“Sogno” … o son desto?

“Sogno” … o son desto?

IL SOGNO

Nonostante i tempi siano duri per tutti, la nostra Azienda vive un sogno…
Nell’ambito degli incontri dell’ 1 e 2 Ottobre previsti per fare il punto sulla riorganizzazione, l’Azienda ci ha presentato un suo “sogno”, senza dare all’ipotesi carattere di ufficialità; malgrado voci insistenti circolino liberamente, ha illustrato il progetto di creare nel gruppo una nuova società (controllata da UGIS?) cui conferire le attività del nostro Contact Center ma, aprite gli occhi, applicando a lavoratori e lavoratrici il contratto metalmeccanico. Purtroppo per l’Azienda, il capitolo area contrattuale del nostro CCNL nulla ha in comune con sogni, fantasia e creatività negoziale, al contrario è molto chiaro e preciso:

“il contratto collettivo nazionale di lavoro si applica ai dipendenti delle imprese creditizie, finanziarie ed ai dipendenti delle imprese controllate che svolgono attività creditizia, finanziaria, ai sensi dell’art. 1 del d.lgs. n.385/93, o strumentale, ai sensi degli artt. 10 e 59 del medesimo decreto”.

In seguito alle nostre contestazioni, l’Azienda ha asserito che svolgerà le opportune verifiche giuslavoriste per verificare la fattibilità di questo “sogno” che ci sembra più avanzato di quel che si vuole ammettere e di conseguenza ancor più preoccupante.
Per convincere le OO.SS. della bontà dell’operazione, s’immagina di dare a questi/e lavoratori/trici uno sbocco naturale di uscita verso le Banche e le Società del Gruppo (conquistando il contratto bancario) nel giro di tre/quattro anni.
In alternativa, in ossequio alla riduzione dei costi che ci viene tanto per cambiare chiesta, la scelta potrebbe essere un outsourcing più radicale, che recida in modo definitivo qualsiasi ipotesi illustrata.
Paradossalmente le OO.SS. rimangono assolutamente convinte che, per esempio, a Quercia Software, dove per inciso saranno inseriti circa 80 interinali metalmeccanici per coprire nuove attività, vada applicato il contratto del Credito in quanto impresa strumentale controllata dal Gruppo Unicredit (il precedente di Kyneste insegna).
Allo stesso modo i circa 90 interinali in carico ad EDS (non bancari) che svolgono lo stesso lavoro di colleghe e colleghi di UGIS con un eufemistico contratto di consulenza, non sono in contraddizione con le norme del CCNL che sono richiamate, sempre per esempio, per giustificare le “prestazioni eccedenti” dei Quadri Direttivi?
Quel che resta di questo scenario è la mancata stabilizzazione, almeno in questo momento critico, dei contratti interinali (circa 30) sul polo di Milano; questi lavoratori, parte integrante dell’ufficio Help Desk da circa tre anni, possono ancora ragionevolmente essere definiti “temporanei”?

Constatiamo con amarezza, in questa fase, che nemmeno il richiamo che il sindacato ha fatto all’accordo sottoscritto tra UGIS e Capitalia, dove vi è una dichiarazione delle parti che favorisce questa stabilizzazione, è stato preso in considerazione malgrado sia stato considerato dai firmatari un punto di equilibrio dell’accordo stesso.

Il momento è critico; alle Organizzazioni Sindacali è chiesto non solo di evitare l’incremento dei costi, ma anche di contribuire a ridurli.

Ma non è proprio il Sindacato che ha chiesto di calmierare il sistema incentivante, che ha sottoscritto un CIA all’insegna della responsabilità, che si batte contro le trasferte inutili, che da tempo critica sprechi, privilegi e consulenze degli ex top manager che si rivelano essere vere e proprie regalie ?
Forse l’interlocutore è quello sbagliato, tanto meno quest’invito può essere indirizzato a lavoratori e lavoratrici che hanno contribuito alle sinergie e alle integrazioni in modo determinante (nel 2008 UGIS risparmia 106 milioni d’Euro).

CENTRI DI COMPETENZA

Per quanto riguarda i Centri di Competenza, argomento per il quale era stata chiesta la convocazione a norma dell’art. 15 del CCNL, l’Azienda ha appena fornito una documentazione, che dobbiamo ancora esaminare, e cioè un documento che descrive per ogni Polo, i Centri di Competenza assegnati con le attività e il numero di risorse coinvolte.
Se si escludono le attività ancora in transizione tra vecchio e nuovo perimetro la situazione appare consolidata, il quadro d’insieme dell’intera Azienda sarà oggetto di attenta valutazione da parte delle Organizzazioni Sindacali, già da Ottobre il portale (“People Contact”) sarà in “fase” con le destinazioni operative di colleghe e colleghi che potranno verificarle.
Per quanto riguarda il vecchio perimetro UGIS, circa 100 lavoratori, numero che riteniamo sottostimato rispetto alle segnalazioni che raccogliamo tra colleghi e colleghe, sono coinvolti nei passaggi di attività.

REPERIBILITÀ ED INTERVENTI PROGRAMMATI

Altri punti di discussione sono stati reperibilità ed interventi programmati, le OO.SS. ormai stremate da continue richieste su numeri credibili e per verificare la disponibilità aziendale di aprire un confronto, hanno comunicato all’Azienda l’intenzione di presentare una proposta concreta che cerchi di stabilire un equo rapporto tra prestazione lavorativa eccedenti, norme e riconoscimenti economici.
Nel frattempo UGIS ha stanziato circa 3 milioni di Euro per premiare i “più meritevoli”; per ora non ci sembra di cogliere la volontà di coinvolgere il Sindacato disattendendo quanto previsto dall’art. 46 del CCNL, in termini di trasparenza e condivisione.

FORMAZIONE

A margine dell’incontro l’Azienda ha poi sottoposto alle OO.SS. la firma di un accordo per il recupero dei finanziamenti derivanti dal Fondo di solidarietà e sostegno al reddito per la formazione svolta dal momento della fusione UGIS/Capitalia Informatica che stiamo valutando.
Da sempre è opinione del sindacato che la Formazione rivesta un ruolo cruciale nei processi di riqualificazione professionale: è indispensabile far partire in tempi brevi la relativa commissione, che permette l’accesso ai fondi per concertare ed erogare formazione finanziata.

COMMISSIONE INQUADRAMENTI

I lavori della commissione tecnica prevista dall’accordo tra UGIS e Capitalia Informatica, il cui compito è di “valutare le effettive omogeneità tra le figure professionali definendo la loro utilità in termini di anzianità professionali pregresse” sono programmati per il 21 e il 22 Ottobre.
Come già detto, il momento critico nel quale versa il Gruppo e tutto il mercato finanziario impone un atteggiamento responsabile ed è proprio in virtù di questa affermazione che invitiamo l’Azienda a non eludere le giuste rivendicazioni di lavoratori e lavoratrici percorrendo scelte non condivise con il Sindacato.


7 Ottobre 2008
Le segreterie di Coordinamento di UGIS

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