Covid19 – incontro di aggiornamento relativo alle iniziative aziendali conseguenti alla recrudescenza della pandemia

people sitting on chair in front of table while holding pens during daytime

Covid19 – incontro di aggiornamento relativo alle iniziative aziendali conseguenti alla recrudescenza della pandemia

L’incontro di ieri, 28 di ottobre, fortemente sollecitato dalle Rappresentanze Sindacali, è stato di grande importanza per aver trattato, necessariamente, problemi resi purtroppo di nuovo attuali dall’andamento della pandemia Covid 19. Non ultimo un certo disorientamento riscontrato nella Rete circa l’applicazione del protocollo anti contagio e nella gestione dello smart working aziendale.

Protocollo anti-contagio aziendale: abbiamo chiesto un approccio uniforme nella gestione in caso di contagio o contatti stretti, recuperando il ruolo proattivo, che aveva contraddistinto l’Azienda all’inizio della pandemia, anche alla luce dei limiti e dei ritardi nel tracciamento da parte dell’autorità sanitaria.

A tale proposito l’Azienda ha assicurato il massimo impegno ribadendo l’approccio uniforme per tutto il gruppo, oltre al ruolo attivo del medico competente e della funzione Safety con il coinvolgimento della Funzione HR locale che resta a disposizione per ogni esigenza specifica. Invitiamo a segnalare immediatamente eventuali criticità al vostro sindacalista di riferimento in modo da risolvere tempestivamente i problemi.

Smart Working. Nell’incontro è emerso un disallineamento tra la funzione commerciale e l’indirizzo aziendale nella concessione del lavoro da remoto: l’Azienda ha invece confermato la massima disponibilità nella concessione dello smart working, anche in linea con l’evoluzione organizzativa del gruppo e con la recente Dichiarazione Congiunta sul Lavoro da Remoto firmata in sede CAE, fatte salve le esigenze organizzative e le specificità del ruolo ricoperto

Registriamo quindi che non c’è alcun “ostracismo” da parte aziendale nel far lavorare da Remoto le persone di Rete.

Abbiamo chiesto la turnazione di tutte le strutture di Corporate Small Business Private e Estero, in analogia con quanto dichiarato sul lavoro da remoto.

Organizzazione e carichi di lavoro: abbiamo evidenziato l’importanza di trarre profitto dall’esperienza maturata nella prima fase pandemica, per evitare che si ripeta una non equilibrata ripartizione dei carichi di lavoro, ricevendo anche in questo caso un impegno esplicito da parte aziendale.

L’Azienda ci ha anticipato che a brevissimo intraprenderà ulteriori azioni a tutela delle persone che lavorano nella Rete, soprattutto nelle Regioni dove il contagio avanza con maggior velocità.

Misurazione temperatura ingresso filiali: posto che si riprende a lavorare solo su appuntamento (anche se al momento non è vietato l’ingresso di clientela c.d. “spontanea” ma siamo in attesa di novità anche su questo tema), ci è stato comunicato che la rilevazione da parte guardie/steward, verrà progressivamente sostituita da un rilevatore automatico della temperatura, posto all’ingresso della filiale. Abbiamo evidenziato che in questa fase pandemica la presenza delle guardie all’esterno è indispensabile per gestire i flussi di clientela e gli appuntamenti. Inoltre abbiamo sottolineato che non tutti gli ingressi delle filiali sono compatibili con tale sistema di rilevazione automatica, che comunque richiederebbe un intervento dei colleghi in caso di cliente “indisciplinato” con temperatura critica e che non uscisse spontaneamente dalla filiale. Ci riserviamo ulteriori interventi su tale argomento che presenta aspetti di notevole criticità.

Sugli appuntamenti: ad oggi la clientela è gestita rigidamente su appuntamento con eccezione delle operazioni di cassa per cui l’azienda metterà in campo opportuna e tempestiva informativa alla clientela.

Dotazioni di sicurezza individuali / plexiglass: abbiamo ricevuto rassicurazioni circa la massima disponibilità aziendale a far fronte ad eventuali carenze, che ci sono, che ovviamente invitiamo i colleghi a segnalare e che segnaleremo noi stessi Verranno ridistribuite a breve le mascherine nelle agenzie, mentre nei plessi verranno considerate le date di rientro dei colleghi, per la consegna.

Sulle mascherine e il gel, che abbiamo chiesto siano sempre presenti in scorta, ci è stato detto che la richiesta va fatta ai presidi operativi e verrà certamente soddisfatta.

Scadenza 31.10.20 agevolazione 2 giorni di congedo retribuito per inserimento figli a scuola attraverso l’utilizzo della banca del tempo: la nostra richiesta di proroga è stata accolta e seguirà breve accordo ad hoc.

Mobilità personale – MyAgent: abbiamo segnalato la necessità di limitare al massimo la mobilità dei colleghi e delle colleghe, soprattutto tra diverse province (le nostre aree spesso ne comprendono diverse) ed evidenziato anche le problematiche legate allo spostamento dei MyAgent nelle agenzie. Abbiamo ricevuto anche in questo caso l’impegno a limitare allo stretto indispensabile la mobilità delle persone e ad affrontare le peculiarità legate all’attività del my agent.

UniCredit Direct: abbiamo rassegnato alla azienda come nei Poli sia stata preannunciato un rientro a turni con incremento della percentuale al 50%, il che davvero non trova alcuna ragione. Queste lavoratrici e lavoratori sono costretti a parlare in continuazione con la mascherina, come pochissime pause di tregua. la ragione di costringerli ad un maggior rientro nei Poli nel momento massimo della pandemia ci risulta oscuro. Sappiamo che L’Azienda è prontamente intervenuta.

Con la sua circolare del 27.10.2020 Abi ha richiamato all’applicazione del protocollo a suo tempo sottoscritto con le Organizzazioni sindacali il 28.04.2020 e successive integrazioni e questo da il polso di una situazione epidemiologica in rapido peggioramento.

In tale contesto, la nostra Azienda sta approntando un approccio di maggior cautela, alla gestione delle problematiche legate alla pandemia, che monitoreremo unitamente ai RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza), al fine di garantire la tutela della salute dei nostri colleghi e delle nostre colleghe, nonché delle loro famiglie.

Questo periodo di grande preoccupazione e gravità rende indispensabile il massimo della collaborazione tra Azienda e Sindacato a tutti i livelli: il risultato di questo necessario lavoro comune e di un costante e indefettibile scambio informativo deve essere dare la priorità alla salute delle Colleghe e dei Colleghi, un bene che va oltre le necessità del business.

29 ottobre 2020

SEGRETERIE DI COORDINAMENTO DI GRUPPO
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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