Fisac Unicredit Spa

Fisac Unicredit Spa

Giuseppina Cucinotta (Segr. Resp.)
Francesca Bagnulo
Francesco D’Agostino
Silvana Fanelli
Tiziana Scandura
Laura Terruso
Valenti Guglielmo
Luca Dapporto (Segr. Resp. Gruppo)

Amisani Marilina
Audia Valentina
Bagnulo Francesca
Barone Gianfranco
Becci Michele Antonio
Bertucco Michele
Bordin Tatiana
Boscaro Gianfranco
Buccianti Katia
Caddemi Maurizio
Calosso Fernando
Carletti Manuela
Castelli Antonio
Casucci Antonio
Cellesi Marco
Centomo Nicola
Cicala Nicola
Cimini Elisa
Coraci Antonio
Cucinotta Giusy
D’Agostino Francesco
Dapporto Luca
Della Morte Tommaso
De Santis Rosario Paolino
Fanelli Silvana
Fiore Deborah
Flaminio Raffaele
Framba Pierantonio
Franceschi Francesco
Gallucci Maria Chantal
Giroldini Arianna
Gori Piergiorgio
La Rocca Giuseppe
Livatino Luisa
Locatelli Oscar
Massafra Pasquale
Menchise Barbara
Morese Enzo
Morgese Paola
Orsi Massimiliano
Passaro Fabio
Pirola Nadia
Pizzillo Alessandra
Randazzo Antonina Elia
Re Francesco
Savarese Benedetta
Scandura Tiziana
Severino Stefano
Terruso Laura
Ugolini Vittorio
Valenti Guglielmo
Vercellone Ivo
Verrotti Paolo
Vitali Stefania

PRIMO INCONTRO PER IL “bancone”: MOLTI I PROBLEMI, POCHE LE RISPOSTE

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni incontri con l’azienda aventi per oggetto la verifica dell’accordo 18/10, che, ricordiamo, consentirà di realizzare, nel triennio 2011/2013, una rilevante riduzione dei costi. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulla situazione esistente nella banca unica.
Dallo scorso mese di settembre ad oggi sono stati nominati i nuovi vertici del Gruppo (AD, Direttore Generale, Capo Operativo, due Capi del personale – di Gruppo e di Banca -, il Country Manager è entrato nella pienezza del suo ruolo.
Nello stesso periodo i colleghi si sono fatti carico della difficile situazione, dimostrando un senso di responsabilità che non sta ricevendo alcun riscontro positivo da parte del management. La confusione di responsabilità e ruoli produce un peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro, facendo aumentare il livello di demotivazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
E’ preoccupante constatare come a tutt’oggi manchi un piano di rilancio delle attività italiane, che il Sindacato chiede da tempo e che in questo momento sarebbe quanto mai necessario.
Tutte le proposte dell’azienda paiono invece fondate su un’unica logica, il perseguimento di ulteriori riduzioni dei costi.
Questa posizione assunta dall’azienda anche nell’ultimo incontro, è stata rigettata dalle organizzazioni sindacali, in quanto ritenuta del tutto inaccettabile…

PRIMO INCONTRO PER IL “bancone”: MOLTI I PROBLEMI, POCHE LE RISPOSTE

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni incontri con l’azienda aventi per oggetto la verifica dell’accordo 18/10, che, ricordiamo, consentirà di realizzare, nel triennio 2011/2013, una rilevante riduzione dei costi. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulla situazione esistente nella banca unica.
Dallo scorso mese di settembre ad oggi sono stati nominati i nuovi vertici del Gruppo (AD, Direttore Generale, Capo Operativo, due Capi del personale – di Gruppo e di Banca -, il Country Manager è entrato nella pienezza del suo ruolo.
Nello stesso periodo i colleghi si sono fatti carico della difficile situazione, dimostrando un senso di responsabilità che non sta ricevendo alcun riscontro positivo da parte del management. La confusione di responsabilità e ruoli produce un peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro, facendo aumentare il livello di demotivazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
E’ preoccupante constatare come a tutt’oggi manchi un piano di rilancio delle attività italiane, che il Sindacato chiede da tempo e che in questo momento sarebbe quanto mai necessario.
Tutte le proposte dell’azienda paiono invece fondate su un’unica logica, il perseguimento di ulteriori riduzioni dei costi.
Questa posizione assunta dall’azienda anche nell’ultimo incontro, è stata rigettata dalle organizzazioni sindacali, in quanto ritenuta del tutto inaccettabile…

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