Fisac Unicredit Spa

Fisac Unicredit Spa

SARA’ LA VOLTA BUONA?

Mercoledì 6 luglio si è tenuto un incontro con la Direzione di UniCredit SpA in merito alle “LINEE DI INDIRIZZO DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DI RETE”, relativamente al segmento F&SME.
La riorganizzazione, come ha spiegato l’azienda, verrà attuata a partire dal prossimo 1° novembre 2011 ed avrà come finalità dichiarata quella di potenziare i Distretti, con l’intento di intercettare quote di mercato, attraverso un maggior radicamento sul territorio e un rafforzamento delle deleghe decentrate. E’ stato sottolineato che questi interventi si pongono l’obiettivo, tra l’altro, di evitare la chiusura di un significativo numero di agenzie…

I PROBLEMI AUMENTANO, LE RISPOSTE NON CI CONVINCONO

La situazione è seria…
Si è svolto mercoledì 29 giugno l’incontro con la Banca nel quale sono state affrontate numerose problematiche, alcune già sottoposte in precedenza all’attenzione dell’Azienda, altre rappresentate per la prima volta e su cui l’azienda si è riservata un momento di approfondimento…

La politica dello “scaricabarile”

CODICE DI CONDOTTA ESEGNALAZIONE DI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI

I codici di condotta e/o etici, seppure assunti in adesione ad una serie di interventi legislativi che hanno introdotto ipotesi di responsabilità delle società per fatti commessi dai dipendenti, finiscono per diventare solo un’operazione di maquillage, cui non corrispondono in concreto comportamenti coerenti dell’impresa. E’ il caso di UniCredit che, attraverso l’adozione assolutamente UNILATERALE delle normative in questione, che – ci preme sottolinearlo – non sono state oggetto di alcun tipo di confronto con il Sindacato, di fatto scarica ogni responsabilità ed onere sull’obbligazione lavorativa dei dipendenti, senza fornire loro, peraltro, gli strumenti necessari a dare applicazione alle norme stesse…

ANTIRICICLAGGIO la rete è ancora in seria difficoltà

Quello della carenza di formazione ed informativa in tema di antiriciclaggio, è un problema noto, generale e molto serio, come è stato già più e più volte sottolineato nei comunicati sindacali, viste anche le pesanti ricadute sul personale in termini di profili di responsabilità penale soggettiva…

Maggiorazioni dell’Indennità di rischio

Ci è stato segnalato che, da qualche tempo ed inspiegabilmente, non è più disponibile a Portale il modulo per la segnalazione del superamento delle sei ore di adibizione giornaliera allo sportello….

Nota sul Part Time in UniCredit Spa

Come noto l’art. 7 dell’accordo 18 ottobre 2010 prevedeva l’estensione, all’intero perimetro della nuova UniCredit Spa, dell’accordo UniCredit Banca del 4 giugno 2009 sul part time, che ha come punto qualificante l’introduzione di criteri certi, trasparenti e verificabili circa l’individuazione della precedenza per l’accoglimento delle domande, attraverso la predisposizione ed il rispetto di graduatorie…

SISTEMA INCENTIVANTE….O DISCRIMINANTE?

Lo scorso 10 febbraio si è tenuto l’incontro sul sistema incentivante 2011 (presentato dalla banca il 2 febbraio), nel corso del quale le OO.SS. hanno formulato, ai sensi del CCNL, le proprie osservazioni. Il sistema presenta alcuni elementi di novità rispetto al passato, com’era d’altro canto prevedibile, dovendo tener conto della mutata realtà organizzativa conseguente alla creazione della banca unica…

PRIMO INCONTRO PER IL “bancone”: MOLTI I PROBLEMI, POCHE LE RISPOSTE

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni incontri con l’azienda aventi per oggetto la verifica dell’accordo 18/10, che, ricordiamo, consentirà di realizzare, nel triennio 2011/2013, una rilevante riduzione dei costi. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulla situazione esistente nella banca unica.
Dallo scorso mese di settembre ad oggi sono stati nominati i nuovi vertici del Gruppo (AD, Direttore Generale, Capo Operativo, due Capi del personale – di Gruppo e di Banca -, il Country Manager è entrato nella pienezza del suo ruolo.
Nello stesso periodo i colleghi si sono fatti carico della difficile situazione, dimostrando un senso di responsabilità che non sta ricevendo alcun riscontro positivo da parte del management. La confusione di responsabilità e ruoli produce un peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro, facendo aumentare il livello di demotivazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
E’ preoccupante constatare come a tutt’oggi manchi un piano di rilancio delle attività italiane, che il Sindacato chiede da tempo e che in questo momento sarebbe quanto mai necessario.
Tutte le proposte dell’azienda paiono invece fondate su un’unica logica, il perseguimento di ulteriori riduzioni dei costi.
Questa posizione assunta dall’azienda anche nell’ultimo incontro, è stata rigettata dalle organizzazioni sindacali, in quanto ritenuta del tutto inaccettabile…

SARA’ LA VOLTA BUONA?

Mercoledì 6 luglio si è tenuto un incontro con la Direzione di UniCredit SpA in merito alle “LINEE DI INDIRIZZO DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DI RETE”, relativamente al segmento F&SME.
La riorganizzazione, come ha spiegato l’azienda, verrà attuata a partire dal prossimo 1° novembre 2011 ed avrà come finalità dichiarata quella di potenziare i Distretti, con l’intento di intercettare quote di mercato, attraverso un maggior radicamento sul territorio e un rafforzamento delle deleghe decentrate. E’ stato sottolineato che questi interventi si pongono l’obiettivo, tra l’altro, di evitare la chiusura di un significativo numero di agenzie…

I PROBLEMI AUMENTANO, LE RISPOSTE NON CI CONVINCONO

La situazione è seria…
Si è svolto mercoledì 29 giugno l’incontro con la Banca nel quale sono state affrontate numerose problematiche, alcune già sottoposte in precedenza all’attenzione dell’Azienda, altre rappresentate per la prima volta e su cui l’azienda si è riservata un momento di approfondimento…

La politica dello “scaricabarile”

CODICE DI CONDOTTA ESEGNALAZIONE DI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI

I codici di condotta e/o etici, seppure assunti in adesione ad una serie di interventi legislativi che hanno introdotto ipotesi di responsabilità delle società per fatti commessi dai dipendenti, finiscono per diventare solo un’operazione di maquillage, cui non corrispondono in concreto comportamenti coerenti dell’impresa. E’ il caso di UniCredit che, attraverso l’adozione assolutamente UNILATERALE delle normative in questione, che – ci preme sottolinearlo – non sono state oggetto di alcun tipo di confronto con il Sindacato, di fatto scarica ogni responsabilità ed onere sull’obbligazione lavorativa dei dipendenti, senza fornire loro, peraltro, gli strumenti necessari a dare applicazione alle norme stesse…

ANTIRICICLAGGIO la rete è ancora in seria difficoltà

Quello della carenza di formazione ed informativa in tema di antiriciclaggio, è un problema noto, generale e molto serio, come è stato già più e più volte sottolineato nei comunicati sindacali, viste anche le pesanti ricadute sul personale in termini di profili di responsabilità penale soggettiva…

Maggiorazioni dell’Indennità di rischio

Ci è stato segnalato che, da qualche tempo ed inspiegabilmente, non è più disponibile a Portale il modulo per la segnalazione del superamento delle sei ore di adibizione giornaliera allo sportello….

Nota sul Part Time in UniCredit Spa

Come noto l’art. 7 dell’accordo 18 ottobre 2010 prevedeva l’estensione, all’intero perimetro della nuova UniCredit Spa, dell’accordo UniCredit Banca del 4 giugno 2009 sul part time, che ha come punto qualificante l’introduzione di criteri certi, trasparenti e verificabili circa l’individuazione della precedenza per l’accoglimento delle domande, attraverso la predisposizione ed il rispetto di graduatorie…

SISTEMA INCENTIVANTE….O DISCRIMINANTE?

Lo scorso 10 febbraio si è tenuto l’incontro sul sistema incentivante 2011 (presentato dalla banca il 2 febbraio), nel corso del quale le OO.SS. hanno formulato, ai sensi del CCNL, le proprie osservazioni. Il sistema presenta alcuni elementi di novità rispetto al passato, com’era d’altro canto prevedibile, dovendo tener conto della mutata realtà organizzativa conseguente alla creazione della banca unica…

PRIMO INCONTRO PER IL “bancone”: MOLTI I PROBLEMI, POCHE LE RISPOSTE

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni incontri con l’azienda aventi per oggetto la verifica dell’accordo 18/10, che, ricordiamo, consentirà di realizzare, nel triennio 2011/2013, una rilevante riduzione dei costi. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulla situazione esistente nella banca unica.
Dallo scorso mese di settembre ad oggi sono stati nominati i nuovi vertici del Gruppo (AD, Direttore Generale, Capo Operativo, due Capi del personale – di Gruppo e di Banca -, il Country Manager è entrato nella pienezza del suo ruolo.
Nello stesso periodo i colleghi si sono fatti carico della difficile situazione, dimostrando un senso di responsabilità che non sta ricevendo alcun riscontro positivo da parte del management. La confusione di responsabilità e ruoli produce un peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro, facendo aumentare il livello di demotivazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
E’ preoccupante constatare come a tutt’oggi manchi un piano di rilancio delle attività italiane, che il Sindacato chiede da tempo e che in questo momento sarebbe quanto mai necessario.
Tutte le proposte dell’azienda paiono invece fondate su un’unica logica, il perseguimento di ulteriori riduzioni dei costi.
Questa posizione assunta dall’azienda anche nell’ultimo incontro, è stata rigettata dalle organizzazioni sindacali, in quanto ritenuta del tutto inaccettabile…

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