GTB Commercial Banking Italy con l’intenzione di ricomprendervi tutte le professionalità del mondo “estero “della banca.
Nell’ambito di un pilota partito nelle Region Centro Nord, Lombardia e Nord Ovest, la consulenza Cash/Trade sono così organizzata:
=> 150 specialisti cash/trade sono destinati alla clientela prioritaria a più alto valore aggiunto;
=> 10 colleghi/e (che a fine anno saranno 18 ca) svolgono la consulenza cash/trade da remoto; sono
consulenti commerciali specialistici che da Milano gestiscono la clientela, di massima mid - corporate, sparsa sul territorio. Questo Remote desk è composto da colleghi/e di esperienza nell’ambito estero, insieme a risorse più giovani, provenienti da UCD.

Se il progetto confermerà, come è stato detto dall’Azienda, risultati positivi, le modalità organizzative saranno applicate in tutto il territorio entro fine 2019.

Sui FTC/FTO al cui interno lavorano 412 persone: l’intenzione aziendale è di superare la caratteristica di frammentarietà degli FTC/FTO portandoli a lavorare in circolarità, come un’unica struttura, condividendo le best practice, la professionalità dei colleghi/e e le punte di attività se del caso.

Sono previste alcune chiusure di FTO per concentrare le risorse su poli dove la massa critica di lavoratori e lavoratrici e le lavorazioni lo richiedono.
In particolare saranno chiusi - riducendo al minimo il disagio per i/le dipendente, a detta dell’Azienda su nostra specifica richiesta e in ogni caso corrispondendo loro quanto previsto dalla normativa e dalle prassi aziendali - gli FTO di Monza (su Cologno), di Carpi (su Modena), Pavia, Prato (Firenze), Ravenna (Forlì), Carrara (Viareggio), Santa Croce sull’Arno (Firenze).
Si sta lavorando sulla verifica, tenendo conto della particolarità di alcuni territori, dell’opportunità di chiudere altri FTO.
L’Azienda lamenta un limitato interesse di lavoratrici e lavoratori al lavoro in GTB: abbiamo risposto che a rendere appetibile ai più giovani quella struttura servirebbero percorsi inquadramentali, tanto per cominciare.
L’Azienda ci ha informato, sempre in tema di necessità di alimentare il mondo estero di Colleghi e Colleghe giovani (l’età media attuale in quel perimetro supera i 50 anni), di essere alla ricerca di 40 persone da assumere (neo assunti e assunte, laureati con Magistrale) e da inserire subito nel percorso del Corporate, con un periodo di 12 mesi da svolgere in filiale operativa e negli FTC. Il reclutamento interesserà le Università e la richiesta potrà essere inserita secondo le modalità consuete.

Non abbiamo potuto astenerci, doverosamente, dal fare domande sul futuro del mondo “estero” della banca, già ampiamente ridotto nel perimetro e nelle attività, soprattutto nel corso degli ultimi due anni.

L’Azienda ha affermato che non c’è alcuna progettualità di ulteriore revisione del comparto ma che il Piano Industriale che sarà presentato a dicembre potrebbe contenere delle novità, sapendo, (sempre l’Azienda che parla) che la riorganizzazione, con lo spostamento delle collections e degli anticipi fuori dal perimetro estero, ha già rappresentato una pagina importante di efficientamento organizzativo.

Inquadramenti

È ripreso il confronto sul tema dopo 10 mesi di fermo: da una parte vanno inserite nei percorsi inquadramentali le figure nuove che sono nate dopo la firma dell’accordo del 4/2/2017, in particolare in UniCredit Direct e in BaddyBank ma anche in Rete Filiali.
Peraltro non è mai stata intenzione di queste Organizzazioni Sindacali limitare la normativa inquadramentale alla sola Rete Commerciale.
Dall’altra vogliamo istituire e far funzionare, secondo le previsioni del succitato Accordo, la Commissione Tecnica per monitorare gli effetti, l’applicazione e le necessità di modifica dell’Accordo medesimo. L’incontro dello scorso 27 marzo ha avuto carattere interlocutorio, il confronto riprenderà nella giornata del 2 aprile.

Novità in tema carico/scarico ATM

Queste Organizzazioni Sindacali dibattono da anni con l’Azienda il tema della gestione degli ATM. Con il proliferare delle tipologie di ATM presenti e della trasformazione degli sportelli con aumento imponente del numero delle apparecchiature, il problema è diventato impellente e improcrastinabile. Nel verbale del 21 dicembre sul capitolo dell'Organizzazione del Lavoro Unicredit, ammettendo formalmente la problematica, sottoscritto quanto segue:
“L’Azienda revisionerà entro il primo trimestre del 2019 la Circolare n. 240 che disciplina anche il caricamento degli ATM allo scopo di renderla - ferme le esigenze di sicurezza/commerciali e orari di lavoro - maggiormente coerente con l'attuale organizzazione delle filiali.”

Nella giornata del 26 marzo Unicredit ci ha comunicato che attuerà una sperimentazione limitata ad alcune tipologie di filiali che si articolerà in tre iniziative “pilota”, miranti a riportare tale attività – carico/scarico ATM - nell’alveo del rispetto della normativa e dell’orario di lavoro, dopo anni, diciamo noi, di organizzazione “fai-da-te” e denunce da parte nostra.

Pilota 1: in circa 700 filiali full service di piccole dimensioni (fino a 3 colleghi/e). Sarà prevista la deroga scritta, cioè ufficiale e per tutto il periodo di vita del pilota, al carico e scarico da parte di un solo addetto.

Pilota 2: in 100 filiali sarà possibile caricare e scaricare il bancomat in pausa pranzo, garantendo la pausa ai colleghi e colleghe nella fascia 12-14,50.

Pilota 3: carico/scarico contemporaneo di 2 bancomat in 400 agenzie (medio-grandi) con area safe e in 100 agenzie a filiale chiusa, a fine giornata.

I pilota descritti dovrebbero partire dal 2 maggio e avranno durata stimabile intorno alla fine dell’estate: l’Azienda valuterà le iniziative da adottare in seguito e stabilmente sul territorio nazionale.

Abbiamo fatto presente che tutto ciò che impatta sulla sicurezza dei lavoratori (e i tre pilota di cui sopra di certo lo rappresentano) va comunicato e discusso con gli RLS. L’azienda ha assicurato che ciò avverrà prima dell’avvio delle suddette sperimentazioni.

Come OO.SS. faremo i doverosi approfondimenti su ciò che ci sta a cuore, la sicurezza dei Colleghi e delle Colleghe insieme all’efficienza organizzativa delle soluzioni trovate, anche alla luce delle valutazioni dei RLS e ascoltando attivamente le opinioni delle Lavoratrici e dei Lavoratori coinvolti nella fase di sperimentazione.

Milano, aprile 2019

Segreterie di Coordinamento
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – UniSin
UniCredit SpA