La Polizza aziendale RC Auto con copertura “Kasko”
Quaderni

La copertura “Kasko” per tutto il personale delle aziende del Gruppo UniCredit trae origine dall’Accordo sindacale 18 giugno 2002 per la realizzazione del “Progetto S3” che ha di fatto esteso a tutto il Gruppo le normative già esistenti presso alcune “banche federate”, in base alle quali erano previste particolari forme di copertura assicurativa o delibere aziendali che si facevano carico dei danni subiti dagli automezzi privati utilizzati dai Colleghi e dalle Colleghe per motivi di servizio.

L’art.12 del citato Accordo prevedeva che «da parte aziendale viene altresì assunto l’impegno a garantire, con la sopraindicata decorrenza
(ndr. 1° gennaio 2003), tramite primaria compagnia assicurativa, una copertura “kasko” per danni conseguenti all’utilizzo dell’autovettura personale per motivi di servizio, compreso il rischio in itinere (percorso dall’abitazione al luogo di lavoro e ritorno). Il massimale sarà di Euro 10.329 e la franchigia di Euro 413 per utilizzo professionale e di Euro 516 per gli eventi in itinere. L’onere dell’e- ventuale estensione della polizza kasko ai rischi extra professionali sarà a carico dei dipendenti».

Da allora, in particolare grazie alla contrattazione articolata del 2007 sulle materie “comuni” a livello di Gruppo, vi sono stati alcuni miglioramenti su queste previsioni assicurative
(nei massimali e nelle franchigie), che rientrano fra le cosiddette “Prassi Aziendali”.

La Kasko Professionale (stipulata dall’azienda ed avente come beneficiario il Lavoratore/Lavoratrice interessato/a) non rappresenta un benefit per i dipendenti ma fornisce la copertura da un rischio del datore di lavoro e, quindi, deve considerarsi attinente alla sfera organizzativa dell’impresa. Il costo della polizza - a carico dell’azienda e deducibile dal reddito d’impresa - non costituisce pertanto retribuzione imponibile per il/la Collega, né dal punto di vista previdenziale né da quello fiscale. In ogni caso l’Azienda, pur avendo stipulato la polizza nell’interesse del proprio personale, rimane estranea al rapporto assicurato-assicuratore e, ancorché richiesta, si asterrà dall’intervenire direttamente per la composizione di eventuali contrasti fra dipendenti assicurati e Compagnia di Assicurazione.

L’estensione ai rischi extra-professionali, quale eventuale scelta volontaria in capo ai singoli Colleghi, rappresenta una semplice “offerta assicurativa” messa a disposizione del personale.

Restiamo, come sempre, a disposizione per eventuali dubbi, necessità di chiarimento o problematiche che dovessero emergere dalla lettura del fascicolo rivolgersi al Rappresentante Sindacale FISAC presente sul posto di lavoro.

La Segreteria FISAC-CGIL di Gruppo