VOTAZIONE del 30 APRILE 2009

VOTAZIONE del 30 APRILE 2009

Milano, Aprile 2009

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VOTAZIONE del 30 APRILE 2009
per l’approvazione del BILANCIO al 31.12.2008
e
delle MODIFICHE dello STATUTO
del
FONDO PENSIONE per il Personale delle aziende del
GRUPPO UNICREDITO
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Vi ricordiamo che tutte le lavoratrici e i lavoratori ISCRITTI al Fondo Pensione di GRUPPO saranno chiamati ad esprimersi per approvare :

-> in assemblea ordinaria, il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2008
-> in assemblea straordinaria, le modifiche dello Statuto proposte dal Consiglio di Amministrazione unitamente all’approvazione della fusione per incorporazione del Fondo Bipop-Carire nel Fondo di Gruppo

Entrambe le votazioni potranno essere espresse il 30 aprile 2009, in prima convocazione, e avverranno, come di consueto, tramite l’apposito gadget presente sul portale ( HR > Agevolazioni > Votazioni Fondo Pensione di Gruppo).
Qualora non si raggiungesse il quorum statutariamente previsto si ripeterà in seconda convocazione il 25 maggio 2009.
Per i pensionati, invece, il voto avverrà per corrispondenza.

Sul sito del Fondo (www.fpunicredit.eu) e sul portale di Gruppo sarà a disposizione tutto il materiale predisposto dal Consiglio di Amministrazione :

-> il comunicato stampa
-> la Relazione integrale di bilancio del CdA con i resoconti analitici
-> le proposte di modifica dello statuto e della fusione del Fondo Bipop-Carire


=> BILANCIO – Assemblea Ordinaria

Nel 2008 il Fondo ha conseguito rendimenti netti negativi, nei vari comparti finanziari, ad esclusione del comparto garantito :

– 8,40 % per la 1^ sezione a capitalizzazione collettiva
– 4,56 % per gli iscritti nel COMPARTO a 3 anni sez. 2^ a capitalizz. individuale
– 9,19 % per gli iscritti nel COMPARTO a 10 anni “ “ “
– 12,83 % per gli iscritti nel COMPARTO a 15 anni “ “ “

+ 4,67 % per gli iscritti ex Fondo Locat e + 4,42 % per gli altri iscritti al COMPARTO GARANTITO

E’ la prima volta che il Fondo del Gruppo realizza risultati negativi: in uno scenario internazionale di crisi finanziaria anche gli investimenti del Fondo, in questo comparto, hanno patito svalutazioni.

I risultati negativi conseguiti negli investimenti mobiliari, quest’anno, sono stati solo leggermente mitigati dai rendimenti degli investimenti immobiliari.
I rendimenti netti degli immobili sono stati del 2,3 % per la prima sezione (a capitalizzazione collettiva) e del 4,4 % per la seconda sezione ( a capitalizzazione individuale).
La differenza di rendimento fra le due sezioni è da ascrivere ai maggiori interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione effettuati su stabili di pertinenza della prima sezione, i cui benefici si registreranno in futuro, e al diverso andamento delle affittanze sui vari cespiti.
A tale scopo il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad una verifica del valore degli immobili di competenza dei tre comparti (sezione 2^) per attribuire a questi un valore più puntuale (nav). Dalla verifica, affidata a società esterne, sono stati sostanzialmente confermati i valori di bilancio. In considerazione di ciò, il Consiglio ha ritenuto di confermare anche i valori per gli immobili posseduti direttamente dal Fondo (sezione 1^).
Tale dato è confortante, essendo in presenza di segnali di qualche difficoltà in questo settore.
Giova ricordare, infine, che la differenza di rendimento rispetto ad anni passati è dovuta anche all’incidenza positiva che hanno avuto, tempo per tempo, le significative rivalutazioni.

Pur considerando il rendimento negativo della sezione 1^ il Consiglio, al momento, ha deciso di mantenere inalterate le pensioni, rinviando ogni decisione dopo una più approfondita analisi degli investimenti, visto il perdurare di una situazione di incertezza dei mercati, e valutate le risultanze del Bilancio Tecnico, in corso di redazione a cura dell’attuario incaricato.

Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio di Amministrazione assicura la solidità e la stabilità del Fondo, si ritiene, per il futuro, che superato questo momento di forte crisi i rendi menti del Fondo riprendano la consueta valorizzazione positiva, con questa fiducia

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Invitiamo tutte le iscritte e tutti gli iscritti
Ad APPROVARE
Il Bilancio al 31 dicembre 2008
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=> MODIFICHE STATUTARIE – Assemblea straordinaria

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo recependo alcune direttive della Covip (Commissione Vigilanza Fondi Previdenziali) e facendo seguito ad accordi sindacali di Gruppo, ha predisposto alcune modifiche da apportare al testo dello Statuto, unitamente ad altre tese a migliorare il funzionamento del Fondo.

Fusione per incorporazione del Fondo dell’ex BIPOP-CARIRE nel FONDO di GRUPPO.

Tale fusione, dopo quella del Fondo Locat e unitamente ad altre confluenze collettive di colleghi di banche acquisite dal Gruppo, costituisce un ulteriore passo volto a costruire, senza creare pregiudizio ad alcuno dei vecchi iscritti e dei nuovi, un Fondo di Gruppo più grande e con maggiori potenzialità. Siamo convinti, anche in sintonia con gli orientamenti della Covip, che la previdenza complementare per essere più efficiente abbia bisogno di grandi numeri.

Nel caso specifico affluirà un patrimonio di circa 80 milioni di euro nella seconda sezione, dei post (a capitalizzazione individuale) con circa n° 2800 posizioni individuali che si affiancheranno a quelle già esistenti. Si tratta di conferimenti liquidi (denaro) che saranno investiti secondo le scelte effettuate dai colleghi di Bipop, in modo analogo a quello dei nuovi iscritti. Giova ricordare che questa sezione è composta da tutte posizioni individuali (ognuno è titolare del proprio”zainetto”).

Inoltre verrà costituita una sezione particolare per le 21 posizioni pensionistiche di vecchi iscritti. Sarà una specifica sezione, autonoma dalle altre (sezione 1^ ex Credit e sezione 2^ nuovi iscritti), con un proprio patrimonio (circa 2 milioni di euro) per il pagamento delle rispettive pensioni. Il Gruppo Unicredit SpA si è reso garante della totale copertura per eventuali carenze finanziarie con appositi versamenti; così come per ogni onere derivante dalla gestione.

Riteniamo pertanto che sia un’operazione positiva e da approvare in quanto garantisce totalmente gli attuali iscritti del Fondo di Gruppo e nel contempo consente agli iscritti del Fondo Bipop di entrare in una struttura più grande ed efficiente in grado di garantire il loro futuro.

Forma Giuridica.

In sintonia con quanto avviene nei principali Fondi Pensione il CdA propone di acquisire la personalità giuridica del Fondo, ciò consente una maggiore snellezza in alcune procedure che sono assimilabili alle società private (tempi e modalità di convocazioni delle assemblee degli iscritti, responsabilità del consiglio).

Mantenimento della posizione nel Fondo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Viene introdotta la facoltà, per gli iscritti alla sezione 2^ che cessano dal servizio senza aver maturato i requisiti pensionistici, di mantenere aperta la propria posizione previdenziale all’interno del Fondo. Tale facoltà viene estesa anche alle posizioni aperte a favore di familiari fiscalmente a carico.

Limiti di mandati degli organi sociali.

Seguendo le direttive Covip, che fissa il limite massimo di 3 mandati consecutivi nel ricoprire incarichi nel Consiglio Amministrazione e come Sindaco Revisore nei Fondi pensione, viene fissato nello Statuto tale limite di 3 mandati consecutivi per i Consiglieri e 4 mandati per i Sindaci.



Compensi per i componenti gli organi sociali.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione l’assemblea degli iscritti è chiamata ad esprimersi sulla possibilità di prevedere il riconoscimento di compensi agli amministratori e sindaci. Questo per uniformarsi a comportamenti in essere presso altre realtà sia per fissare compensi/rimborsi ai membri non coperti da ruoli aziendali.

Designazione della Capogruppo.

Non saranno più le diverse Società del gruppo, in ragione della loro importanza, a designare i membri di nomina aziendale ma la sola Capogruppo.


Riteniamo che tali modifiche siano migliorative dell’attuale statuto in quanto rendono più efficiente il nostro Fondo ed offrono maggiori opportunità agli iscritti recependo quanto dalle scriventi Organizzazioni Sindacali già concordato con il Gruppo e recependo alcune direttive della Covip.

Per queste valutazioni

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Invitiamo le iscritte e gli iscritti
AD APPROVARE
le MODIFICHE STATUTARIE
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Le Segreterie di Gruppo – UniCredit Group
Dircredito – Fabi – Fiba/Cisl – Fisac/Cgil

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