Approfondimento n. 2: Piano giovani
Quaderni

Ad integrazione del comunicato unitario dell’1.02.2018 dal titolo “ACCORDO RAGGIUNTO, ASSUNZIONI SUBITO”, con questo opuscolo intendiamo analizzare meglio i contenuti dell’«Accordo 1.02.2018 sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019».

Pur non figurando esplicitamente nei contenuti di tale Intesa, ribadiamo l’importanza che – per le OO. SS. – riveste la contestuale informativa ricevuta da UniCredit in merito al futuro occupazionale dei Lavo- ratori/trici di ES SSC
(già oggetto di specifica lettera allegata all’Accordo 4.02.2017). Attraverso l’introdu- zione di una clausola di “termination for convenience” nel contratto con ES SSC, UniCredit si riserva il diritto di esercitare il rientro delle attività lavorative oggi affidatele e, di conseguenza – grazie alle clau- sole di garanzia di cui dall’art.9 dell’Accordo 27.04.2012 – anche il rientro dei Colleghi/ghe esternalizzati.

Tornando all’Accordo, segnaliamo che UniCredit, dopo aver informato tutto il Personale del Gruppo su questa importante intesa
(con "News" pubblicate sul Portale), ha da poco inviato ai 915 Colleghi/ghe potenzialmente interessati/e ai piani d’esodo delle comunicazioni e-mail mirate, con allegati: - il testo dell’Accordo e le relative documentazioni per l’adesione volontaria; - le F.A.Q. – domande/risposte più frequenti – utili ad approfondire e chiarire i diversi aspetti relativi agli artt.3, 4 e 5 dell’accordo stesso.

Milano, marzo 2018

La Segreteria FISAC-CGIL di Gruppo

Uno sguardo alla struttura dell’Accordo 1.02.2018 sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019:

L’Accordo sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019, concordato a Milano l’1 febbraio 2018 fra “UniCredit e le Aziende del Gruppo” e le “Delegazioni di Gruppo delle OO. SS. FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN”, si compone delle premesse, di quattordici articoli, di due allegati e di tre lettere allegate.

LE PREMESSE

Le premesse di un Accordo sindacale sono sempre importanti perché servono a meglio inquadrarne i termini, richiamando le motivazioni delle Parti, il loro percorso negoziale e, soprattutto, i principi che ne stanno alla base e che vengono poi sviluppati nei diversi articoli, assieme ai contenuti.

Nelle premesse dell’Accordo troviamo:

il richiamo alle diverse intese sottoscritte dal Gruppo UniCredit con le Organizzazioni Sindacali negli ultimi 4 anni (l’Accordo ed il Protocollo del 28 giugno 2014 e relative conseguenti intese, l’Accordo programmatico di percorso dell’ 8 ottobre 2015, gli Accordi del 5 febbraio e 8 marzo 2016, nonché le intese del 4 febbraio 2017) con l’ottica di gestire con modalità condivise nelle Aziende del perimetro nazionale del Gruppo la necessaria revisione sia del complesso dei costi sia del dimensionamento, distribuzione ed impiego degli organici;

►la puntualizzazione che
dal complesso degli interventi del “Piano di Trasformazione 2019” (chiamato anche “Piano 2019” o “Piano”), nell’intero arco 2015/2019 in Italia sono derivati complessivamente esuberi per circa 9.400 FTE e circa 1.500 riqualificazioni professionali; sempre in Italia – oltre alle 1.500 assunzioni già realizzate nel triennio 2014/2016 – sono previste nel triennio 2017/2019 ulteriori 1.300 assunzioni (cui si aggiungono oltre 1.000 consolidamenti di apprendisti effettuati in questi due archi di tempo) nonché il recupero 1:3 delle uscite per turnover da effettuarsi anno per anno;

la sottolineatura che, per minimizzarne gli impatti sociali, le iniziative di incentivazione all’esodo già definite nell’arco del 2015/2019 con il complesso delle intese richiamate sono state realizzate su base anagrafica e volontaria;

la constatazione che, sulla base delle risultanze aziendali, dall’esito delle richieste di accesso al pensionamento/Fondo di Solidarietà raccolte nell’ambito di dette intese si sono riscontrati disallineamenti territoriali tra la situazione degli organici e le necessità operative delle strutture presenti nelle diverse Region;

il richiamo alla Comunicazione del 14.12.2017 con cui UniCredit aveva avviato apposita procedura – ferma la realizzazione di tutte le previsioni contenute nelle già citate intese e confermando i livelli occupazionali complessivi del Gruppo in Italia di cui alle previsioni del Piano 2019 – per ricercare soluzioni idonee a realizzare la migliore convergenza tra numero di risorse umane e fabbisogni organizzativi, contenendo quindi le ricadute gestionali derivanti dalle necessarie azioni di ampia flessibilità di utilizzo del personale nelle zone ed aree che presentano i richiamati disallineamenti (ad es. incidendo sull’organizzazione multipolare, attivando processi di mobilità territoriale diffusa, ecc.);

la riaffermazione delle Parti sul fatto che, attraverso l’ampio ed approfondito confronto effettuato nel corso dei mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018, esse hanno intesoribadita l’importanza del dialogo sociale in UniCredit e la qualità delle relazioni industriali sviluppare un impianto negoziale capace di attivare strumenti di rilancio nel territorio nazionale della competitività, produttività e redditività del Gruppo e al contempo, atteso l’attuale contesto socio-economico di marcata disoccupazione gio- vanile, realizzare misure che contribuiscano a migliorare le prospettive occupazionali, attraverso modalità di utilizzo anche in chiave espansiva del Fondo di Solidarietà di settore;

la comune considerazione che le Parti, alla luce della Dichiarazione Congiunta sulla conciliazione dei tempi di vita-lavoro sottoscritta in sede di Comitato Aziendale Europeo il 28.11. 2017, hanno inteso effettuare un approfondimento sull’opportunità di valorizzazione e motivazione delle persone attraverso la ricerca di punti di equilibrio tra vita professionale e quella privata.


I QUATTORDICI ARTICOLI E I DUE ALLEGATI

Considerando che, da pag.6 a pag.13 del presente opuscolo, i contenuti degli articoli e degli allegati che compongono l’Accordo vengono analizzati, punto per punto, ci limitiamo in questa sede a riportare l’indice ragionato dei quattordici articoli e dei due allegati (numero dell’articolo, suo titolo o testo, relativa pagina dell’accordo; numero e contenuto degli allegati, relativa pagina dell’accordo).

Vedi Tabella sui 14 articoli allegata

LE TRE LETTERE ALLEGATE

Le tre lettere di UniCredit datate 1 febbraio 2018 e consegnate in pari data alle Delegazioni di Gruppo e alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN sono relative ai seguenti argomenti:

- Lettera su garanzie occupazionali ABAS e VTS (lettera alle Segreterie Nazionali);

-
Dichiarazione aziendale sulle assunzioni (lettera alle Delegazioni di Gruppo e, p.c. alle Se- greterie Nazionali);

- Dichiarazione aziendale sul Fondo ex CR Trieste (lettera alle Delegazioni di Gruppo e, p.c. alle Segreterie Nazionali).

Nella lettera avente per oggetto: «Lettera su garanzie occupazionali ABAS e VTS», il Gruppo UniCredit – stante la complessità dello scenario, generale e di settore, in cui si erano sviluppati i confronti sulle operazioni in oggetto – riconfermati gli impegni assunti con le originarie intese, accede alle istanze delle OO.SS. di riconsiderare i tempi di evoluzione e di consolidamento del- le rispettive Newco nate dai trasferimenti di ramo di azienda intervenuti rispettivamente il 1° aprile 2013 (ABAS) e il 1° settembre 2013 (VTS).

Al riguardo, le garanzie quinquennali definite, nell’un caso, con la lett. a) dell’art.9 dell’Ac- cordo 12.04.2013 e, nell’altro caso, con la lett. a) dell’art.9 dell’Accordo 5.09.2013, saranno con- siderate ultrattive per ulteriori 12 mesi rispetto all’originaria scadenza.

Nella lettera avente per oggetto: «Dichiarazione aziendale sulle assunzioni», UniCredit – raccogliendo la richiesta delle OO.SS. firmatarie dell’Accordo 1.02.2018 sul Piano Giovani – dichiara che nel corso del 1° trimestre del 2018 verranno effettuate complessivamente 280 assunzioni nella rete del Commercial Banking Italy (150 della quali già realizzate nel corso del mese di gennaio), nel rispetto dei quantitativi definiti con la Lettera posta in calce all’Accordo del 4.02.2017 (N.d.R. si veda, al riguardo, l’Appendice 1 a pag.19).

Nella lettera avente per oggetto:
«Dichiarazione aziendale sul Fondo ex CR Trieste», UniCredit preso atto del mancato completamento dell’iter attuativo dell’Accordo 4.02.2017 sul trasferimento collettivo delle posizioni individuali in essere nella sezione a contribuzione definita del Fondo Pensione ex CRTrieste, avute presenti le previsioni contenute nell’Accordo Programmatico di percorso 8.10.2015 e successive integrazionisi riserva di assumere proprie determinazioni che formeranno oggetto di apposita informativa alle codeste Organizzazioni Sindacali in quanto fonti istitutive.

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NOTA BENE: pur non costituendo parte integrante dell’Accordo fra le Parti dell’1.02.2018, in pari data UniCredit ha consegnato alle Delegazioni di Gruppo e, p.c. alle Segreterie Nazionali di FABI, FIRST/ CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN, una cosiddetta “lettera a latere” avente per oggetto: «Iniziative di incentivazione individuale».

P
er le OO.SS. tale “lettera a latere” rappresenta, a tutti gli effetti, un’iniziativa adottata unilateralmente da UniCredit, rispetto alla quale le stesse OO.SS. ribadiscono un’assoluta contrarietà.

Nella lettera, UniCredit dichiara che intende procedere nel corso del secondo trimestre 2018 alla proposizione di un'offerta di incentivo all’esodo volontario per massimo 100 Lavoratori/Lavoratrici operanti nell’ambito della Coo Area appartenenti alle categorie delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi con anzianità superiori ai 5 anni nel Gruppo e privi dei requisiti di accesso ai piani esodo di cui agli artt.3 e 4 dell’Accordo 1.02.2018.
Detta offerta sarà pari a 24 mensilità
(calcolate sulla base di 1/13° della RAL), maggiorabili sino a 36 mensilità in ragione dell’anzianità di servizio dell’interessato/a nel Gruppo.
Non saranno destinatarie di tale offerta le strutture/figure IT con competenze specialistiche in ambito
tecnologico e di innovazione (a titolo esemplificativo: Cyber Security, Data Science, Project management including Scrum & Agile, IT Architecture) nonché le Competence Line di Capogruppo.
La sottoscrizione del Verbale di Conciliazione in sede Abi
(di cui all’art.5 dell’Accordo 1.02.2018 sul Pi- ano Giovani) costituirà elemento essenziale per procedere al pagamento dell’incentivo suddetto.
Si conferma che anche per dette adesioni si applicherà la salvaguardia del
rapporto di 1 a 1 tra adesioni e assunzioni.

I contenuti dei 14 articoli dell’Accordo 1 febbraio 2018 sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019:

Le premesse (art.1)

Le premesse formano parte integrante dell’Accordo 1.02.2018 sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019 (N.d.R. tali premesse sono richiamate a pag. 3 del presente opuscolo).

Le nuove assunzioni mediante il Piano Giovani (art.2)

NOTA BENE: Va preventivamente ricordato che, in base alla “lettera d’intenti sulla nuova occupa- zione” allegata all’Accordo 4.02.2017, UniCredit si era impegnata ad effettuare – nel triennio 2017/2019 – almeno 1.300 nuove assunzioni di personale, suddivise in tranches annuali di pari entità, fermo restando l’incremento di tali numeri alla luce degli impatti organizzativi di eventuali uscite aggiuntive che dovessero verificarsi a qualsiasi titolo rispetto a quanto stabilito con le iniziative di incentivazione all’esodo di cui all’Accordo 4.12.2017 (N.d.R. confronta, al riguardo, la scheda riepilogativa, in Appendice 1, a pag. 19 del presente opuscolo).

Con l’Accordo 1.02.2018, in diretta correlazione ed in misura pari (1 a 1) alle nuove adesioni alle iniziative di incentivazione di cui agli articoli 3 e 4 dello stesso Accordo, UniCredit – in un’ottica di politica attiva del lavoro, tenuto conto dello scenario economico complesso ancora caratterizzato da alti tassi di disoccupazione giovanile – effettuerà un piano mirato di assunzioni in Italia che prevede l’inserimento di giovani mese per mese man mano che si realizzeranno le relative cessazioni nell’ambito delle strutture aziendali in fabbisogno, in particolare di rete.

Dette assunzioni con contratto a tempo indeterminato/apprendistato potranno ri- guardare complessivamente circa 550 giovani (di cui, secondo l’Azienda, 100 in relazione alle sue iniziative oggetto della cosiddetta “lettera a latere” 1.02.2018), compatibilmente con le disponibilità economiche a tal fine stanziate e con possibile incremento in relazione ai costi conseguenti alle tipologie di adesione di cui agli artt. 3 e 4, sempre salvaguardando il rapporto di 1 a 1 tra adesioni e assunzioni.

Nell’ambito del processo per le nuove assunzioni, UniCredit ricercherà le professionalità necessarie anche esplorando le opportunità rinvenienti da profili disponibili presso la “Sezione Emergenziale” del Fondo di Solidarietà di settore.

L’adesione volontaria alle prestazioni della Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà da parte del Personale appartenente alle Aree Professionali/Quadri Direttivi

Le Parti hanno concordato di procedere alla riapertura dei termini temporali di accesso ai piani di esodo con pensionamento diretto o al Fondo di Solidarietà in favore dei Lavoratori/Lavoratrici appartenenti alle categorie delle Aree Professionali ed ai Quadri Direttivi, alle medesime condizioni definite con le relative intese già stipulate (da ultimo Accordo 4.02.2017).

La facoltà di adesione è consentita ai Lavoratori/Lavoratrici che maturino i requisiti di legge (relativa “finestra”) previsti per il pensionamento (anticipata/vecchiaia) INPS o Ente assimilabile entro il 1° giugno 2024, mediante l’accesso volontario alle prestazioni della Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà di settore per la durata di 54 mesi (ovvero per un periodo inferiore, laddove la fruizione dei 54 mesi comportasse l’uscita dal servizio antecedente al 1° luglio 2018).

Le adesioni verranno raccolte:

entro il primo trimestre 2018 in riferimento alla popolazione già rientrante nel bacino dei Lavoratori/Lavoratrici che maturino la citata finestra entro il 1° dicembre 2023;

a seguire, nel corso del secondo trimestre 2018, previa comunicazione alle OO.SS. firmatarie dell’Accordo 1.02.2018 in relazione alle residue compatibilità, si procederà a raccogliere le adesioni anche di Lavoratori/trici che maturino la suddetta finestra nel primo semestre del 2024 (1° gennaio 2024 – 1° giugno 2024).

A valle delle due fasi di raccolta delle adesioni, le Parti effettueranno specifici incontri di verifica.

La presentazione della domanda irrevocabile di cessazione dal servizio
– con espressa rinuncia al preavviso ed alla relativa indennità sostitutiva – dovrà essere formalizzata secondo le modalità/applicativi che verranno messi a disposizione dalle Aziende del Gruppo, fermo restando che la domanda medesima resta subordinata alla conferma da parte a- ziendale al termine delle necessarie verifiche.

NOTA BENE: in proposito, nei giorni scorsi, la platea dei Colleghi/ghe che maturano il primo dei requisiti pensionistici con finestra fino al 1° dicembre 2013 ha ricevuto da UniCredit un’apposita comunicazioni e-mail illustrante i contenuti del piano d’esodo.

Per aderire al piano, gli interessatio/e
entro venerdì 30 marzo 2018 dovranno:

- stampare, datare e firmare il “modulo di adesione”;

- inviare in forma scannerizzata copia del modulo datato e firmato alla specifica casella e-mail: UCIPENSINC@Unicredit.eu mettendo, in copia conoscenza, l’HRBP di competenza;

- inviare, per posta interna. il modulo originale, datato e firmato, all’HRBP di competenza. I criteri di priorità per l’accesso degli/delle aderenti al Fondo di Solidarietà sono:

I criteri di priorità per l’accesso degli/delle aderenti al Fondo di Solidarietà sono:

1. la maturazione della finestra pensionistica entro il 1° dicembre 2023;

2. per coloro che maturano la finestra pensionistica tra il 1° gennaio 2024 e il 1° giugno 2024,
l’operare in Regioni in cui esistano disallineamenti di organico rispetto alle minori necessità operative sulla base delle risultanze aziendali (con cessazione nel secondo semestre 2019 alla data che verrà comunicata dall’azienda almeno 90 giorni prima della stessa);

3.
e – ove necessario, all’interno dei punti 1 e 2 – i criteri di priorità già definiti con l’Accordo 4.02.2017.

Entro il 28 febbraio 2018 l’Azienda fornirà indicazione delle Regioni che presentano i suddetti disallineamenti di organico (N.d.R. rispetto a ciò UniCredit ha già informato le OO.SS. che tali disallienamenti persistono in tutte le Regioni italiane, eccetto l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Piemonte ed il Veneto; pertanto, solo nelle rimanenti 16 Regioni troveranno applicazione i “criteri di priorità” di cui al punto 2.).

Ferma l’applicazione per il Personale di cui al punto ➊ sopra evidenziato delle previsioni dell’Accordo 4.02.2017, ai Lavoratori/Lavoratrici di cui al punto ➋ che volontariamente presenteranno domanda irrevocabile di cessazione dal servizio per accesso alla Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà – tenuto conto di quanto previsto dall’art.5 dello stesso Accordo 1.02.2018 – verrà riconosciuto il seguente trattamento (che, peraltro, corrisponde a quanto già stabilito nell’Accordo 4.02.2017):

- per tutto il periodo di fruizione delle prestazioni della Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà, i trattamenti previsti dall’Allegato n.2 dell’Accordo 4.02.2017 (N.d.R. vedi, al riguardo, il riquadro riportato a pag.14 del presente opuscolo);

- un incentivo all'esodo in unica soluzione e ad integrazione del T.F.R., pari, nella sua misura lorda, a due mensilità (calcolate sulla base di 1/13° della RAL);
- una terza mensilità ove il Lavoratore/trice si impegni a far pervenire le proprie dimissioni telematiche entro un mese dalla richiesta dell’Azienda.

NOTA BENE:
la mensilità di riferimeno da utilizzare per calcolare l’ammontare dell’incentivo delle 2 (o 3) mensilità è data da 1/13° della R.A.L. del/la Collega aderente al piano (il conteggio puntuale e definitivo dell’incentivo all’esodo sarà effettuato solo all’epoca dell’effettiva cessazione dal servizio in quanto basato sulla retribuzione annua lorda percepita a quel momento). Il suddetto incentivo sarà erogato in un’unica soluzione, sotto orma di una tantum aggiuntiva del T.F.R. (e, quindi, soggetto a tassazione separata), insieme alle altre spettanze finali.

Dichiarazione aziendale

In ragione dell’accesso degli/delle interessati/e al Fondo di Solidarietà, l’Azienda si rende disponibile ad accogliere le domande di trasformazione a tempo pieno, a far tempo dal mese precedente l’accesso alle prestazioni della Sezione Straordinaria del Fondo medesimo, formulate da Personale con rapporto di lavoro a part-time (N.d.R. così facendo, l’interessato/a si ve- drà riconosciuto un incentivo all’esodo nella misura prevista per la Lavoratrice/ore a tempo pieno, oltre a beneficiare di un maggior assegno straordinario nel periodo di permanenza nel Fondo di Solidarietà, nonché dei maggiori versamenti contributivi correlati all’AGO INPS).

Il personale maturante il requisito pensionistico nel corso dell’anno 2019 (con finestra pensionistica sino al 1° gennaio 2020 compreso) (art. 4)

Le Parti hanno concordato che ai/alle dipendenti di ogni genere e grado (compresi i Dirigenti, per i quali restano ferme le norme di legge e di contratto loro applicabili) che maturino il requisito pensionistico entro il 1° gennaio 2020 (compreso), non già aderenti a precedenti piani di esodo incentivati, che presentino:

entro il primo trimestre 2018domanda di risoluzione su base volontaria e consensuale del rapporto di lavoro alla data di maturazione del primo trattamento pensionistico (o se già intervenuto, alla data del 1° luglio 2018) verrà riconosciuto a titolo di incentivo all’esodo un importo omnicomprensivo pari al numero delle mensilità – calcolate come 1/13° della R.A.L. – risultante dalla Tabella di seguito riportata.

Vedi tabella riferita all’art. 4 dell’Accordo 1/2/2018

NOTA BENE: per R.A.L. s’intende la Retribuzione Annua Lorda con l’esclusione del V.A.P., del sistema incentivante, nonché di altre componenti variabili, quali, ed es., straordinari e diarie, ed eventuali patti di non concorrenza/stabilità corrisposti. La mensilità da utilizzare per tutti i calcoli degli incentivi previsti sarà data da 1/13° della R.A.L. del/la Collega aderente al piano. Il conteggio puntuale e definitivo dell’incentivo all’esodo sarà effettuato solo all’epoca dell’effettiva cessazione dal servizio in quanto basato sulla R.A.L. percepita a quel momento)

NOTA BENE: nei giorni scorsi, UniCredit ha provveduto a dare comunicazione, con apposita e-mail, ai/alle dipendenti che maturano il requisito pensionistico nel corso dell’anno 2019 dei termini del piano d’esodo a loro destinato.

Chi fosse interessato ad aderire a tale piano,
dovrà, entro venerdì 30 marzo 2018:

- stampare, datare e firmare il “modulo di adesione”;

- inviare in forma scannerizzata copia del modulo datato e firmato alla specifica casella e- mail: UCIPENSINC@Unicredit.eu mettendo, in copia conoscenza, l’HRBP di competenza;

- inviare, per posta interna. il modulo originale, datato e firmato, all’HRBP di competenza

Le Parti hanno convenuto altresì di consentire a detto Personale di effettuare la richiesta di fruizione della Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà, alle condizioni e con i trattamenti di cui all’art.3 dell’Accordo 1.02.2018, con possibilità di uscita al 1° luglio 2018.

Le Parti hanno concordato infine che i Lavoratori/Lavoratrici di cui all’Accordo 1.02.2018 in possesso di periodi di studio universitario (o fattispecie assimilabili) utili per anticipare l’accesso al-a pensione entro il 1° gennaio 2020 (compreso), potranno manifestare il proprio interesse a fruire della possibilità (ai sensi dell’art.1, comma 237, della Legge di stabilità 232 dell’11 di- cembre 2016) di riscatto diretto a carico dell’Azienda dei periodi medesimi. In tal caso, l’Azienda, effettuati gli approfondimenti sulla posizione del/della singolo/a, laddove ne derivino benefici in termini di costo di accompagnamento, proporrà al Lavoratore/trice la relativa offerta in alternativa ai trattamenti conseguenti alla fruizione della Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà ed a quelli di cui al 6° comma del precedente articolo. La sottoscrizione del Verbale di Conciliazione di cui all’art.5 dell’Accordo 1.02.2018 costituirà elemento essenziale per procedere al pagamento diretto di detti oneri.

Le normative previdenziali di riferimento – la conciliazione e la convalida (art.5)

La normativa di riferimento per l’individuazione dei/delle potenziali aderenti alle previsioni di cui agli artt. 3 e 4 dell’Accordo 1.02.2018 è quella in vigore a tale data
(normativa previdenziale cd. Monti/Fornero, Legge n.214 del 22 dicembre 2011 e successive modifiche). Qualora dovessero venire introdotte modifiche alle normative sui requisiti di accesso alla pensione AGO, resta inteso che le Parti (Gruppo/OO.SS. firmatarie) daranno luogo ad appositi incontri al fine di valutarne in maniera congiunta eventuali impatti che ne potrebbero derivare e ricercare le migliori soluzioni possibili.

La sottoscrizione del previsto Verbale di Conciliazione in sede sindacale ai sensi del vigente CCNL (il cui testo verrà reso disponibile agli/alle interessati/e contestualmente all’offerta di adesione) costituisce elemento essenziale per procedere all'erogazione degli incentivi/ mantenimento dei trattamenti nei termini di cui agli art.3 e 4 dell’Accordo 1.02.2018, così come in ogni caso gli adempimenti a carico del Lavoratore/Lavoratrice connessi alla presentazione delle dimissioni telematiche secondo le normative tempo per tempo vigenti.

L’Organizzazione del lavoro (art.6)

Le Parti hanno concordato che la “Commissione Bilaterale sull’Organizzazione del Lavoro”, istituita in base all’art.7 dell’Accordo 4.02.2017, e nella composizione di cui all’art.10 dell’Accordo sulle libertà sindacali dell’11.05.2017, si riunirà di massima:

-
a cadenza semestrale, se convocata con valenza strategica;

- a cadenza trimestrale, se convocata con valenza operativa.

La Riforma del welfare aziendale (art.7)

Le Parti,
ai fini del completamento degli impegni assunti per la riforma del welfare aziendale (art.3 dell’Accordo Programmatico di percorso 8.10.2015), hanno condiviso quanto segue:

-
Bilateralità: le Parti dichiarano che nello sviluppo delle intese applicative di cui al presen- te art.7 si porrà una rinnovata attenzione al concetto della bilateralità degli organismi di governo degli enti di Gruppo: a tal fine convengono di incontrarsi in sede di “Commissione ristretta” per definire entro 60 giorni le modalità con cui attuare tale concetto;

-
Previdenza Complementare: posticipare la data del 31 dicembre 2017 (art.3.1, 3° co, dell’Accordo Programmatico di percorso 8.10.2015), prevista quale termine entro il quale stipulare specifiche intese per la confluenza dei fondi pensione esterni a prestazione definita/capitalizzazione definita nel Fondo Pensione di Gruppo, a quella del 15 aprile 2018, effettuando in relazione a ciò un’apposita fase di confronto e confermando sin da ora – fermo il positivo esito di detta confluenza e quant’altro sarà previsto nelle specifiche intese ivi compresa l’eventuale proroga degli organismi sociali scadenti nel corso del corrente anno – il mantenimento in essere delle previsioni statutarie del Fondo Pensione del Personale dell’ex Banca di Roma, del Fondo di Previdenza Gino Caccianiga a favore del Personale dell’ex Cassamarca S.p.A. e del Fondo Pensione per il Personale della ex Cassa di Risparmio di Torino – Banca CR T S.p.A., relative a:

● imputazione degli oneri amministrativi/gestionali;
● livelli di contribuzione;
● modalità di computo della prestazione pensionistica.

-
Assistenza sanitaria (Uni.C.A.): hanno condiviso di concludere entro il 31 maggio 2018 il confronto inerente l’efficientamento della Cassa anche al fine di valutare eventuali ef- fetti delle previsioni del D.Lgs. 3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo settore).

-
Attività ricreative e di servizio alla persona (“Progetto Un Insieme”): avviare nel corso del secondo semestre 2018, alla luce degli eventuali effetti delle previsioni del D. Lgs.3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo settore), un nuovo sistema che superi l’attuale frammentazione e, al contempo, possa offrire a tutti i/le partecipanti del perimetro Italia del Gruppo oltre che attività culturali/ricreative/sportive anche servizi alla persona e accesso ad iniziative di carattere sociale.

A tal fine sarà costituita un’unica nuova associazione, secondo gli orientamenti di cui al Documento programmatico (allegato all’Accordo 4.02.2017), che definirà, salvo eventuali modifiche/implementazioni – per l’intero territorio nazionale – programmi e indirizzi per la realizzazione delle finalità previste dal relativo Statuto.

Ai fini di cui sopra, le Parti si impegnano a valutare il contenuto del predetto Documento e ad effettuare le eventuali variazioni allo stesso entro il 31 maggio 2018.

Per lo svolgimento delle attività previste dallo Statuto della nuova associazione, UniCredit si rende disponibile a prevedere la riattivazione del preesistente contributo annuale (25 Euro) alla nuova associazione, in base al numero dei/delle dipendenti in servizio.

- Tutele per i dipendenti e loro superstiti (copertura vita e inabilità totale permanente): proroga sino al 31 dicembre 2018 delle tutele in parola, secondo le previsioni in essere sino al 31 dicembre 2017 (superando pertanto quanto disposto con il Verbale 21 dicembre 2017). Le Parti si impegnano ad incontrarsi entro il corrente anno per approfondire e- ventuali modifiche dell’attuale impostazione, dandosi sin d’ora atto che i risparmi rinvenienti dalla complessiva razionalizzazione delle forme di previdenza complemen- tare (di cui all’art.7 dell’Accordo) continueranno ad essere utilizzati per garantire il prosieguo di dette tutele.

Il Premio di Produttività 2017 (art.8)

Le Parti,
con separato Verbale d’Accordo in pari data, considerando l’impegno profuso dai Lavoratori/trici del perimetro nazionale e pur in un contesto ancora complesso, hanno concordato le caratteristiche del Premio Una Tantum di Produttività 2017, dandosi atto che detto emolumento, al pari di eventuali altri premi di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, rientra nelle previsioni di cui all’art.1, commi 182-190, Legge 28 dicembre 2015, n.208 e successive modificazioni e integrazioni, con particolare riferimento alla facoltà di scelta, concessa ai Lavoratori/trici – con reddito di lavoro dipendente sino ad euro 80.000 nell’anno precedente a quello di erogazione del premio e nel limite di euro 3.000 – di ottenere il premio stesso in denaro o sotto forma di benefit di utilità sociale.

Le Politiche di conciliazione (art.9)

Alla luce della sottoscrizione della Dichiarazione Congiunta sulla “conciliazione dei tempi di vita-lavoro” raggiunta in sede Comitato Aziendale Europeo di UniCredit il 28 novembre 2017 (che s’intende integralmente richiamata e viene allegata al presente Accordo, di cui forma parte integrante; cfr. Allegato 2, a pag.14), le Parti si danno reciprocamente atto dell’importanza – in relazione al processo di progressivo riassetto complessivo del welfare di Gruppo – di promuovere la conciliazione dei tempi di vita personale e professionale e dare ulteriore impulso al confronto sul tema, individuando strumenti di flessibilità che consentano ai/alle singoli/e di:

- gestire le esigenze familiari e lavorative,
- migliorare il benessere e la qualità della vi-ta all’interno di un contesto e di un'organizzazione lavorativa in evoluzione,

fermi restando gli obiettivi del Piano 2019 e le necessarie compatibilità con le esigenze organizzative aziendali.

Le Parti hanno concordato di avviare in tempi stretti il processo necessario per dare corso e concreta attuazione alle iniziative, a livello di perimetro italiano conseguenti alla citata Dichiarazione congiunta, qui di seguito riportate:

possibile conversione del Premio di Produttività in giornate di permesso (“money is time”);
■ banca del tempo (con una dotazione di ore ad integrazione a carico dell’azienda);
■ permessi retribuiti per volontariato:
■ periodo sabbatico;
■ nuovi permessi retribuiti per eventi chiave della vita;
■ iniziativa di ascolto per le donne;
■ programma di orientamento psicologico-counseling;
■ disability manager e osservatorio aziendale sulla disabilità;
■ diritto alla disconnessione;
■ part-time e flessibilità;
■ lavoro agile.

A tal fine – attivato sin da subito un primo piano di comunicazione ai/alle dipendenti – le Parti hanno concordato di fissare un calendario di incontri per ricercare entro il 31 marzo 2018 eventuali soluzioni condivise.

La Formazione (art.10)

Le Parti – nel riconfermare la centralità dei processi di formazione per lo sviluppo professionale delle risorse umane e per la riuscita del Piano di Trasformazione, alla luce del fatto che le iniziative del Piano medesimo comportano rilevanti innovazioni in termini di approccio commerciale, modello distributivo ed esigenze di variazione di ruolo – hanno concordato sulla necessità che la riorganizzazione in atto sia supportata da processi di riconversione e riqualificazione professionale attraverso azioni formative, addestrative e/o affiancamento, tali da fornire le competenze richieste per i ruoli da ricoprire.

A tal fine le Parti hanno concordato che:

- nei tre mesi dall’inserimento in ruolo i Lavoratori/Lavoratrici interessati effettueranno la “formazione di base” per poi completare gli altri moduli entro i 12 mesi dal predetto inserimento;

- nei casi di riqualificazione che intervengano nel corso del Piano 2019, agli/alle interessati/e verrà fornita idonea e tempestiva formazione previo colloquio con il nuovo responsabile finalizzato a colmare i gap formativi.

Le Parti, al fine di rendere sempre più fruibile ed efficace la formazione, hanno concordato sulla necessità di una puntuale e diffusa applicazione di quanto previsto dalle intese in materia definite nel Gruppo (8 ottobre 2015, 2 e 15 dicembre 2015, 4 febbraio 2017) riguardo al:

- processo di calendarizzazione, da parte del responsabile, della fruizione dei cor- si di formazione assegnati ad ogni singolo/a dipendente;
- corretto utilizzo delle “postazioni in ambiente protetto”.

A tal fine verrà introdotto entro il 31.03.2018 uno specifico “codice assenze/pre- senze” da utilizzare per la programmazione ed effettuazione dei corsi finalizzato a rendere maggiormente efficace la fruizione degli stessi.

Le Parti hanno altresì ribadito che
la formazione, sia per l’assolvimento degli obblighi imposti dai diversi Regolatori, sia in relazione agli obiettivi previsti dal Piano 2019, erogata in forma digitale potrà essere fruita in orario di lavoro anche tramite la dotazione tecnologica digitale a scopi formativi (tablet): a tal fine, anche con la volontà di ulteriormente agevolare il corretto e proficuo svolgimento dei corsi, nell’ambito dei lavori della Commissione Formazione Finanziata di Gruppo verranno pertanto valutate le possibili modalità di utilizzo del tablet, anche sperimentando specifiche forme di lavoro agile finalizzate all’attività formativa.

La qualità del lavoro e le politiche commerciali (art.11)

Le Parti
– in considerazione degli impatti che il Piano di Trasformazione 2019 sta comportando sul modello distributivo ed organizzativo della rete commerciale e alla luce di quanto disposto in tema di formazione dall’art.10 dell’Accordo 4 febbraio 2017 – hanno concordato sulla necessità che Unicredit e l’Organo di Coordinamento delle OO.SS. aziendali procedano ad integrare il “Protocollo sul benessere nei luoghi di lavoro e sulle politiche commerciali” siglato in data 22.04.2016, sulla base delle seguenti linee:

-
formalizzazione di “DOP” quale sistema di monitoraggio standardizzato delle iniziative commerciali ai sensi dell’art. 4 del citato Protocollo;

- realizzazione – nel corso del primo quadrimestre del corrente anno – di apposite iniziative formative (secondo quanto previsto dagli artt.4 e 7 del già citato Protocollo) a partire dalle figure di sintesi, per le quali dette iniziative saranno obbligatorie.

Nelle more dell’attivazione dei suddetti percorsi formativi, i contenuti del Protocollo saranno adeguatamente diffusi da parte aziendale tra tutti i/le dipendenti attraverso il Portale.

UniCredit Direct (art.12)

Preso atto del percorso negoziale avviato in UniCredit S.p.A., le Parti, hanno rimandato al confronto a livello di Organo di Coordinamento aziendale la ricerca di un accordo sulle specifiche tematiche di UniDirect, tra le quali:

-
la coerenza del sistema tecnologico utilizzato per lo svolgimento dell’attività lavorativa (cd. barra telefonica) con le previsioni normative in materia di controllo a distanza;

- le indicazioni sulle possibili prospettive di dinamiche di turn-over.

A tal fine verranno calendarizzati i necessari incontri aziendali che consentano la definizione del percorso negoziale fino al 31 marzo 2018.

Gli R.L.S. di Gruppo: il regolamento elettorale (art.13)

Le Parti si incontreranno entro il 31 marzo 2018 per valutare eventuali adeguamenti del testo del Regolamento elettorale per gli R.L.S. di Gruppo così da poter realizzare la consultazione elettorale entro la fine del 1° semestre 2018, in modo tale che i neoeletti possano subentrare, non oltre il 1° luglio 2018, agli attuali R.L.S. (che resteranno in carica sino ad allora) .

Le disposizioni finali (art.14)

L’Accordo 1.02.2018 sul Piano Giovani e sul percorso di completamento degli impegni connessi al Piano 2019 costituisce una normativa unitaria rispetto alle altre intese citate in premessa, cui si rimanda per tutto quanto in esso non espressamente disciplinato.
Al fine di dare effettività a quanto previsto nell’Accordo stesso, le Parti hanno concordato sulla necessità di definire – secondo i principi ed i tempi ulteriormente convenuti – tutte le materie oggetto di confronto.

Vedi Allegato 1

Vedi Allegato 2

Vedi Appendice 1