Il 9 settembre la Tua UniCredit ha messo in atto la prima giornata europea contro le esternalizzazioni
Comunicato unitario

Il 9 settembre la Tua UniCredit ha messo in atto la prima giornata europea contro le esternalizzazioni.

Alla decisione del Management di esternalizzare il settore delle Carte di Credito i lavoratori e le lavoratrici di UBIS hanno reagito, contemporaneamente e unitariamente, in Germania, in Romania, in Austria, in Italia.

In questi paesi, impattati dalla operazione "Cards", nello stesso giorno, si sono svolte manifestazioni di tutti i lavoratori che hanno espresso la contrarietà alla operazione , utilizzando gli strumenti che il diritto del lavoro mette a disposizione, diversi per ogni paese impattato dalla operazione.
In Italia si è svolto lo sciopero nazionale di UBIS con una significativa adesione ed il presidio a Milano presso la Direzione Generale del Gruppo UniCredit. Un presidio delle Organizzazioni Sindacali si è tenuto anche a Palermo.

In Germania, Austria e Romania, dove il diritto allo sciopero ha una diversa regolamentazione, i Lavoratori si sono riuniti e organizzati per dimostrare la loro contrarietà alle esternalizzazioni.

La nostra protesta ha avuto anche grande risalto sul sito di Uni Global Union, la federazione internazionale dei Sindacati dei servizi, che ha dato supporto alla nostra protesta con il messaggio che trovate all’indirizzo:

http://www.uniglobalunion.org/news/solidarity-ubis-workers-strike-italy

In un difficile scenario a livello europeo nel settore del credito ed in particolare per il Gruppo UniCredit, solo una chiara e coesa risposta, con la solidarietà e la consapevolezza dell'unico obbiettivo comune , la tutela dei lavoratori e il rispetto del loro lavoro, sapremo far fronte alle politiche dei risultati sul breve termine.

La Tua ribadisce, quanto già espresso dal Comitato Aziendale Europeo di Unicredit, la richiesta per il mantenimento dell’attuale dimensione internazionale del Gruppo e con la stabilità dei perimetri, delle società e dei livelli occupazionali, rifiutando ogni ipotesi di cessione e/o esternalizzazioni di attività.

United we stand.