Ancora sul sistema incentivante

Ancora sul sistema incentivante

Siamo oggi intervenuti presso la Direzione per segnalare lo stato di profonda insoddisfazione ed amarezza vissuta da quei lavoratori che, avendo visto il loro rapporto di lavoro trasformato da interinale a tempo determinato in data posteriore al luglio 2003, sono stati esclusi dalla corresponsione del salario incentivante.
Abbiamo sottolineato il fatto che il contributo di questi colleghi al raggiungimento degli obbiettivi di squadra si è manifestato nel corso dell’intero anno, indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal loro rapporto di lavoro.
La Direzione ha invece operato in base ad una lettura fortemente burocratica del suo stesso progetto, sostenendo che l’elemento discriminante tra l’ottenimento e il non ottenimento del premio è dato dalla valutabilità della prestazione lavorativa, che scatta solo al raggiungimento dei 120 giorni lavorativi
in qualità di dipendente di UPA.
Evidentemente il lavoro prestato in qualità di interinale vale poco agli occhi della Direzione; il giudizio positivo ottenuto dagli interinali nel momento in cui sono stati assunti a tempo determinato ha scarsa importanza; l’impegno e la costanza dei lavoratori meno tutelati conta meno dell’impegno degli altri. E ciò, in un’Azienda che ama ispirarsi ai valori, lascia francamente perplessi.
Due ulteriori elementi confermano il nostro giudizio negativo rispetto al sistema incentivante.
Primo: l’assoluta mancanza di trasparenza sui “pesi relativi” dell’MBO, delle lettere incentivanti e dei premi di squadra: quanto pesano le singole “fette” della “torta complessiva”? Mistero! E non è un elemento di poco conto.
Secondo: l’attribuzione degli extra-premio ha creato malcontento in chi, a torto o ragione, si è sentito, in quanto escluso, oggetto di una discriminazione ed ora, di fronte ad un
istituto non contrattato ma oggetto della discrezionalità aziendale come questo del salario incentivante, non ha garanzia alcuna di vedere accolte le sue istanze.
L’ultima nota: è stato ribadito che la posizione dei dipendenti UPA in distacco presso altre Società del gruppo verrà valutata caso per caso, sulla base delle segnalazioni che arriveranno e che, ovviamente, invitiamo i lavoratori interessati ad avanzare, dichiarando da subito la nostra disponibilità a qualunque forma di assistenza dovesse rendersi necessaria.
Abbiamo infine cominciato a definire le date per alcune importanti scadenze (incontro annuale, confronto sulle tesorerie, sopralluogo presso l’help desk, accordo sulle chiavi magnetiche a Cologno).

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