Bloc-Notes: Opzione per TFR in busta paga

Bloc-Notes: Opzione per TFR in busta paga

Con nostra comunicazione del 23 febbraio u.s. avevamo informato gli Iscritti e le Iscritte che, in base alla Legge 23 dicembre 2014, n.190 (Legge di Stabilità 2015), sarebbe stato possibile a breve – per i Colleghi/Colleghe con rapporto di lavoro presso UniCredit da almeno 6 mesi – esercitare l’opzione per ottenere l’erogazione della propria quota maturanda mensile di T.F.R. (Trattamento di Fine Rapporto) fino alla data del 30 giugno 2018 direttamente in busta-paga.

Finalmente il relativo Decreto attuativo (D.p.c.m. 20.02.2015, n.29, pubblicato in G.U. n.65 del 19.03.2015), ha definito il fac-simile del modulo per la richiesta del pagamento mensile della Qu.I.R. (Quota maturanda mensile del T.F.R. come parte Integrativa della Retribuzione) e rivisto/precisato, alla luce dei pareri del Consiglio di Stato e dell’INPS, una serie di aspetti riguardanti i requisiti per poter beneficiare di tale previsione, le tempistiche per presentare l’eventuale richiesta della Qu.I.R. e il finanziamento di liquidità a favore dei datori di lavoro con meno di 50 addetti.

Nel ribadire – ancora una volta – l’importanza di valutare bene tutti i diversi aspetti economici, fiscali e previdenziali, sia presenti che futuri, connessi a tale eventuale “opzione volontaria” (che abbiamo chiarito nella precedente comunicazione del 23.02.2015), riepiloghiamo di seguito gli aspetti principali del richiamato Decreto del Presidente del Consiglio di Ministri n.29:

>
a partire dal 3 aprile 3015 e fino al 31 maggio 2018, i/le Colle- ghi/Colleghe in servizio da almeno sei mesi presso una delle aziende del Gruppo UniCredit potranno richiedere volontariamente, tramite l’apposito modulo ministeriale (vedi Allegato alla pag.3), la cosiddetta «Quota Integra- tiva della Retribuzione (Qu.I.R.) » (N.B. il datore di lavoro, all’atto del ricevimento della richiesta, dovrà rilasciare una copia controfirmata del modulo consegnato o un’attestazione di ricevimento in formato elettronico);

> tale richiesta potrà essere presentata anche da Colleghi/Colleghe che (sempre con un’anzianità di servizio di almeno sei mesi) – essendo iscritti al Fondo Pensione di Gruppo o ad altra forma di previdenza complementare presente nel Gruppo – abbiano a tale scopo destinato il proprio T.F.R., anche in forma tacita;

> invece tale richiesta non potrà essere presentata da parte di Colleghi/ Colleghe che abbiano utilizzato il proprio T.F.R. quale garanzia di un finanziamento (e ciò fin tanto che il relativo prestito non sarà estinto);

> l’eventuale scelta al riguardo avrà effetto sulla quota di T.F.R. che il/la dipendente maturerà a partire dal mese successivo a quello di formalizza- zione della richiesta e fino al 30 giugno 2018 (quindi, il datore di lavoro dovrà riconoscere all’interessato/a la Qu.I.R. a partire dalla busta-paga del mese successivo a quello in cui l’istanza è stata presentata);

> una volta presentata, l’eventuale richiesta volontaria è irrevocabile, per cui il/la richiedente, a partire dal mese successivo dalla sua formalizza- zione, percepirà la quota maturanda mensile del T.F.R. come parte integrativa della retribuzione e ciò fino al 30 giugno 2018 (o fino alla risoluzione del rapporto di lavoro, se precedente);

> la Qu.I.R. è pari alla misura integrale della quota maturanda del T.F.R. determinata sulla base delle disposizioni dell’art.2120 del c.c., al netto del contributo di cui all’art.3, ultimo comma della Legge 29 maggio 1982, n.297, se dovuto (rapportando la relativa percentuale alle voci utili ex art.81 del C.C.N.L. ABI);

> la Qu.I.R. non è soggetta a contributi previdenziali ma è assoggettata a tassazione ordinaria IRPEF (con aliquota marginale), con applicazione anche delle addizionali regionali e comunali IRPEF, con riflessi penaliz- zanti sulle detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico, nonché su eventuali prestazioni legate all’ISEE e sugli importi concernenti gli Assegni per il Nucleo Familiare (la stessa non influisce, invece, sul raggiungimento del limite reddituale per il c.d. “Bonus Renzi” di 80 €).

Nel segnalare che sul Portale di Gruppo è comparsa un’apposita News: “TFR in busta paga” contenente una breve informativa sulla materia e le indicazioni per l’eventuale invio, tramite Web Ticket, del modulo standard, ricordiamo che i Segretari/ le Segretarie R.S.A. FISAC-CGIL sono a disposizione degli Iscritti e delle Iscritte nonché dei Colleghi/Colleghe per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento al riguardo.

Fraterni saluti.
Milano, 3 aprile 2015
La Segreteria di Gruppo FISAC-CGIL

Nell’allegato il modulo per la richiesta e la precedente notizia del 23 febbraio

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Torna su
Ho bisogno di informazioni relative a: Bloc-Notes: Opzione per TFR in busta paga

Login