LO SCIOPERO E’ SOLO SOSPESO Aspettiamo l’azienda alla prova dei fatti
Comunicato unitario

Lo sciopero del 10 ottobre è stato revocato, le assemblee del personale, proseguite anche dopo la revoca, sono terminate.
Abbiamo ritenuto necessario andare a verificare le disponibilità manifestate dai massimi vertici del Gruppo, primo fra tutti l’A.D., in merito ad alcune importanti problematiche al centro della vertenza. Abbiamo valutato che fosse necessario riprendere le trattative, nella speranza che tali aperture possano rappresentare le basi per una ripresa proficua del confronto.
I lavoratori e le lavoratrici hanno partecipato, numerosi e convinti come non mai, alle assemblee, ed
hanno confermato quanto l’azienda sia lontana dai problemi veri che opprimono la realtà quotidiana. Altrettanto numerosi e convinti avrebbero aderito allo sciopero: di questo siamo assolutamente certi.
Le problematiche alla base della proclamazione dello sciopero per tutti i lavoratori del gruppo sono, infatti, ancora sul tavolo.
A partire dalla prossima settimana riprenderanno gli incontri con l’azienda, secondo un fitto calendario che ci vedrà impegnati, con la massima determinazione, a dare positiva soluzione alle molte questioni sospese.
Come è stato ampiamente chiarito – e condiviso
- nelle assemblee, anche se dal punto di vista tecnico si è trattato di una revoca, nei fatti lo sciopero è stato solamente sospeso.
E’ indispensabile ora pervenire a soluzioni positive e condivise, per quanto riguarda l’operazione SSC e la costituzione del “consorzione”, e per le numerose problematiche che affliggono la banca (organici, inquadramenti, part-time, pressioni commerciali, riorganizzazione/disorganizzazione).
Ci aspettiamo che l’azienda al tavolo di trattativa assuma un atteggiamento di vera apertura e che le importanti dichiarazioni dei vertici del gruppo si traducano in disponibilità concreta. Se così non fosse, e non dovrà passare troppo tempo prima che lo si possa verificare, la strada sarebbe obbligata, e non potrebbe che riaprirsi una fase conflittuale.
L’azienda sbaglierebbe a sottovalutare il diffuso e fondato malcontento espresso dai colleghi.
Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: senza personale motivato, UniCredit non va da nessuna parte!

Milano 18/10/2011

Le Segreterie di Gruppo
Le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle Aziende del Gruppo
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