Focalizzazione su “Le dimissioni telematiche”

Focalizzazione su “Le dimissioni telematiche”

Piano strategico 2018 – Gli adempimenti per gli aderenti

In questi giorni i colleghi e le colleghe interessati/e alla 2^ fase del Piano Strategico 2018 stanno ricevendo dall’Azienda le mail attestante lo stato della loro domanda.

Alle colleghe e ai colleghi che solo a seguito dell’Accordo firmato il 5 febbraio 2016 hanno richiesto l’utilizzo del Fondo di Solidarietà sez. Ordinaria (indipendentemente dall’utilizzo o meno della sezione Straordinaria), viene data facoltà di richiedere, con apposito modulo allegato alla mail, un’aspettatva retribuita fino al 31 dicembre 2016 secondo le modalità previste dall’art. 5 del Verbale di verifica del 20 maggio 2016 sulle adesioni ai Piani di esodo (Accordi 5 febbraio/8 marzo 2016).

In caso di accoglimento della domanda può rendersi necessario formalizzarne la conferma, secondo le seguenti particolarità:

1. gli/le appartenenti alle Aree Professionali/Quadri Direttivi aderenti al piano di esodo incentivato di cui all’Accordo 5.02.2016 la cui data di accesso alla Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà di Settore è prevista entro il 1° ottobre 2016 (compreso), saranno chiamati a formalizzare le proprie dimissioni direttamente in sede di sottoscrizione del previsto Verbale di Conciliazione in sede protetta (ABI), di massima nel mese precedente a quello di cessazione (quale elemento essenziale per procedere all’erogazione degli incentivi nei termini di cui all’Accordo 5.02.2016);

2. gli/le appartenenti alle Aree Professionali/Quadri Direttivi aderenti al piano di esodo incentivato di cui all’Accordo 5.02.2016 la cui data di accesso alla Sezione Straordinaria del Fondo di Solidarietà di Settore è prevista dall’ 1 novembre 2016 (compreso) in poi, potranno, alternativamente:

► perfezionare l’adesione all’esodo formalizzando entro il 31 luglio 2016 le proprie dimissioni con le modalità telematiche previste dal recente Decreto del Ministero del Lavoro;

► sottoscrivere una prima conciliazione in sede ABI entro il 15 ottobre 2016. Questa opzione sarà attivata a partire dal 1° agosto 2016.

In entrambi i casi, nel mese precedente a quello della cessazione del servizio si procederà con la sotoscrizione di un verbale di conciliazione finale in sede ABI (quale elemento essenziale per procedere all’erogazione degli incentvi nei termini di cui all’Accordo 5.02.2016);

3. l’art. 4 del Verbale di verifica del 20 maggio prevede che “il personale maturante il requisito pensionistico entro il mese di dicembre 2018 (con diritto a pensione fino al 1° gennaio 2019), ferma la valenza nei loro confronti delle previsioni tute dell’Accordo 28 giugno 2014 (e successive intese), saranno destinatari delle previsioni di cui all’articolo 3 del presente Verbale”. Pertanto le previsioni illustrate ai punti 1. e 2. sono da considerare estese a tute/i le/gli aderenti al Piano Strategico, ad eccezione di

coloro che, avendo aderito all’Accordo 28 giugno 2014, firmarono allora la lettera di dimissioni irrevocabili, e in occasione dell’Accordo 5 febbraio non hanno modificato la loro scelta, ovvero hanno usufruito di opzioni offerte dall’accordo 5 febbraio che NON hanno però modificato la loro data di cessazione (p. es. lavoratore/trice con data di cessazione nel secondo semestre 2017 che ha optato per 12 mesi di Fondo di Solidarietà ordinario come previsto dall’art. 3, comma 1, p.to 1., acc. cit.).

L’articolo 3 del Verbale di Verifica cit. dà poi certezza dell’equipollenza delle forme di convalida illustrate e ulteriore conferma della validità delle norme di tutela e garanzia, indipendente rispetto alle forme di convalida, relativamente ad eventuali modifiche delle normative previdenziali e/o slittamento della data di accesso alla prestazione pensionistica per effetto dell’incremento della speranza di vita, nonché della conferma dello strumento delle dimissioni telematiche quale unica scelta possibile per gli/le appartenenti alla categoria dei Dirigenti.

Dimissioni telematiche

L’Azienda ha creato un’apposita casella email (dimiss.telem.esodi.esssc@esssc.unicredit.eu) da utilizzarsi esclusivamente al momento della presentazione delle dimissioni telematiche – tramite il sito www.cliclavoro.gov.it da parte dei colleghi interessati al Piano Strategico, secondo le particolarità sopra illustrate.
Al fine di avere piena contezza dello stato dell’intero processo è indispensabile l’indicazione di detta email nel modello delle dimissioni telematiche. Pertanto chi avesse già provveduto a trasmettere le dimissioni telematiche indicando un diverso indirizzo email aziendale, potrà inviare ricevuta delle stesse alla già citata casella:
dimiss.telem.esodi.esssc@esssc.unicredit.eu.

Le dimissioni telematiche possono essere rassegnate seguendo due modalità: rivolgendosi a uno dei soggetti abilitati (p. es. Patronati) oppure seguendo la procedura on line sul portale:

www.cliclavoro.gov.it

In questo caso è necessario essere in possesso del PIN DISPOSITIVO rilasciato da Inps on line sul sito www.inps.it oppure presso una sede territoriale.

In allegato trovate un manuale che vi guiderà nella navigazione sul sito:

www.cliclavoro.gov.it

per rassegnare le dimissioni telematiche.

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